Mag 10 2026

IL MICROBO E’ NULLA, IL TERRENO E’ TUTTO

Category: Medicina,Natura e scienza,Salute e benesseregiorgio @ 00:04

L’idea che “la malattia non è nulla, il terreno è tutto” affonda le sue radici nel pensiero di Claude Bernard, uno dei più grandi fisiologi del XIX secolo. Nato in Francia nel 1813, Bernard è considerato il padre della medicina sperimentale moderna. Il suo contributo più importante non fu tanto l’identificazione di singole malattie, quanto l’introduzione di un metodo: osservazione rigorosa, sperimentazione e attenzione ai meccanismi interni dell’organismo.

Bernard sviluppò il concetto di “milieu intérieur”, ovvero l’ambiente interno del corpo. Secondo lui, la salute dipende dall’equilibrio stabile di questo ambiente: quando tale equilibrio si altera, il corpo diventa vulnerabile. In questa visione, la malattia non è semplicemente causata da un agente esterno, ma è il risultato di un terreno biologico che non riesce più a mantenere la propria armonia.

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Apr 22 2026

L’INFLUENZA  ESISTE, E’ CONTAGGIOSA? 

Category: Medicina,Natura e scienzagiorgio @ 07:19

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I virus esistono?  Forse che si forse che no. Sono stati isolati? Forse che si forse che no.   Le  cosiddette malattie virali sono trasmissibili? Forse che si forse che no.. ma quando hanno voluto dimostrare la trasmissibilità delle cosiddette malattie virali, sono sempre andati a sbattere  contro qualcosa

Non mi   credi?  Ti capisco, viviamo in una gabbia e tutte le informazioni sono controllate dai nostri padroni, o almeno lo erano fino all’arrivo di internet.

Questo famoso studio del 1919 sulla trasmissibilità dell’influenza spagnola è stato reso pubblico solo di recente, era materiale coperto da segreto militare. È sempre dietro paywall, perché è un modo efficace per limitarne la diffusione senza essere tacciati di censura.

Ma grazie ai soliti hacker, si trova facilmente una copia in rete e lo trovi  allegato nel post  

L’esperimento fu fatto su cavie umane prese dall’esercito, a cui fu cercato di attaccare in ogni modo il temibile virus della spagnola, anche facendogli sputare in bocca dai malati. Nessuno si ammalò. 

Né si ammalavano i dottori o le infermiere che curavano tutti quei malati ai tempi della Prima Pandeminchia.

Fonte: UNIIA


Apr 21 2026

CUBO AVVELENATO

Category: Monolandia,Natura e scienzagiorgio @ 09:17

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Siano l’unica specie che avvelena il proprio cibo… e poi si chiede perché è MALATA


Apr 04 2026

LA LETALITÀ DEL MRNA – SPIEGATA FINALMENTE BENE

Category: Dominio Potere e Violenza,Medicina,Natura e scienzagiorgio @ 13:02

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Cosa succederebbe se la piattaforma stessa – la tecnologia mRNA – fosse intrinsecamente pericolosa e la pandemia fosse stata utilizzata per normalizzarla prima che i suoi difetti venissero risolti?

Come spiega il docente di biologia  Bret Weinstein, sebbene la proteina spike sia già problematica, il pericolo maggiore è la piattaforma mRNA. “Qualsiasi cosa caricata su quella piattaforma produrrebbe molte di queste patologie, perché la piattaforma stessa è profondamente imperfetta”.

La pandemia ha fornito la scusa perfetta per distribuire questa tecnologia su miliardi di persone con test minimi, facendo “scomparire” i suoi difetti in nome dell’urgenza. Ciò ha normalizzato una piattaforma che può essere rapidamente riformulata per qualsiasi nuovo agente patogeno, creando una serie di prodotti brevettabili per un periodo di tempo illimitato.

Ma qual è il difetto principale? È il sistema di veicolazione delle nanoparticelle lipidiche (LNP). Il messaggio di mRNA è avvolto in minuscole bolle di grasso. Il difetto critico: non rimangono nel muscolo deltoide. Circolano in tutto il corpo.

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Feb 17 2026

VINCENZO TIBERIO.  L’ITALIANO CHE SCOPRÌ LA PENICILLINA PRIMA DI FLEMING

VINCENZO TIBERIO.  L’ITALIANO CHE SCOPRÌ LA PENICILLINA PRIMA DI FLEMING

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Chi scopri’ la penicillina? Il primo a scoprire la penicillina non fu Fleming, ma un medico italiano di cui quasi nessuno conosce il nome

E’ un pezzo di storia della medicina che meriterebbe molta più visibilità. 

Sebbene il nome di Alexander Fleming sia quello che tutti leggiamo sui libri di testo per la scoperta del 1928, il primato scientifico spetta effettivamente a un medico e ricercatore italiano: Vincenzo Tiberio.

Vincenzo Tiberio: Il pioniere dimenticato

Trentatré anni prima di Fleming, nel 1895, Tiberio pubblicò sulla rivista Annali di Igiene Sperimentale i risultati delle sue osservazioni condotte ad Arzano, vicino a Napoli.

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Feb 09 2026

ADDIO ALLO SCIENZIATO ANTONINO ZICHICHI 

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Scienziato di fama mondiale e volto noto della divulgazione si è spento a 97 anni. 

Dal Cern all’INFN, dalla scoperta dell’antideutone al dibattito tra fede e scienza, ha segnato la fisica italiana e il confronto pubblico per oltre mezzo secolo

Addio allo scienziato Antonino Zichichi

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Scienziato di fama mondiale, ricercatore del Cern e scopritore dell’antideutone. Antonino Zichichi, originario di Trapani e cattolico praticante, è deceduto oggi all’età di 97 anni.

Zichichi lavora al Cern dove scopre l’antideutone

Ha presieduto l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare dal (1977-1982) e la Società Europea di Fisica (1976) ed è stato professore emerito all’Università di Bologna. Conclusi gli studi, si fa notare nel mondo accademico come abile fisico sperimentale e negli anni ’60 fonda il Centro di cultura scientifica Ettore Majorana di Erice. Lavora presso il Cern di Ginevra (centro europeo di ricerche nucleari) e nel ’65 dirige il gruppo di ricerca che scopre l’antideutone, in contemporanea con un gruppo americano dell’Alternating Gradient Synchrotron at Brookhaven National Laboratory (Upton, NY). Sposa la figlia di Gilberto Bernardini, uno dei maestri della fisica italiana, che gli dà tre figli e si fa strada tra i colleghi distinguendosi un eccellente organizzatore e valido ricercatore ma perde per un soffio il Nobel. A tal proposito, molti anni più tardi, dirà: “Avrebbero dovuto darmelo già tre volte. Io ho scoperto l’antimateria nucleare, l’energia effettiva nelle forze dell’universo sub nucleare, la terza colonna. Lasciamo stare…”. Zichichi punta a dirigere il Cern ma, nonostante la stima dei colleghi e il deciso appoggio dei connazionali, tedeschi, inglesi e francesi ostacolano la sua candidatura e perde una seconda volta.

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Dic 28 2025

RON GARAN DOPO 178 GIORNI NELLO SPAZIO…L’UMANITÀ VIVE UNA GRANDE MENZOGNA

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Dopo il ritorno dallo spazio Ron Garan disse: viviamo una “menzogna” senza rendercene conto.

Dopo aver trascorso 178 giorni a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, l’astronauta Ron Garan è tornato sulla Terra portando con sé qualcosa di più pesante di qualsiasi strumento o dato scientifico:una comprensione trasformata del significato stesso dell’umanità.

Dall’orbita, la Terra non appare come un insieme di Paesi, confini e interessi contrapposti.

Appare come un’unica sfera blu, luminosa, sospesa nel buio del cosmo.

Non esistono linee che separano i continenti, né bandiere che delimitano i territori.

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Nov 17 2025

LA CHITINA UN ALLERGENE INSOSPETTATO

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Lo studio ha avuto come oggetto le vie aeree di topi di laboratorio

La chitina, un composto molto comune che conferisce all’esoscheletro di granchi e insetti la caratteristica resistenza, potrebbe avere un ruolo importante nell’insorgenza di reazioni allergiche, e anche dell’asma, nell’essere umano.
 
 È quanto affermano in un articolo pubblicato sulla rivista “Nature” i ricercatori dell’Università della California San Francisco (UCSF).
 
 Insetti, muffe e vermi parassiti sono le più comuni fonti di allergie e infiammazione e complessivamente producono miliardi di tonnellate di chitina ogni anno. Gli esseri umani e gli altri mammiferi, pur non producendola, possiedono un enzima specifico, la chitinasi, in grado di catalizzare la rottura della sua molecola. 
 
 I ricercatori dell’UCSF si sono messi a indagare su questa strana circostanza e hanno scoperto che la chitina è in grado di innescare una risposta infiammatoria allergica nei polmoni dei topi di laboratorio, così come di aumentare la produzione di chitinasi nelle cellule delle vie aeree. 
 
 Questo e altri risultati supportano l’ipotesi, ancora da verificare attentamente, che la chitina sia all’origine di infiammazioni e allergie e che la chitinasi svolga un ruolo importante nella regolazione della risposta dell’organismo.
 
 “Ora che abbiamo dimostrato che la chitina può scatenare questo tipo d’infiammazione nei topi vogliamo determinare se la sessa sostanza naturalmente presente nell’ambiente possa contribuire alle risposte di tipo infiammatorio o allergico”, ha spiegato Richard Locksley, docente di microbiologia e immunologia dell’UCSF. (fc)

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Fonte: da Le Scienze del 23 aprile 20027

Link:https://www.lescienze.it/news/2007/04/23/news/un_allergene_insospettato-582895/


Set 02 2025

LA POLIO NON È CONTAGIOSA

Category: Medicina,Natura e scienza,Salute e benesseregiorgio @ 21:39

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Senza stare a discutere cosa sia la polio, una cosa è certa: non è contagiosa. E se non è contagiosa, non è una malattia trasmissibile. E se non è una malattia trasmissibile, è un’intossicazione o una carenza di micro nutrienti, ma soprattutto i vaccini non servono ad un kappa  se non ad ammazzare chi li riceve e ad arricchire chi li inietta.

Questo è un articolo su una rivista scientifica del 1951, nel mezzo di una “epidemia” di polio:

“Nell’ospedale per le malattie contagiose della contea di Cook… non c’è mai stato un medico, uno specializzando, un infermiere o qualsiasi altro membro del personale che abbia contratto la poliomielite in un periodo di almeno trentacinque anni, né alcun paziente ha mai sviluppato la poliomielite dopo il ricovero in ospedale”.

Archibald L. Hoyne, MD, Medical Clinics of North America

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Fonte: Un nutrizionista italiano in Australia. 


Ago 16 2025

IL TUO CERVELLO…QUELLA VOLTA CHE HAI FRENATO APPENA IN TEMPO, SENZA NEMMENO PENSARCI.

Category: Natura e scienzagiorgio @ 09:28

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È successo a tutti: un bambino che attraversa all’improvviso, il piede che schiaccia il freno istintivamente, il cuore che batte forte solo dopo. In quel momento hai pensato di essere stato veloce a reagire, ma la verità è più sorprendente di quanto immagini.

Il neuroscienziato Benjamin Libet ha scoperto qualcosa di straordinario studiando il cervello umano: quando crediamo di decidere qualcosa, in realtà il nostro cervello ha già iniziato ad agire 300-500 millisecondi prima. Nei suoi esperimenti, l’attività cerebrale iniziava circa 800 millisecondi prima del movimento, ma la consapevolezza di voler agire emergeva solo 200 millisecondi prima dell’azione.

Questa preparazione nascosta del cervello ha un nome: “potenziale di prontezza”. È il segnale che il nostro sistema nervoso lancia per prepararci all’azione, prima ancora che ne siamo coscienti. Una specie di anticipo evolutivo che ci permette di sopravvivere.

Quando hai frenato per evitare quell’incidente, il tuo cervello aveva già elaborato il pericolo, preparato la reazione e iniziato il movimento prima che tu te ne rendessi conto. La coscienza è arrivata dopo, come un osservatore che commenta una partita già iniziata.

Forse non siamo i padroni delle nostre decisioni quanto crediamo, ma abbiamo qualcosa di ancora più prezioso: un cervello che veglia su di noi anche quando non ce ne accorgiamo.

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Fonte: da Facebook 


Giu 02 2025

PSICOLOGIA SEI DI DESTRA O DI SINISTRA?…. LA RISPOSTA È NEL DISGUSTO

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Il modo in cui il cervello reagisce davanti a uno stimolo ripugnante è strettamente legato all’area di affiliazione politica: la risposta neurale è altamente predittiva delle intenzioni di voto.

La reazione del cervello al disgusto riflette la nostra parte politica. Marco Baass/fstop/Corbis

Siete schizzinosi? Attenti: il modo di reagire alle immagini più rivoltanti potrebbe rivelare preziosi indizi sulle vostre preferenze politiche. Basta osservare il comportamento del cervello davanti a un singolo stimolo disgustoso per determinare, con un’accuratezza del 95%, se una persona voti a destra o a sinistra. Almeno secondo quanto sostenuto in uno studio pubblicato su Current Biology.

CHE SCHIFO. SPORCA! Studi passati hanno evidenziato come il senso del disgusto sia, più di altre manifestazioni emotive, collegato all’orientamento politico di ciascuno. Le persone più suscettibili a immagini repellenti – come quelle di fluidi corporei, sangue rappreso o resti animali – sarebbero più inclini a votare a destra, e si mostrano maggiormente preoccupate di questioni come la purezza del corpo e dello spirito.

L’ESPERIMENTO. Un gruppo di ricercatori americani ha voluto testare quanto preciso sia questo legame:Read Montague, neuroscienziato del Virginia Tech Carilion, ha mostrato a 83 volontari 80 immagini di stimoli piacevoli, disgustosi, spaventosi o neutri. I soggetti hanno dovuto valutare l’impatto emotivo di ciascuna foto, e dire, in un questionario, se si definissero liberali, conservatori o moderati (in termini a noi più familiari: di sinistra, di destra, o di centro).

IL CERVELLO NON MENTE. La risonanza magnetica funzionale ha registrato i pattern di attivazione cerebrale per ogni risposta, e uno speciale software ha collegato gli esiti dell’fMRI con le aree di appartenenza politica di ciascuno. La risposta neurale di fronte alle immagini disgustose si è rivelata altamente predittiva dell’orientamento politico dei soggetti.

UN’IMPRONTA PRECISA. Anche se liberali e conservatori hanno risposto in modo simile davanti alle immagini più ripugnanti, il loro cervello ha reagito in modo talmente diverso, segno che le risposte neurali costituiscono una “firma” delle preferenze di voto di ciascuno.

Fonte srs di Marco Baass, da Focus del 6 aprile 2026

Link: https://www.focus.it/comportamento/psicologia/sei-di-destra-o-di-sinistra-la-risposta-e-nel-disgusto

Fonte: pubblicato  su Current Biology.

Link: https://www.cell.com/current-biology/fulltext/S0960-9822(14)01213-5 


Apr 22 2025

ZUCCHERO E TUMORI

Category: Medicina,Natura e scienzagiorgio @ 13:07

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Un articolo pubblicato sul New York Times il 4 maggio 1931 (ancora disponibile sul sito del quotidiano), parla delle ricerche su zucchero e tumori dell’eccellente Gladys E. Woodward, una delle poche donne a lavorare nella ricerca all’epoca.

Fino agli anni Cinquanta si parlava regolarmente come lo zucchero ed i carboidrati fossero responsabili di molti tumori, anche grazie alle ricerche di Otto Warburg (che gli valsero il premio Nobel) nella Germania degli anni Trenta.

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Apr 09 2025

I MISTERI DELLA POLIO

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Grande conquista della ricerca scientifica,  solo che dopo 70 anni non  sono ancora riusciti a  risolvere  i famosi  MISTERI DELLA POLIO

Uno dei misteri della poliomielite è il fatto che i cosiddetti  “outbreak”  fossero iniziati solo alla fine del XIX secolo, e fossero interamente circoscritti ai paesi industrializzati.

Ancora più misterioso è il fatto che la stragrande maggioranza avvenissero in estate e all’inizio dell’autunno, proprio quando la maggior parte delle altre malattie infettive era in netto calo.

Di più, la maggior parte delle vittime non aveva contatti identificati con altri individui infetti e non si spiegava perché il virus attaccasse il sistema nervoso solo molto raramente (meno dell’1% dei casi). Si è anche dimostrato impossibile infettare gli animali da laboratorio con il virus della poliomielite.

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Mar 22 2025

IL MIELE UNA DOLCE TERAPIA MEDICA 

Category: Medicina,Natura e scienza,Salute e benesseregiorgio @ 09:09

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UNA DOLCE TERAPIA ( L’impiego del miele e dello zucchero per il trattamento di ferite infette, ulcere, ustioni …) 
 
 
 
 Dott. Franco Feraboli
 Divisione di Ortopedia dell’Azienda Ospedaliera di Cremona
 
 
 Contrariamente a quanto si potrebbe pensare , l’uomo ha utilizzato fin dai tempi più antichi sostanze antisettiche estremamente efficaci. Pensiamo per un momento alle gravi ferite ed alle amputazioni che venivano spesso riportate durante episodi bellici . Nell ‘ Iliade e nell ‘ Odissea , nei resoconti delle conquiste di Alessandro Magno , nei classici del Medio Oriente quali ad esempio il “Gilgamesh” o nelle storie degli Aztechi o ancora delle antiche dinastie Cinesi , si trovano racconti di guerieri feriti e sanguinanti , curati e ritornati a combattere.
 Non sono citate in questi resoconti complicanze quali gangrene , sepsi ed altri tipi di lesioni che hanno ucciso , nelle guerre dei tempi moderni , più soldati che non le ferite stesse.Come ha potuto accadere ciò ? Una prima spiegazione la troviamo nel papiro Smith del 1700 prima di Cristo e nel papiro Ebers del 1500 prima di Cristo. 

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Mar 17 2025

COME FA IL FICO A RIPRODURSI SENZA FIORI VISIBILI? 

Category: Natura e scienzagiorgio @ 07:57

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IL SEGRETO DELL’ALLEANZA CON LE VESPE NEI SUOI LABIRINTI NASCOSTI

Quello che consideriamo il frutto del fico è in realtà un inganno della natura. Il fico (Ficus carica) nasconde un segreto sorprendente: ciò che sembra un frutto è in realtà un’infiorescenza chiusa, detta siconio, una struttura cava che ospita centinaia di piccoli fiori.

Ma come avviene l’impollinazione se i fiori sono rinchiusi? Qui entra in gioco il rapporto straordinario tra il fico e la vespa impollinatrice (Blastophaga psenes).

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