gen 28 2012

APPLE E IL COSTO UMANO DEL SUCCESSO: L’INDAGINE DEL NEW YORK TIMES SUL LAVORO IN CINA

Category: Economia e lavoro,Informaticagiorgio @ 00:18

An explosion last May at a Foxconn factory in Chengdu, China, killed four people and injured 18. It built iPads.

Apple è l’azienda più ammirata e una delle più ricche ma l’altra faccia della medaglia è il costo umano pagato dalla manovalanza cinese: lunghi orari, sicurezza scarsa o inesistente, esposizione a sostanze tossiche e pericolose. Nei casi estremi persino la morte. Il New York Times esplora il lato oscuro del mondo della tecnologia, nelle catene di montaggio in Cina che servono Apple ma anche tutte le altre più importanti aziende del mondo.

Dietro avere  la scorsa settimana in un dettagliato articolo come la Cina sia riuscita a sottrarre agli USA e a molti paesi occidentali milioni di posti di lavoro nel settore dell’elettronica di consumo, New York Times torna sull’argomento concentrandosi questa volta non sulle strategie di produzione seguite ma sul costo umano di esse.

II lungo e apparentemente molto documentato articolo parte dalla storia di Lai Xiaodong un laureato di 22 anni morto nell’esplosione dello stabilimento Foxconn di Chengdu, Cina avvenuta lo scorso maggio. Il racconto della breve vita dell’operaio Lai si intreccia con una indagine approfondita sulle condizioni di lavoro della manovalanza impiegata in Foxconn ma anche presso numerose altre aziende cinesi che costruiscono e assemblano prodotti per tutti i più importanti marchi della tecnologia e non solo dell’occidente.

Continua a leggere”APPLE E IL COSTO UMANO DEL SUCCESSO: L’INDAGINE DEL NEW YORK TIMES SUL LAVORO IN CINA”


gen 27 2012

IL NEW YORK TIMES: ECCO COME GLI USA HANNO PERSO GLI STABILIMENTI APPLE E… NON SOLO

Category: Economia e lavoro,Informaticagiorgio @ 00:03

In un lungo, strutturato ma molto interessante articolo il New York Times affronta le ragioni per cui Apple ha abbandonato i suoi stabilimenti americani e ora costruisce tutto in Cina. Il costo del lavoro è solo una delle componenti della scelta che sta impoverendo gli Statunitensi.

Apple aveva bisogno, perché Jobs lo ordinava, di un sistema per far migrare i telefoni dalla copertura in plastica a quella in vetro. La richiesta, complessa perché nessuno nel mondo aveva uno stabilimento in grado di dare il via alla sperimentazione e poi all’assemblaggio di questo materiale, inconsueto nel cellulari, venne passata ad uno stabilimento cinese. In pochi giorni venne completato un capannone, furono riempiti i magazzini di pannelli forniti gratuitamente a scopo di test e convocati centinaia di lavoratori per dare il via alla sperimentazione. Un mese dopo tutto era pronto per dare il via alla produzione di iPhone e il primo camion carico di pannelli tagliati prese la strada di Foxconn. Il camion arrivò nel cuore delle notte e 8000 dipendenti vennero svegliati e messi davanti alla loro stazione di lavoro per dare il via all’assemblaggio; 96 ore dopo da quello stabilimento uscivano 10mila iPhone al giorno.

Continua a leggere”IL NEW YORK TIMES: ECCO COME GLI USA HANNO PERSO GLI STABILIMENTI APPLE E… NON SOLO”


mag 30 2011

Si digitalizza il tesoro della biblioteca di Santa Caterina (Sinai)

Antichi manoscritti entrano a far parte dell’era digitale con l’aiuto del figlio di un beduino, custode dei cammelli.

Si chiama Hemeid Sobhy, il giovane di 23 anni, nativo di un villaggio beduino nel Sinai, che da sei mesi aiuta il monaco ortodosso americano padre Justin, responsabile di un ambizioso progetto consistente nel fotografare la collezione di 3,300 manoscritti in 11 lingue nell’antico monastero di Santa Caterina. Per età e importanza, questa collezione è seconda a livello mondiale solo a quella del Vaticano. La fotografia permetterà di mettere a disposizione degli studiosi di tutto il mondo tutto questo materiale.

Continua a leggere”Si digitalizza il tesoro della biblioteca di Santa Caterina (Sinai)”


mar 02 2011

10 buoni motivi per non dare assistenza informatica ad amici e parenti!

Category: Informatica,Monade rattatuje e satiragiorgio @ 00:03

Riporto un articolo scritto di  Gian Piero Biancoli dal  Blog oltre che simpatico  è assolutamente vero.

Se lavori nell’ambiente informatico…

“Se lavori nell’ambiente informatico, avrai sicuramente un tuo gruppo di persone a cui ti sei ritrovato a fare assistenza, tuo malgrado.

Non ti ricordi come è successo, ma una volta hai montato un masterizzatore a un amico, hai creato un sito per uno zio, hai reinstallato il sistema operativo a un tuo ex compagno di scuola, hai aiutato il figlio del vicino a fare una ricerca su Wikipedia… sempre gratis.

Tu te ne sei scordato il giorno dopo… ma loro no.

Ecco 10 motivi per cui non dovevi farlo:

(1) diventi automaticamente disponibile sempre e per sempre; a qualunque ora del giorno e della notte, ovunque tu sia: al lavoro, sotto la doccia…

“Pronto, ciao ti disturbo?”

“Beh in questo momento sono in barca in ferie…”

“Ah… ma tanto tu fai presto in queste cose. Senti ho il computer che quando lo accendo mi da errore 000x32F33. Cosa può essere? Sono disperato…”

“Si, ma sono in mezzo al mare”

“Va bene. Dimmi cosa devo fare…”

(2) diventi oggetto di una catena di passaparola selvaggio.

“Aspetta che lo chiedo a un mio amico, lui di sicuro lo sa. Poi è molto alla mano e se ha tempo ti da una mano volentieri.”

(3) diventi automaticamente il responsabile e amministratore del PC

“Ti ricordi che l’anno scorso mi avevi installato quel programma per vedere i filmati? Ecco, stamattina, vado ad accendere il PC e non si accende più, cosa può essere successo? Non è che hai fatto qualcosa di strano?”

(4) devi conoscere tutti i programmi e tutti i sistemi operativi esistenti sul pianeta. Da Blender al GWBASIC, da Windows ME alle più improbabili distro di Linux. Dovrai saper fare tutto di tutto: non sono ammesse lacune per chi “conosce il computer”

“Senti, scusa se ti disturbo, ma ho un problema: come faccio ad importare un audiolibro con Itunes?”

“Guarda, mi dispiace, ma non ho l’Ipod e Itunes non lo conosco”

“Dai che tu ci capisci di sicuro più di me. In due minuti tu fai tutto…”

(5) diventi, per esteso, la prima persona da consultare per tutto ciò che funziona a corrente elettrica

“Ciao, scusa se ti disturbo, ma ho l’home theatre della sala che non funziona più bene. Tu guardi anche quelle cose lì? Perché è da qualche giorno che si sente un fruscio dal vufer e magari bisogna solo cambiare un fusibile…”

(6) vieni visto come uno spacciatore di hardware

“Ciao, scusa se ti disturbo, volevo comprarmi un PC portatile, tu non è che hai delle bazze?”
“No”

“Come no? Lavorando nei computer vuoi che non ti passi sotto mano qualche occasione? Beh se hai qualcosa fammelo sapere, intanto mi daresti un’occhiata a dei preventivi che mi sono fatto fare?”

(7) devi sempre navigare nell’ignoto.

“Ciao, scusa se ti rompo, ma il PC non va più”

“Come non va più? Non si accende o cosa?”

“No no, si accende ma poi non va”

“Cos’è che non va? Il sistema operativo?”

“Io non ci capisco mica niente… non va”

“Ma che sistema operativo hai?”

“Cosa vuoi che ne sappia io che sistema operativo ho….cos’è il sistema operativo? Dove devo leggere? Guarda, fai prima se vieni qua a dare un’occhiata, aspetto, vai tranquillo, va bene anche stasera dopo il lavoro…”

(8) lavorerai sempre gratis… se va bene!

Al di là di qualche caffè offerto, non vedrai mai un soldo. Di sicuro, però, ne spenderai: viaggi, telefonate, probabilmente anche cavetti, vecchi componenti, batterie, viti, ecc…

(9) grazie alla tua disponibilità, sarai sempre sottovalutato e verrai classificato al massimo come “smanettone”.

I “tecnici”, quelli veri, fanno le stesse cose che fai tu (forse con meno cura), ma prendendo 80 euro all’ora, saranno visti come semidei.

(10) serve davvero un decimo motivo?”

Fonte: srs di Gian Piero Biancoli da TheAppleFly Think Different

Link: http://theapplefly.blogspot.com/


feb 24 2011

Buon compleanno. Il 24 febbraio di 56 anni fa nasceva a San Francisco il co-fondatore di Apple, Steve Jobs.

Category: Economia e lavoro,Informatica,Persone e personaggigiorgio @ 11:26

Oggi Jobs compie 56 anni. Macity coglie l’occasione per raccontare e soprattutto ricordare alcuni passaggi della storia di Apple che sarebbero stati molto diversi se non ci fosse stato Steve Jobs.

L’ultima notizia è apparsa online pochi giorni fa: in una ricerca commissionata da Logitech a Wakefield Research, intitolata “Remote Control Global Trends Studio “, emerge tra gli altri un aspetto interessante: il telecomando del televisore (inventato nel 1950 dal fisico austriaco Robert Adler e realizzato per la prima volta dalla Zenith) è la periferica elettrica più amata e usata al mondo ma, soprattutto per il proliferare dei dispositivi digitali in casa (televisori, videoregistratori prima, decoder e media extender poi, infine stereo hi-fi e vari altri gadget) rimane la più complessa e quella più critica. Il 92% della gente, rivela la ricerca, vorrebbe una cosa sola: un telecomando unico e soprattutto molto più semplice.

Continua a leggere”Buon compleanno. Il 24 febbraio di 56 anni fa nasceva a San Francisco il co-fondatore di Apple, Steve Jobs.”


nov 26 2010

Federico Faggin premiato dal presidente degli Stati Uniti Barack Hussein Obama: E’ lui il padre del microchip

Category: Informatica,Veneto e dintornigiorgio @ 16:38

Washington. Considerato il padre del microchip, il vicentino Federico Faggin, da anni residente in California nella Silicon Valley dove ha operato prima come ricercatore e poi come fondatore e amministratore di aziende innovative, è stato insignito della massima onorificenza americana nel settore della tecnologia e dell’innovazione, la National Medal of Technology and Innovation (Medaglia Nazionale per la Tecnologia e l’Innovazione).  A premiarlo è stato il presidente Obama in una cerimonia che si è tenuta alla Casa Bianca.

Continua a leggere”Federico Faggin premiato dal presidente degli Stati Uniti Barack Hussein Obama: E’ lui il padre del microchip”


nov 03 2010

Il veneto Massimo Marchiori è l’uomo che fece decollare Google: «Ora Google è fuori controllo»

Massimo Marchiori vive a Mestre e insegna a Padova

PADOVA - I geni guardano avanti e, qualche volta, vivono in un bilocale a Mestre. Massimo Marchiori, 40enne professore di “Reti e tecnologie web” all’Università di Padova, fa parte di questa specie.

Nel 1995 ha inventato l’«Hypersearch», l’algoritmo da cui è nato Google; poi ha studiato per primo il problema della pubblicità dei motori di ricerca; quindi ha ideato lo standard mondiale per la privacy nel web (il «P3P»). Nonostante ciò resta nel suo appartamento alle porte di Venezia e rifiuta offerte milionarie dall’estero. «Non voglio scendere a compromessi con la mia coscienza – dice – sono uno scienziato che vuole fare qualcosa di bello per il mondo. E poi trovo molto più interessante lavorare a problemi nuovi piuttosto che pubblicizzare quelli già risolti».

Tra i suoi «problemi risolti» c’è Google.

Continua a leggere”Il veneto Massimo Marchiori è l’uomo che fece decollare Google: «Ora Google è fuori controllo»”


ott 31 2010

Federico Faggin: Il padre del microprocessore è un veneto nato a Vicenza

Category: Informatica,Persone e personaggi,Veneto e dintornigiorgio @ 00:05

Federico Faggin

Federico Faggin:  Il padre del computer piccolo e maneggevole «Servono idee e risorse» Faggin, è vicentino, ma vive e lavora in California

PADOVA—Il padre del microprocessore è nato a Vicenza (Isola Vicentina nel 1941, Comune dell’Alto Vicentino di circa 8.000 anime )  ha studiato a Padova. Eppure non c’è traccia di accento veneto nella voce di Federico Faggin, 68 anni, il geniale ricercatore emigrato in America che tra meno di un mese riceverà dal Presidente Obama il più prestigioso riconoscimento statunitense riservato agli scienziati, la Medaglia nazionale per la tecnologia e l’innovazione.

Continua a leggere”Federico Faggin: Il padre del microprocessore è un veneto nato a Vicenza”


giu 16 2010

iMac G5 Power 1.8 GHz: che scannarizzata!

Category: Informaticagiorgio @ 09:11

Al   mio  iMac, comprato alla Infotron di Verona nel lontano  2004,  praticamente  sempre acceso, mai reinstallato una sola volta,  ma purtroppo  oramai  avviato sulla strada del pensionamento,  gli si è dato il compito di scannarizzare  il  mio archivio fotografico.

Continua a leggere”iMac G5 Power 1.8 GHz: che scannarizzata!”


dic 22 2009

Pirati, custodi della cultura e della memoria: Mind Your Language

Category: Informatica,Media e informazionegiorgio @ 20:45

Youtube

Internet la memoria scomoda del mondo

Prima di Internet e (in misura minore) dell’invenzione del videoregistratore domestico, gli archivi della televisione erano disponibili unicamente alle emittenti. La nostra memoria degli eventi, così spesso mediata dal teleschermo, era nelle mani di un ristretto gruppo di persone, che potevano decidere cosa far sparire nel dimenticatoio e cosa ripresentare, magari dopo opportune sforbiciate.

Continua a leggere”Pirati, custodi della cultura e della memoria: Mind Your Language”


dic 16 2009

Cara Google meno male che c’è Yahoo

Category: Informaticagiorgio @ 13:36

confronto-di-veja,it

Cara Google, io non so come funzionino  i tuoi motori di ricerca, non sono un tecnico informatico, ma sta di fatto, che dal giugno 2009 al dicembre 2009,  io, www.veja.it. vedo di essere passato da 520 pagine  indicizzate a 323.

Ma per  fortuna di Veja.it…. meno male che c’è  anche Yahoo, che nello stesso periodo passa  da 2620 pagine  indicizzate   a 2860.

E adesso che siamo nel periodo natalizio ….

Auguri a tutti di Buon Natale  e di un Felicissimo 2010

Veja.it


giu 26 2009

Internet Italia: Vietato ricordare, la Rete ha la memoria troppo lunga

Category: Giustizia,Informatica,Società e politicagiorgio @ 00:49

Roma – La Rete ha la memoria troppo lunga! È questo il presupposto dal quale muove il disegno di legge n. 2455 recante “Nuove disposizioni per la tutela del diritto all’oblio su internet in favore delle persone già sottoposte a indagini o imputate in un processo penale” presentato lo scorso 20 maggio dall’On. Lussana alla Camera dei Deputati.

Il tema del diritto all’oblio in Internet – e, benché l’estensore del disegno di legge sembri dimenticarsene, fuori da Internet – costituisce un tema delicato e complesso sul quale si sono già succedute numerose decisioni – non sempre condivisibili – dei Giudici e del Garante per il trattamento dei dati personali e la riservatezza. Si sbaglierebbe, perciò – benché la tentazione sia forte – a liquidare l’iniziativa dell’On. Lussana in poche battute, semplicemente, come l’ennesimo tentativo di limitare la libertà di informazione in Rete e, in ogni caso, come un’iniziativa anacronistica ed inattuabile. Conviene, invece, andare con ordine e cominciare dal contenuto del disegno di legge.

Continua a leggere”Internet Italia: Vietato ricordare, la Rete ha la memoria troppo lunga”


giu 12 2009

Incostituzionale la legge-ghigliottina francese antipirateria HADOPI. Che sorpresa

Category: Giustizia,Informaticagiorgio @ 08:29

La legge francese HADOPI, che prevedeva la disconnessione da Internet e l’immissione in lista nera, senza processo, per chiunque fosse stato semplicemente accusato tre volte di aver scaricato materiale vincolato dal diritto d’autore, è stata respinta dal Consiglio Costituzionale francese.

Si è capito, magari un tantinello in ritardo, che “il principio della presunzione d’innocenza è più importante dei piani demenziali delle industrie dell’intrattenimento per prolungare artificialmente i loro modelli obsoleti”, come scrive BoingBoing.

Purtroppo non ci sono sanzioni per le case discocinematografiche, per gli editori e per i politici, Sarkozy compreso, che hanno proposto, promosso e approvato una delle leggi più assurde degli ultimi decenni. John Kennedy, presidente dell’IFPI, l’aveva serenamente definita “efficace e proporzionata”. Un po’ come la lapidazione per l’adulterio. Taccio, per decenza, sui politici italiani che avevano espresso ammirazione per la legge-ghigliottina francese.

Questa gente era insomma disposta a buttare al vento i princìpi di base del diritto pur di difendere le canzonette. E la fa franca?

Fonte: http://attivissimo.blogspot.com/


giu 09 2009

Il partito dei Pirati arriva a Strasburgo

I Pirati all’Europarlamento”Difenderemo la libertà sul web”

Gli “hacktivist” superano il quorum avendo ottenuto in Svezia il 7,4 per cento dei voti e arrivano al Parlamento europeo.

Il portavoce italiano: “Il nostro Paese? Uno dei più impegnati per ridurre al silenzio la rete e le sue comunità”.

Per la prima volta il Partito Pirata entrerà nel Parlamento Europeo. Il partito ha, infatti, ottenuto in Svezia il 7,4% devi voti, una svolta che la dice lunga sui sentimenti popolari intorno a temi quali il copyright su Internet e la paura di una rete meno libera. Costituito in Svezia nel 2006, il Partito dei Pirati ha varie diramazioni in tutta Europa (Italia compresa) ed è nato con lo scopo di modificare, sia legalmente, sia concettualmente, il copyright e il diritto d’autore in generale. Secondo il partito, infatti, il copyright e, più in generale, il diritto d’autore sono attualmente troppo sbilanciati in favore dello sfruttamento economico a scapito dello sviluppo culturale della società.

Continua a leggere”Il partito dei Pirati arriva a Strasburgo”


mar 25 2009

WORDORESS: TEMI INFETTI

Category: Informaticagiorgio @ 11:43

Scritto il 18 marzo 2009 

 

Non è una vulnerabilità di WordPress, è la vulnerabilità più importante che c’è nell’informatica, l’Utente.

Nonostante le raccomandare di scaricare i temi solo da WordPress.org o dai siti ufficiali degli autori, alcuni utenti si ostinano a cadere vittima di strani  siti.

Nei temi che scaricate dai siti “free” e spiccioli si trovano funzioni offuscate inserite nel file functions.php, header.php, footer.php  (si possono trovare anche in altri file) che scrivono nel vostro database.

Se cercate un nuovo tema andate sui siti affidabili come ho scritto prima, se invece siete caduti in trappola, cancellate il tema, rirpristinate un backup di prima dell’installazione del tema infetto, oppure esportate tutti i post e i commenti, svuotate il database, reinstallate wordpress e reimportate post e commenti, oppure ripulite il database da dati anomali inseriti dal tema


Pagina successiva »