Mag 10 2024

RICETTA BASE PER IL  GOULASCH

Category: Alimentazione e gastronomiagiorgio @ 11:51

.

Questa è la ricetta di mio marito, perché questo piatto lo prepara sempre lui. ( Lo cucinava quando era cuoco e lavorava nei ristoranti)



Ingredienti per il goulasch ( per 4 persone)

• 800 g manzo di taglio anteriore (girello o sottospalla)

• 300 g di cipolle 

• 80 ml di olio extravergine d’oliva

• 1 bicchiere di vino rosso

• 1 cucchiaino di paprica forte
o quanto basta per i propri gusti 

sale quanto basta
Farina bianca, quanto basta per infarinare i pezzi di carne 

Come carne va bene anche il taglio detto cappello del prete. Quello che ho usato io. Basta sia tagliato a pezzi non troppo piccoli. 

Infarinare la carne senza esagerare con la farina. 

Rosolare, senza abbrustolire, le cipolle e aggiungere la carne infarinata, rosolare bene anche la carne senza fare attaccare ( meglio usare una padella antiaderente con fondo spesso), quando la carne e ben rosolata, bagnare con vino rosso e aggiungere la paprika, aggiungere poi acqua calda all’occorrenza, quando asciuga, fino cottura ultimata. 

Di solito ci vogliono tre/quattro ore perché deve cuocere lentamente a fuoco basso


Va servito con polenta concia come da ricetta:


INGREDIENTI PER LA POLENTA CONCIA

( tipica della Val di Ledro, in Trentino)


litri 1,7 acqua
200 g di patate
300g farina di mais, (l’ideale sarebbe mais bianco ma va bene il normale giallo).
200 g gorgonzola piccante
200 g di altro formaggio purché saporito. 
Sale qb
Olio di oliva q.b.
1 cipolla.


Tagliare a pezzi le patate sbucciate e metterle a bollire nell’ acqua.
Quando sono quasi cotte passarle col minipimer nell’ acqua di cottura e quindi versare la farina cuocere come una normale polenta. 

Intanto che cuoce tagliare il formaggio a piccoli pezzi, soffriggere la cipolla in abbondante olio di oliva, ma deve appassire non dorare. 

Dieci minuti prima della fine della cottura della polenta, amalgamare le cipolle con l’olio, poi anche il formaggio mescolandolo finché si scioglie bene e terminare la cottura. 

.

Fonte: Rita Chistè 

Rispondi

Per commentare devi accedere al sito. Accedi.