Gen 21 2017

VERONA: NEL GIALLO DELLE SELCI BLU ORA ENTRA ANCHE IL RIS

 

Girava sempre l’estate 2010 e a Verona si “vendeva tutto” e tutti  i “sassi diventavano blu”

 

Bardolino 06/07/2010 mostre e musei deposito del museo di storia naturale all'arsenale con assessore Mimma Perbellini e Angelo Brugnoli photo Giorgio Marchiori foto per Pignatti

All’assessore Erminia Perbellini vengono mostrate le selci che hanno preso il colore blu. (FOTO MARCHIORI) 

 

 

L’assessore alla Cultura Perbellini, in sopralluogo all’Arsenale, replica alle accuse di incuria:  «I reperti conservati in modo ottimale».  Ma a chiarire il mistero sono stati chiamati i carabinieri del nucleo scientifico

 

Reperti archeologici accatastati ad ammuffire in scantinati semidiroccati? «Falsità che offendono prima di tutto chi lavora alla conservazione di un patrimonio di enorme valore». L’assessore alla Cultura Erminia Perbellini replica piccata alle accuse piovute dal maggiore quotidiano italiano. E nel pomeriggio, a sorpresa, apre le porte a giornalisti e fotografi dei locali dell’ex palazzina comando dell’Arsenale, dove sono depositati centinaia di migliaia di resti.

 

«Non mi arrabbio quasi mai, ma di fronte a certe affermazioni non posso non indignarmi» esclama l’assessore. Sulla sua scrivania è aperto a pagina 23 il Corriere della Sera, con un articolo di fuoco, a firma Gian Antonio Stella, iniziato in prima pagina.

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Gen 20 2017

VERONA: A PIAZZA CORRUBIO DOPO LE TOMBE ORA SPUNTA UN’ABSIDE

Girava l’estate 2010

 

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L’abside di  Piazza Corrubio

(p.s.g.: che sarebbe quello della prima chiesa di Verona, quella di San Zeno)

 

 

VERONA – Nuove cartucce da sparare per il comitato di San Zeno che controlla costantemente gli scavi di piazza Corrubbio.

In superficie è emerso un nuovo ritrovamento sul quale gli archeologici hanno già a lungo lavorato, mettendo ora completamente in luce i resti di una struttura absidata, in muri di grossi ciottoli di fiume, probabilmente la base di una tomba monumentale o di una piccola chiesa, nella parte dello scavo vicina alla pasticceria sotto la quale era già stata trovata  un’altra struttura simile. Le mura sono circondate da altre sepolture non in semplici coppi di cotto, come tante altre ritrovate (sono circa duecento le tombe emerse fino a questo momento), ma in pietra di Prun.

 

Si tratta; come in tutti gli altri ritrovamenti di piazza Corrubbio di una struttura di cui resta appunto solo la base  perché  come in altre occasioni ha spiegato la Soprintendenza ai Beni Archeologici, tutta la necropoli si trova ad un livello molto superficiale tanto da essere stata in passato profondamente danneggiata e completamente tagliata in superficie.  Ma se questo è visibile ad occhio nudo, ciò che il comitato contesta, sostenuto da Alberto Solinas, appassionato conoscitore di archeologia e di storia veronese, è appunto la decisione di fermare gli scavi ad un livello così superficiale.

 

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Gen 19 2017

CHIARA COLTRI: SE CADI TI RIALZI, PAROLA MIA

Category: Persone e personaggigiorgio @ 00:04

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Chiara Coltri

 

 

Aveva quindici anni Chiara Coltri quando capitò l’incidente. Era il 31 ottobre 2003, la sera di Halloween. “Eravamo stati a una festa vicino a Caprino”, racconta, “ed avevamo noleggiato una videocassetta, al ritorno pioveva. Sull’auto, una Renault Clio, stavamo in quattro. Quando siamo finiti fuori strada, rotolando giù da una scarpata, solo io ho subito gravi conseguenze. Il ragazzo che guidava non si è fatto nulla. Una ragazza è rimasta tre mesi in ospedale con le vertebre offese, ma poi se l’è cavata. A me è andata peggio perchè da allora ho perso l’uso delle gambe. Per tirarci fuori chiamarono i Vigili del fuoco. Ho dei ricordi molto annebbiati, qualche flash mentre sono in ambulanza.

 

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Gen 18 2017

LE OSSA FOSSILI: UNA DIFFICILE CONSERVAZIONE

Category: Archeologia e paleontologia,Natura e scienzagiorgio @ 00:07

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Tecnico di laboratorio

 

 

Secondo una recente ricerca le ossa fossili andrebbero conservate refrigerate ed in condizioni di sterilità per evitare di contaminarne il DNA. Le procedure tradizionali di scavo e conservazione potrebbero avere causato danni irreparabili al materiale sin qui raccolto.

 

D’ora in poi i ricercatori impegnati negli scavi dei reperti fossili dovranno imparare a comportarsi come gli investigatori della Scientifica.

 

Questo è quanto emerge da un recente articolo pubblicato sulla prestigiosa rivista Americana PNAS.

 

Fino ad ora le ossa fossili erano manipolate da una quantità di persone, lavate collettivamente in ampie vasche, ripulite e spazzolate, e perfino lucidate con speciali vernici, prima di essere esposte nelle teche dei musei.

 

Queste procedure potrebbero aver causato danni irrimediabili ai reperti fin qui raccolti.

 

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Gen 17 2017

L’UOMO DI NEANDERTHAL IN TERRA PADANA: INTERVISTA A LAURA LONGO CONSERVATORE DI PREISTORIA DEL MUSEO DI STORIA NATURALE DI VERONA

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L’occipitale  neandertaliano  del riparo Mezzena.

 

 

La Dottoressa Laura Longo, Conservatore di Preistoria del Museo di Storia Naturale di Verona, è la coordinatrice delle ricerche sui Neandertaliani e gli Uomini anatomicamente moderni (H. sapiens) convissuti in terra padana per circa 3/5000 anni. La abbiamo intervistata per voi.

 

Quando l’uomo di Neanderthal si stabilì in terra padana?

 

Abbiamo notizie della presenza neandertaliana nel nord Italia a partire da almeno 150.000 anni fa, forse anche un po’ prima.

 

Cosa attirò i Neandertaliani, e poi gli Uomini anatomicamente moderni (H. sapiens), sui monti veneti?

 

I Monti Lessini, i Berici, gli Euganei e le prealpi venete più in generale, sono disposti in modo che il sole li illumina e riscalda durante tutto l’arco della giornata. E durante i periodi glaciali questo aspetto non era certo da sottovalutare. Poi sono ricchi di strati calcarei in cui il carsismo ha scavato grotte e ripari, che sono i naturali ricoveri dei gruppi umani preistorici. Sono tutte aree ricche di selce, la roccia a frattura concoide che l’uomo preistorico ha sempre usato per costruire i propri strumenti. Sono zone ricche di acqua e quindi attiravano gli animali che diventavano facile preda dei cacciatori e raccoglitori preistorici. Insomma i monti veneti erano una specie di paradiso per Neandertaliani e Uomini anatomicamente moderni.

 

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Gen 16 2017

LA CAMPANA DEL FIGAR DELLA CHIESA DI SAN ZENO DI VERONA

Category: Chiesa veronese,Verona storia e artegiorgio @ 00:11

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La campana del figar

 

 

La prima campana era suonata per i temporali e veniva chiamata “ dal figar” poiché, sotto di lei, nella cella campanaria, cresceva una pianta di fico.

Di forma ottagonale, è sempre stata attribuita, per errata interpretazione di un documento, all’undicesimo secolo, ma, recentemente, un team di esperti europei ha convenuto che il pezzo potrebbe tranquillamente risalire al VIII-X secolo.

Ci troviamo, quindi di fronte ad una delle più antiche campane della cristianità, se non la più vecchia in assoluto tra quelle fuse in bronzo ad oggi integre e funzionali.

Benché ancora oggi in ottima salute, non si trova più sul campanile ma nel museo dell’abazia. Un meritato riposo dopo circa 12 secoli di servizio!

 

 


Gen 15 2017

BATTAGLIA DI CUSTOZZA, 26 GIUGNO 1866: L’ULTIMA VITTORIA DELLL’ESERCITO AUSTRO-VENETO

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16 GIUGNO – La Prussia dichiara guerra all’Austria e passa la frontiera.

In contemporanea dovrebbero muoversi anche gli italiani, almeno così era stato concordato in un sommario piano strategico.

 

17 GIUGNO – La Marmora lascia Firenze dopo che si è incontrato con Cialdini, per portarsi sul Mincio a compiere il primo attacco diversivo.

 

18 GIUGNO – Lo Stato Maggiore che ha già preparato la dichiarazione di guerra e la sta consegnando all’Austria, viene fermato dal Re. La vuole ritardare di due giorni. I Prussiani non capiscono perché.

 

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Gen 14 2017

MESTIERI PROSSIMAENTE ESTINTI: GIORNALISTA

Category: Media e informazione,Monade satira e rattatujegiorgio @ 00:03

 

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Fonte:  Senza Bavaglio di  sabato 12 giugno 2010

Link: http://www.senzabavaglio.info/

 


Gen 13 2017

LA GRANDE ILLUSIONE DI STRATFOR: RUSSIA DISTRUTTA ENTRO IL 2025

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– Marco Bordoni –

 

Lo scorso febbraio (2015) l’influente società texana specializzata in pubblicistica su materie geopolitiche e consulenza analitica e investigativa Stratfor ha pubblicato una previsione sugli sviluppi delle tendenze globali per il decennio 2015 – 2025.

Si tratta di un rapporto estremamente sintetico e diretto, che in sostanza riprende la visione già presentata da George Friedman, Presidente di Stratfor, consigliere del Dipartimento di Stato, al Chicago Council on Global Affairs il 3 febbraio. Cerchiamo di riassumere i punti salienti avvertendo che la versione integrale è disponibile in lingua inglese sul sito dell’agenzia.

 

Previsioni del decennio 2015 – 2025 traccia le linee di tendenza globali esaminando sette macro aree: Unione Europea, Russia, Medio Oriente, Cina, Paesi tropicali, Stati Uniti. Si tratta di previsioni, come potete vedere, estremamente audaci e sorprendenti. Vediamole in sintesi:

 

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Gen 12 2017

AMORALE, CINICO MA FUNZIONA: GLI USA VOGLIONO UNA GUERRA TRA GERMANIA E RUSSIA

Il nemico principale per l’America, è formato dall’asse Germania-Russia ed è solo per questo Obama sostiene Kiev… inoltre, l’Europa non esiste, o come soleva dire  Victoria Nuland che ricopre la funzione di Assistant Secretary of State for European … “l’Unione Europea si fotta“.

 

Queste parole che fanno o dovrebbero far gelare il sangue nelle vene a chiunque e soprattutto agli europei non sono dette da qualche complottista oggi tanto di moda, ma da George Friedman uno dei più importanti politologhi americani e studiosi di geopolitica mondiale il 3 febbraio 2015 al Chicago Council of global affairs durante la rappresentazione del suo ultimo libro, Europe – Destined for Conflict?

 

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George Friedma  alla conferenza di Chicago

 

 

Per gli USA l’Unione Europea è un concetto astratto: i rapporti si tengono con le singole nazioni, a seconda della convenienza. Ora il vero obiettivo sembra quello di aizzare la Germania contro la Russia

 

George Friedman è l’amministratore delegato e fondatore di STRATFOR, società di intelligence privata. Tra i suoi clienti ci sono il governo degli USA, servizi segreti e grandi multinazionali americane.

A differenza delle autorità ufficiali, STRATFOR, qualche volta, si esprime con molta franchezza.

 

George Friedman riesce sempre a formulare in maniera molto precisa i principi che sono alla base della politica americana.

Un esempio è il suo recente discorso di fronte al Consiglio di Chicago per gli affari globali. Le dichiarazioni di Friedman sono state commentate dal giornalista Dmitry Kiselev (che è anche direttore dell’Agenzia d’informazione internazionale “Rossiya Segodnya”) nel suo programma settimanale “Vesti nedeli”. (Le dichiarazioni di Friedman al minuto 1’40”)

 

Per quanto riguarda i rapporti tra Europa e Stati Uniti. Non abbiamo rapporti con Europa. Abbiamo rapporti con Romania, Francia, ecc. Non esiste Europa con cui gli USA abbiano un qualche tipo di rapporto“, — ha dichiarato George Friedman.

 

Il disprezzo per l’Unione Europea è assoluto. Quando agli USA fa comodo, possono giocare con l’UE. Quando non ne hanno bisogno, l’UE non esiste. Gli USA hanno una propria visione del mondo che non vede l’UE come un giocatore importante. Ma chi è allora un giocatore importante? L’islam? Nemmeno.

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Gen 11 2017

INTERVISTA ALL’ARCHEOLOGA PREISTORICA VERONESE LAURA LONGO

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Laura Longo durante una campagna di scavo

 

 

La Dottoressa Laura Longo  (nata a Verona nel 1961)    è qualificata come archeologo preistorico e svolge la professione di Conservatore di Preistoria presso il Museo di Storia Naturale di Verona. La abbiamo intervistata per voi.

 

Qual’è stato il suo percorso formativo?

 

Laurea in Scienze Naturali presso l’Università di Ferrara, Master in Archeologia all’University College di Londra, un primo Dottorato in Antropologia presso l’Università di Bologna, Master in Tecnologia Preistorica e Archeologia Sperimentale, presso l’Accademia delle Scienze di S. Pietroburgo, un secondo Dottorato in Sc. Della Terra e Preistoria presso l’Università di Siena.

 

E il suo percorso professionale?

 

Post-doc all’Università di Milano e presso la Southern Methodist University di Dallas; Borsista UE progetti FP3 e FP4 per 3 anni (in varie sedi europee, Valbonne, Tarragona, Atene, Lisbona), e dal 1998 Conservatore di Preistoria al Museo di Storia Naturale di Verona.

 

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Gen 10 2017

OMINIDI A ISERNIA LA PINETA E…FORSE…UNA CAPANNA

Category: Archeologia e paleontologia,Natura e scienzagiorgio @ 00:21

OMINIDI A ISERNIA LA PINETA E…FORSE…UNA CAPANNA

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Isernia la pineta, il paleoauolo. In questo fotografia, tra le ossa e i sassi, si vede una forma circolare senza nessun oggetto. Negli scavi archeologici è la classica impronta lasciata da una buca dove era infisso un palo

 

 

Verona 25 giugno 2010

 

Oggi sono passato da Alberto   Solinas per avere alcune informazioni sulla Postumia a Verona. Prima del congedo  Alberto mi blocca e mi dice: Lo sai della “capanna” di Isernia la pineta, beh sto vedendo che non sono più il solo a pensare ad una possibile  costruzione eseguita dall’uomo.  Ho recuperato un libro della Giunti editore, scritto da  Alberto Salza,  (Ominidi uomini e ambienti di tre milioni di anni fa) che propone un’ipotesi di:  Isernia come un atto deliberato dell’uomo.

Ti ho estrapolato  alcune pagine.

 

PALEOSUOLO

 

(…) Ciò che apparve ai ricercatori valse la scommessa: migliaia di ossa di  animali mescolate a centinaia di utensili. I reperti sono così numerosi e ammucchiati che spesso si corre il rischio di danneggiarne uno mentre se ne scava un altro. La prima cosa che salta agli occhi, già sul terreno, ma ancor più osservando il rilievo delle prime superfici del paleosuolo portato alla luce (pochi metri quadrati, rispetto alla totalità del sito), è la non casualità della disposizione di ossa, sassi e utensili. Isernia appare come un atto deliberato dell’uomo, e non  come effetto di forze casuali, quali si possono riscontrare nei “mucchi idraulici” dovuti all’ acqua di torrenti sufficientemente impetuosi da trasportare per grandi distanze anche ossa di pachidermi.

 

Bisogna comunque dire che anche quest’ipotesi è stata recentemente formulata, e occorrerà attendere i risultati di sofisticati esperimenti di tafonomia prima di poter trarre conclusioni definitive.

Esistono però dei fatti, a Isernia, piuttosto singolari. Qualunque sia stata la forza che ha ammassato ossa e utensili (cerchiamo di non essere troppo antropocentrici) bisogna dire che lo ha fatto in “modo differenziale”, come direbbero gli specialisti. Ha, cioè, selezionato solo alcune parti degli animali e non ha agito su tutto lo scheletro.

 

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Gen 09 2017

LA VITA NEL NUOVO ORDINE MONDIALE: LA TESTIMONIANZA DI UN DOTTORE “SUICIDATO”

Category: Dominio Potere e Violenzagiorgio @ 09:11

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Dr Richard Day (1905-1989), che all’epoca era professore di Pediatria presso il Mount Sinai Medical School di New York. (Precedentemente aveva lavorato  come direttore medico al  Planned Parenthood Federation of America).

 

 

Quelle che leggerete di seguito, sono informazioni incredibili che provengono dal Dr. Lawrence Dunegan, che essendo stato un allievo del dottor Day presso l’Università di Pittsburgh, fu invitato a partecipare alla conferenza presieduta dal Dr. Richard Day, nel 1969.

 

Il Dr. Day, in una stanza con circa 80-90 medici, rivelò tutti i cambiamenti a cui avrebbero assistito nella loro vita a causa dell’Ordine, o come lo conosciamo ora, del Nuovo Ordine Mondiale.

Il dottor Day disse ai presenti in sala che era libero di parlare, perché tutto era a posto e nessuno avrebbe potuto fermarli!

Nessun dispositivo di registrazione era ammesso e prendere appunti non era consentito. Per fortuna, il dottor Dunegan aveva una memoria fotografica e quando ritornò a casa, scrisse l’intera lezione. Tali informazioni sono rimaste nel cassetto della sua scrivania per 20 anni fino a che, nel 1989, non le ha tirate fuori e ha deciso di trascriverle su nastro audio.

Il dottor Day dichiarò che sarebbe stato nei guai se quelle informazioni fossero state date in pasto al pubblico.

 

È una coincidenza che il dottor Day morì lo stesso anno in cui il Dr. Dunegan iniziò a trascrivere le informazioni su nastro?

Qui di seguito, potete leggere solo alcuni degli argomenti trattati in questo video realizzato dai nastri audio del Dr. Dunegan circa i piani del nuovo ordine mondiale:

 

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Gen 08 2017

EMMANUEL ANATI: IL MONTE SINAI È AD HAR KARKOM. HO TUTTE LE PROVE

Category: Archeologia e paleontologia,Bibbia ed Egittogiorgio @ 00:25

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L’archeologo Emmanuel Anati

 

 

Dove si trova realmente il Monte Sinai? In quale luogo Mosé ricevette le tavole della legge del decalogo?

 

Emmanuel Anati, che è stato ospite del festival biblico, non ha dubbi: il Monte Sinai non è, come suggerisce la tradizione, il rilievo su cui sorge il monastero di Santa Caterina, ma è la montagna di zafferano, la montagna gialla dell’Har Karkom. In due libri, editi da Edizioni Messaggero Padova, ha esposto i risultati portati alla luce da spedizioni italiane nel deserto del Negev, in Israele.

 

Proprio qui, ad Har Karkom, le ricerche di Anati hanno messo in luce una montagna sacra con altari, santuari ed altri luoghi di culto circondata da innumerevoli insediamenti riferibili all’età del bronzo, nel cuore del deserto dell’Esodo. Per la prima volta, ricerche in cui convergono archeologia, antropologia culturale, sociologia e topografia all’esegesi teologico-biblica, portano prove archeologiche concrete in accordo con il Pentateuco biblico. La Bibbia, rapportata anche a elementi di letteratura extra-biblica, smette dunque di essere mito e diventa storia.

 

Professor Anati, cosa l’ha portato alla scelta di diventare archeologo?

 

È stato il caso. Quando ho fatto la maturità, mio padre, che era architetto, mi ha iscritto a ingegneria. Dopo tre settimane sono scappato: ho frequentato corsi di geografia, scienze umane, storia e infine archeologia orientale. In realtà non faccio solo l’archeologo: mi interesso in generale alle scienze dell’uomo.

 

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Gen 07 2017

APOTEOSI PER UN NUOVO ORDINE MONDIALE

Category: Dominio Potere e Violenzagiorgio @ 00:03

Cosa è il NWO o Nuovo Ordine Mondiale?

Se ne parla sempre di più, perfino nei media “mainstream”, che citano il discorso di Bush padre pronunciato l’11 settembre 1991.

Quali sono la filosofia, la dottrina, i dogmi che animano coloro dietro al piano della globalizzazione?

 

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L’errore più grande dell’ingenuo, analizzando il NWO, è di credere si tratti di una serie di processi disarticolati convergenti per casualità.

Non è così.

Degli Illuminati (dall’occhio di Horus) esistono e costituiscono la setta responsabile della unificazione mondiale.

 

Al massimo livello, sono un ristretto elitarissimo gruppo costituito probabilmente da non più di poche centinaia di persone in tutto il mondo. Perlopiù di famiglie aristocratiche di alto lignaggio. Costituisce realtà che costoro siano spesso di ascendenza ebrea poiché le elite sono intrecciate con il giudaismo. In effetti, “estremisti ebrei” come accezione per parte di loro è accettabile.

 

Il secondo grande errore che si può commettere è ritenere che non vi sia un afflato religioso dietro alle pulsioni dei cospiratori. In realtà costoro sono mossi da un furore mistico e da un’abnegazione del tutto degna della più fanatica tra le religioni.

 

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