Apr 14 2026

INFLUENZA SPAGNOLA E USO DELL’ASPIRINA

Category: Medicina,Salute e benesseregiorgio @ 14:03

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Durante la Prima Guerra Mondiale, venivano date ai soldati dosi enormi di aspirina, anche più di 30 GRAMMI al giorno.

Oggi, per intenderci, la quota massima è 4 g e solo per qualche giorno.

E cosa c’entra con la Spagnola, direte.

Beh, l’avvelenamento da aspirina ha sintomi simili a quelli dell’influenza.

L’overdose di aspirina causa iperventilazione e accumulo di liquido nei polmoni (edema polmonare). I medici dell’epoca, vedendo i soldati con i polmoni “bagnati” e sanguinanti, credevano che fosse influenza, e quindi somministravano ancora più aspirina.

È un fatto noto inoltre che il picco di mortalità della Spagnola dell’ottobre 1918 coincise quasi perfettamente con le raccomandazioni ufficiali di usare dosi massicce di aspirina per controllare la febbre dei malati.

Si può ragionevolmente ipotizzare che le raccomandazioni mediche abbiano ucciso ben più persone dell’influenza, che fu probabilmente analoga a quella di ogni altro anno.

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Fonte: Un nutrizionista italiano in Australia


Apr 13 2026

INFLUENZA SPAGNOLA ED EFFLUVI  DI VAPORE

Category: Medicina,Salute e benesseregiorgio @ 13:01

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Nel 1918, durante la cosiddetta epidemia di influenza spagnola, il governo neozelandese creò delle camere per  effluvi  dove le persone inalavano una miscela di vapore caldo e vari medicinali.

Il vapore in realtà infiammava i tessuti distruggendo il sistema immunitario delle vie respiratorie, facendo ammalare le persone.

Per un certo periodo era obbligatorio mostrare di essere stati in una di queste “cliniche” per poter usare i mezzi pubblici.

O forse credevate che il green pass fosse un’invenzione moderna?

È da tempo che ci provano, da ben più di quello che crediate.

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Fonte:  Un nutrizionista italiano in Australia


Apr 13 2026

INFLUENZA SPAGNOLA

Category: Medicina,Salute e benesseregiorgio @ 12:50

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Dalla ricerca riguardo all’influenza Spagnola: “ci sono stati cinque tentativi di dimostrare la trasmissione dell’influenza da malato a malato nei giorni disperati successivi alla pandemia e tutti sono stati “singolarmente infruttuosi”. Jordan riferisce che tutti e cinque gli studi non sono riusciti a sostenere la trasmissione da malato a malato, nonostante numerosi pazienti affetti da influenza acuta, in vari stadi della loro malattia, abbiano accuratamente tossito, sputato e respirato su un totale complessivo di >150 pazienti sani.”

Incredibile, la più virulenta pandemia della storia dell’umanità, che uccise 6 milioni di persone (cit.) e gli scienziati non riuscirono ad infettare una sola persona sana!

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Fonte: Un nutrizionista italiano in Australia


Apr 13 2026

MA SE NON ESISTONO LE MALATTIE INFETTIVE, ALLORA L’INFLUENZA SPAGNOLA? 

Category: Medicina,Salute e benesseregiorgio @ 00:27

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Immagine al microscopio elettronico del virus dell’influenza A sottotipo H1N1 (ricreato in laboratorio )

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“Ma se non esistono le malattie infettive, allora l’influenza spagnola?”

Il dottor Milton Rosenau fece un interessante esperimento per cercare di scoprire il metodo di trasmissione dell’influenza spagnola.

Rosenau era uno dei migliori medici esperti in malattie dell’epoca, professore all’Università di Harvard dove l’esperimento fu effettuato.

Cento membri della marina militare ricevettero diverse varianti del virus influenzale, per naso, bocca, atrraverso gli occhi, attraverso il muco di malati infetti e così via.

In seguito gli venne inoculato il muco ed il sangue di pazienti infetti, dopodiché vennero messi nel reparto dell’ospedale dove erano i malati di influenza.

Nessuno dei militari si ammalò.

Da notare che Rosenau fu espressamente deluso dai risultati, credeva fermamente nel virus e considerò il risultato dell’esperimento come un fallimento personale.

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Fonte: Un nutrizionista italiano in Australia


Apr 12 2026

ORIGINE DEI PRIMI MINISTRI DELLO STATTO DI ISRAELE 

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Tutti i primi ministri dalla creazione di Israele provengono da questa regione


Apr 09 2026

SE ENTRI NELLA CASA DI QUALCUNO E LA PRIMA COSA CHE NOTI È LA POLVERE…

Category: Pensieri e parolegiorgio @ 06:25

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Se entri nella casa di qualcuno e la prima cosa che noti è la polvere…

non è la casa il problema.

È il tuo sguardo.

Quando qualcuno ti apre la porta, ti sta offrendo fiducia.

Tempo. Spazio.

E se in quel momento cerchi solo difetti, non stai osservando l’ambiente.

Stai mostrando il tuo livello di cuore.

Il giudizio allontana.

La connessione unisce.

Le relazioni vere non sono fatte di perfezione, ma di accettazione.

Prima di criticare ciò che vedi, chiediti con quale filtro stai guardando.


Apr 07 2026

NON ESISTE UN POPOLO ELETTO DA DIO

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“Non esiste una razza superiore, né un popolo eletto da Dio. Non sono né gli Stati Uniti né Israele, il popolo eletto da Dio è l’INTERA UMANITÀ“.

Gustavo Petro, presidente della Colombia, intervento all’ONU.

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Post Scriptum: il pugno chiuso è un simbolo internazionale di solidarietà e liberazione degli oppressi, come quello di Nelson Mandela in Sudafrica, contro l’apartheid.


Apr 06 2026

SE LA LEGGE NON E’ UGUALE PER TUTTI…QUESTO È FASCISMO

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Quando una novantenne viene trascinata per terra da uno scippatore e i residenti scendono dai palazzi per fermarlo, la sinistra italiana ha un nome per questo: fascismo. Quando un commerciante napoletano spiega a un branco di maranza che nel suo quartiere si porta rispetto, è fascismo.

Quando i pendolari della metro di Roma cacciano le borseggiatrici dal vagone perché lo Stato non è in grado di farlo, è fascismo. Quando un cittadino filma una ladra recidiva con il telefonino, è violenza. Quando uno youtuber documenta quello che accade ogni giorno nelle stazioni metropolitane, la CGIL scrive al Prefetto.

Si chiama controllo sociale. In ogni società funzionante opera su due livelli: lo Stato, con il monopolio della forza; la comunità, con il monopolio della disapprovazione. In Germania funzionano entrambi: il cittadino chiama la polizia, la polizia arriva, il magistrato condanna. Nessuno scende in strada. Perché non serve.

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Apr 05 2026

CARLO III MANDA IN FRANTUMI IL “MITO” DEL RISORGIMENTO 

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Le recenti parole di Carlo III d’Inghilterra, pronunciate con l’eleganza tipica della monarchia britannica ma con la forza di un ceffone storico, hanno mandato in frantumi l’idillio patriottico costruito ad arte per oltre un secolo. Davanti a un Parlamento italiano ancora avvolto nella nebbia di un Risorgimento mitizzato, il sovrano ha tolto il velo su una delle più grandi operazioni di maquillage della storia moderna: l’Unità d’Italia.

Per decenni ci hanno venduto il mito di Garibaldi e dei Mille come una fiaba romantica: l’eroe dei due mondi che, con una manciata di volontari, libera il Sud dal giogo borbonico. Una narrativa da libro di scuola, rassicurante e digeribile. Ma oggi, questo racconto si sgretola sotto il peso dei fatti, non delle opinioni. Il tempo — quel giudice implacabile — ha finalmente dato voce a ciò che i meridionalisti e gli storici non allineati gridano da tempo: i Mille non erano mille, e Garibaldi non era affatto solo.

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Apr 04 2026

LA LETALITÀ DEL MRNA – SPIEGATA FINALMENTE BENE

Category: Dominio Potere e Violenza,Medicina,Natura e scienzagiorgio @ 13:02

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Cosa succederebbe se la piattaforma stessa – la tecnologia mRNA – fosse intrinsecamente pericolosa e la pandemia fosse stata utilizzata per normalizzarla prima che i suoi difetti venissero risolti?

Come spiega il docente di biologia  Bret Weinstein, sebbene la proteina spike sia già problematica, il pericolo maggiore è la piattaforma mRNA. “Qualsiasi cosa caricata su quella piattaforma produrrebbe molte di queste patologie, perché la piattaforma stessa è profondamente imperfetta”.

La pandemia ha fornito la scusa perfetta per distribuire questa tecnologia su miliardi di persone con test minimi, facendo “scomparire” i suoi difetti in nome dell’urgenza. Ciò ha normalizzato una piattaforma che può essere rapidamente riformulata per qualsiasi nuovo agente patogeno, creando una serie di prodotti brevettabili per un periodo di tempo illimitato.

Ma qual è il difetto principale? È il sistema di veicolazione delle nanoparticelle lipidiche (LNP). Il messaggio di mRNA è avvolto in minuscole bolle di grasso. Il difetto critico: non rimangono nel muscolo deltoide. Circolano in tutto il corpo.

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Mar 30 2026

NATALIA CECCARELLI SI DIMETTE DAL DIRETTIVO ANM:  “L’ASSOCIAZIONE HA SMARRITO IL SENSO DELLA SUA FINALITA’ RAPPRESENTATIVA”

Category: Giustizia Legula e Leguleigiorgio @ 00:57

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Ecco il suo intervento:

«Preannuncio oggi la mia volontà di rassegnare le dimissoni dal comitato direttivo centrale dell’Anm. Formalizzerò nei prossimi giorni tale decisone. È diventata per me intollerabile la permanenza in un’associazione che ha smarrito il senso della sua finalità rappresentativa, di tutte le idealità che ispirano l’essere magistrato. Il danno di immagine prodotta da questa campagna referendaria nella eterogenesi dei fini di questa riforma è ormai irreversibile e di esso pagheranno le spese le generazioni future di magistrati.

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Mar 29 2026

VENETI CHE TRADISCONO IL LORO STATO 

Category: Storia e dintorni,Veneto e dintornigiorgio @ 20:06

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Non so perché, ma dei veneti che tradirono il loro Stato a favore degli invasori – prima gli Asburgo, poi Bonaparte – si parla sempre troppo poco.

Un esempio è Tommaso Condulmer. Dopo la morte, ancora oggi avvolta nel mistero, del grande Angelo Emo, fu nominato comandante della flotta. In seguito divenne anche consigliere tecnico per la difesa della laguna e fu proprio lui a informare il Doge Manin che Venezia era indifendibile.

Ora, è evidente: tutti possono sbagliare. Ma allora sorge una domanda inevitabile.

Perché Napoleone lo nominò Conte, Senatore e Cavaliere della Corona Ferrea, accompagnando questi titoli con una lauta paga?

Coincidenza? Riconoscimento per meriti? Oppure qualcosa di più? Non e’ una prova pero’…

Di figure come questa si parla poco, troppo poco. Eppure, forse, per comprendere davvero la fine della Serenissima, bisognerebbe avere il coraggio di guardare anche a queste zone d’ombra.

L’immagine è di fantasia (AI): non sono riuscito a trovare ritratti attendibili. Se qualcuno ne ha, li condivida.

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Fonte: srs di Maurizio Biscaro, da Venezia Storia e Storie


Mar 26 2026

LA SANITÀ DEL PROFITTO: SE NON È BREVETTABILE, DEVE SPARIRE

Category: Medicina,Salute e benesseregiorgio @ 18:57

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Esiste una verità scomoda che il mainstream cerca disperatamente di insabbiare: la salute pubblica è diventata l’ultima priorità di un sistema dominato dalla “Pharma-tirannia”. Il meccanismo è ormai trasparente per chi vuole vedere: appena una molecola si dimostra efficace, sicura e — soprattutto — non brevettabile, scatta immediatamente il boicottaggio.

Se l’industria non può possedere una formula per decenni e venderla con ricarichi del 1000%, quella soluzione deve essere demonizzata, resa irreperibile o limitata per legge.

Il caso Ivermectina: l’accessibilità negata

L’Ivermectina è l’esempio più lampante. Un farmaco da premio Nobel, sicuro e a basso costo, la cui efficacia potenziale in oncologia e nelle malattie neurodegenerative è supportata da studi che nessuno vuole finanziare. La risposta del sistema? Renderlo un bene di lusso. In Italia, 100 compresse da 12 mg possono arrivare a costare oltre 600 euro. È un rincaro artificiale studiato per scoraggiarne l’uso: se una cura costa troppo, la massa vi rinuncia, spianando la strada ai farmaci biologici protetti da brevetto che costano migliaia di euro a seduta.

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Mar 24 2026

LA CHIESA DI S. TOSCANA IN VERONA

Category: Chiesa Cattolica,Storia e arte,Verona storia e artegiorgio @ 14:25

Chiesa di santa Toscana

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Per chi viene da Vicenza, dopo aver attraversato la cinquecentesca Porta Vescovo, trova la chiesa di S. Toscana, un centinaio di metri più avanti, alla sua destra, dove una piazza le fa da vestibolo.

Da qui si entra nel sagrato dall’armonioso acciottolato, un tempo camposanto, cintato da un lato da pareti di case e dagli altri due da uno spesso muro, seguito da un robusto cancello con al centro lo stemma con la croce a coda di rondine del Sovrano Ordine Militare di Malta.

La chiesa di S. Toscana si chiamava un tempo del S. Sepolcro. Le storie riportano che fu la profanazione del Sepolcro di Cristo a Gerusalemme, ordinata dal califfo Hakim nel 1009, il motivo della diffusione del culto del santo Sepolcro in tutta la cristianità. Un documento veronese del 1037, infatti, ricorda che anche “a Verona si edifica una chiesa extramurana, lungo la Postumia orientale del S. Sepolcro” (cfr. C. G. Mor, Dalla caduta dell’Impero al Comune, in Verona e il suo territorio, II, Verona, Istituto per gli studi storici veronesi, 1964, p. 178). La chiesa dava il nome anche alla vicina porta della città, che veniva costruita nel 1176, quando Verona era ancora stretta tra l’ansa dell’Adige e le mura romane di Gallieno.

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Mar 23 2026

LA DEA REITIA DEI VENETI 

Category: Religioni e rasie,Storia e artegiorgio @ 13:53

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La dea del popolo veneto, Reitia, governava il ciclo della vita, le acque curative, ma soprattutto possedeva la cosiddetta chiave del destino. Considerata una vera dea madre, decideva dove portare l’uomo, secondo ciò che voleva insegnargli, ma è sempre rappresentata come benevola: non giudica e, se impone sacrifici, lo fa per elevare, non per condannare.

Questa divinità arcaica paleo-veneta era considerata dagli abitanti dell’antico Veneto come protettrice delle acque e del parto, delle piante e degli animali, ma anche una dea clavigera. Probabilmente di origine indigena, la divinità subì poi influenze celtiche e la colonizzazione romana; creatrice veneta, era vista come dea misericordiosa e benevola, dea del matriarcato che sopravvisse anche durante il patriarcato.

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