Dacia Valent: Italiani di m…a, Italiani bastardi

Categorie: Società e politica
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Commenti: 29 commenti
Pubblicato il: 15 febbraio 2009

 

Dacia Valent, donna di colore nata a Mogadiscio, candidata ed eletta nelle file del Partito Comunista e del PDS e oggi di Rifondazione Comunista.

Mercoledì   1  ottobre 2008. alle ore 13.24, sul suo blog, Dacia Valent pubblicava  il seguente post.

Leggendolo, oltre al disgusto, se ne consegue che l’espressione «sporco negro» così come «bianchi italiani di merda » appartengono all’innata  cultura,  lessico e galateo di una  donna di colore, comunista, antiamericana e filo palestinese, il top del top del «vero e sincero pensiero democratico ».  Insomma,  a Dacia Valent  va riconosciuto il  contribuito «fare molta, ma molta   chiarezza». Davvero un eccellente risultato.

 

Italiani di merda, Italiani bastardi

Voi non riuscite nemmeno a immaginare quanto sia difficile per me scrivere, tentando di non ferire le vostre povere sensibilità di piccoli bianchi, totalmente ignoranti del loro passato di carnefici di neri, ebrei e musulmani.

Non conoscete nulla di quello che avete nel vostro DNA storico, vi riempite la bocca di ebrei solo per salvarvi la coscienza, raccontando di come gente tipo Perlasca – un fascista di merda che dovrebbe morire mille volte solo per essere stato fascista ed aver sostenuto fossanche per un solo minuto quel regime – ne ha salvato alcuni.

Siete un popolo senza futuro perché siete un popolo senza memoria.

Me ne fotto degli italiani brava gente. Anzi, mi correggo, me ne fotto degli italiani bianchi e cristiani, naturalmente brava gente.

Non lo siete.

Siete ignoranti, stupidi, pavidi, vigliacchi.

Siete il peggio che la razza bianca abbia mai prodotto.

Brutti come la fame, privi di capacità e di ingegno se non nel business della malavita organizzata e nella volontà delle vostre donne (studentesse, casalinghe, madri di famiglie) di prostituirsi e di prostituire le proprie figlie.

Anche quando dimostrate un barlume di intelligenza, questa si perde nei rivoli del guadagno facile e del tirare a fregare chi sta peggio di voi.

Nessuna delle vostre battaglie ha un senso per altri se prima non produce un tornaconto per voi stessi.

Dalla politica alla religione, dal sociale alla cultura, siete delle nullità.

Capaci di raccogliere firme e manifestare, salvo poi smentire con ogni vostro atto quotidiano quello che a grande voce dichiarate pubblicamente. Andate a marciare da soli, che marci siete e marci rimarrete e non vi voglio profumare.

Non avete una classe media, siete una penosa e noiosa classe mediocre, incivile e selvaggia. I giornali più venduti sono quelli che trattano di gossip e i programmi televisivi più gettonati – al fine di vendere le proprie figlie come bestiame, come le vacche che sono destinate inevitabilmente a diventare, vista la vostra genia – sono i reality.

Avete acclamato qualsiasi dittatore e sottoscritto qualsiasi strage, salvo poi dimenticarvene ed assurgere come vittime di un élite. Non avete un’élite, coglioni, fatevene una ragione: i vostri deputati e senatori sono delle merde tali e quali a voi, i vostri capitani d’azienda sono dei progetti andati a male dei centri di collocamento, ma che o avevano buoni rapporti famigliari o il culo l’hanno dato meglio di voi.

Non solo quelli al governo (o che fanno capo all’area governativa), anche e soprattutto quelli che fanno capo all’opposizione.

Da quelli oggi al governo non ci aspettiamo nulla se non quello che da anni ci danno: razzismo, esclusione, spedizioni punitive, insulti ed umiliazioni.

Ma da quelli all’opposizione, quelli che si sono arricchiti con anni di Arci, Opere Nomadi, Sindacati Confederali, e sempre sulla nostra pelle, facendoci perdere diritti che ormai davamo per acquisiti, ci aspettiamo che si facciano da parte.

Sono ormai troppi anni che deleghiamo le nostre lotte a persone che in teoria dovrebbero averle fatte proprie, dimenticandoci l’infima qualità dell’italiano pseudobianco e pseudocristiano: non vale un cazzo perché non ha valori che valgano.

Un popolo di mafiosi, camorristi, ignoranti bastardi senza un futuro perché non lo meritano: che possano i loro figli morire nelle culle o non essere mai partoriti.

Questo mondo non ha bisogno di schiavi dentro come lo siete voi, feccia umana, non ha bisogno di persone che si inginocchiano a dei che sia chiamano potere e denaro e nemmeno di chi della solidarietà ha fatto business.

Ha bisogno di altro, che voi non avete e quindi siete inutili.

Dite che non è così?

Ditelo ai Rom perseguitati in tutta Italia, ditelo ad Abdoul, ditelo ai 6 di Castelvoturno, ditelo a Emmanuel, ditelo ai gay massacrati da solerti cristiani eterosessuali.

Ditelo a mio fratello, bastardi.

Ditelo alle decine di persone vere, non zecche e pulci come voi, che non denunciano perché sanno che se vanno dalla vostra polizia bastarda e assassina li umilieranno e magari li picchieranno di più e forse li uccideranno come l’Aldro [ammazzato come un cane perché pensavano fosse un extracomunitario], e se sono donne le violenteranno, e non avranno nessuno a cui rivolgersi per essere difesi.

Ditelo a quelli che rinchiudete per mesi nei vostri campi di concentramento senza alcun genere di condanna, solo per gonfiare le casse di qualche associazione che finanzierà un qualche partito, generalmente di sinistra, ditelo a quelli che lavorano per i vostri partiti e sindacati da lustri senza avere un contratto ma in nero, ditelo a quelli che si sono fidati di voi per anni, ditelo a quelli che raccolgono l’ultimo respiro di quei maiali dei vostri vecchi, e a quelli che si sfilano dalle fighe delle nostre ragazze per infilarsi in quelle larghe e flaccide delle vostre donnacce, ditelo ai nostri ragazzi che vincono medaglie e che saranno il futuro di questo paese, ditecelo, figli di puttana.

Ditelo col cappello in mano, e gli occhi bassi, cani bastardi. 

Ma sappiate che la risposta ve l’hanno già data a Castevolturno: Italiani bastardi, Italiani di merda.

Io ci aggiungo bianchi, perché il discrimine è questo. 

Valete poco perché avete poco da dire e nulla da dare.

 

Dacia Valent

 

——–

 

PS

Oggi 25 agosto  2013 tramite il mio provider mi è arrivata questa segnalazione:

 

Gentile publisher,

Con la presente email le comunichiamo che è richiesta un’azione per rendere il suo account AdSense conforme alle norme del programma AdSense. Di seguito forniamo ulteriori dettagli, assieme alle azioni che deve intraprendere.

Sito web interessato: veja.it

Pagina di esempio dove è avvenuta la violazione: http://www.veja.it/2009/02/15/dacia-valent-italiani-di-merda-italiani-bastardi/?fb_action_ids=10151745203614346&fb_action_types=og.likes&fb_source=other_multiline&action_object_map=%5B10150981699051338%5D&action_type_map=%5B%22og.likes%22%5D&action_ref_map=%5B%5D

Azione richiesta: apporti le modifiche al sito entro 72 ore.

Stato dell’account corrente: Attivo

 

Spiegazione della violazione

 

ETICHETTE FUORVIANTI: i publisher non possono implementare gli annunci Google in modalità che celino l’annuncio. Ad esempio, non possono inserire annunci sotto intestazioni o titoli ingannevoli, in quanto ciò può indurre gli utenti a pensare che gli annunci siano link a siti correlati a tale intestazione. Per evitare questo problema, richiediamo ai publisher di utilizzare per gli annunci solo le etichette “Link sponsorizzati” o “Pubblicità”. Ulteriori informazioni su questa norma sono disponibili nel Centro assistenza alla pagina http://support.google.com/adsense/bin/answer.py?hl=it&answer=1346295#Placing_ads_under_a_misleading_heading

 

Come risolvere

Se ha ricevuto una notifica per quanto riguarda i contenuti della pagina, rimuova tali contenuti del sito oppure rimuova gli annunci dalle pagine in violazione. Se ha ricevuto una notifica in merito al modo in cui vengono implementati gli annunci sul suo sito, apporti i cambiamenti necessari alla sua implementazione degli annunci. Rivedremo automaticamente il sito fra 72 ore. Non occorre che ci contatti se apporta le modifiche. Tenga presente che se non vengono apportate modifiche entro il lasso di tempo richiesto, la pubblicazione degli annunci verrà disattivata sul sito interessato indicato sopra.

Inoltre, tenga presente che l’URL indicato sopra è solo un esempio e che le stesse violazioni possono essere presenti su altre pagine di questo sito web o di altri siti da lei posseduti. Per ridurre la probabilità che in futuro Google le invii altri avvisi, le consigliamo di controllare i suoi siti per verificarne la conformità. Per ulteriori informazioni sulle nostre notifiche per la violazione delle norme, consulti il nostro Centro assistenza alla pagina https://support.google.com/adsense/bin/answer.py?hl=it&answer=1378153&ctx=topic.

La ringraziamo in anticipo per la collaborazione Cordiali saluti, Il Team di Google AdSense

 

 

Risoluzione:  il tutto si risolve con togliere la parola “merda” dal titolo del post.

 

Capite qualche cosa voi? Io no…

Sa tanto e solo di censura

 

29 commenti - Lascia un commento
  1. franco scrive:

    TORNA IN SOMALIA SE L’ITALIA NON TI AGGRADA

  2. monica scrive:

    Carissima Dacia,

    devo ammettere che è molto comodo sputare nel piatto in cui si mangia, conosco gente bianca, italiana, cristiana e bastarda che è venuta al tuo paese con medicine a curare la tua gente, con cibo a sfamare i vostri figli, e ti posso assicurare che i loro racconti e le foto viste mi hanno scioccata.
    Vedi cara Dacia, io lo so che i nostri politici sono ladri e tutte le tv di questi giorni lo dicono non io, lo so che molti cristiani sono solo dei piccoli bigotti cristiani, ma ti assicuro che mai nessun fratello o padre uccide la propria sorella o figlia solo perchè si è innamorata dell’uomo sbagliato, mi pare che nelle nostre strade non sono le nostre figlie bianche a prostituirsi, nè i nostri bastardi bianchi a farsi pagare con tutti i soldi che avete per portarvi stipati come animali in fattiscenti barconi per poi gettarvi nelle acque gelide dove questi sporchi bianchi vi salvano i culi……….
    Comunque mia cara mi pare che non siamo stati noi bastardi bianchi cristiani ad invitarti a casa nostra e senza nemmeno bussare vieni a sputare nel piatto che io da sporca bianca bastarda offro, quando posso, a tutti gli affamati nonostante il colore, la religione o la razza, mi pare che la tua maleducazione e la tua irriconoscenza non abbia bisogno di commenti alcuni. Se mi fai sapere dove sei faccio una bella colletta e ti faccio il biglietto di sola andata per il tuo meraviglioso paese, da dove non capisco perchè tu te ne sia andata.

    In bocca al lupo e speriamo che non crepi.

    Monica

  3. chiara22 scrive:

    Ora capovolgiamo le cose casa Dacia….
    Le prostitute come te (si, prostituta in quanto ti sei venduta la dignità pur di portare odio nella nostra vita), dovrebbero solo chinare il capo di fronte alle italiane come me. Io che ho fatto 3 lavori per sopravvivere, curando da quando ero una bambina una madre invalida, senza aiuto, senza nulla.
    Io che ho lavorato e studiato per anni alla serale, con orgoglio mi sono guadagnata il rispetto di me stessa. Io che alle persone non devo nulla, ti dico MI FAI PENA.
    Sei solo una povera donna nera (perchè non ti percepisci nemmeno come persona sei solo un colore, secondo il tuo stesso punto di vista), non sai amare ma solo odiare…UNA POVERA VESCICA DI PUTRIDO ODIO ED IGNORANZA.
    Io sono fiera di essere italiana, sono fiera di non essere come te, mi fai rabbia ma anche pena perchè sei solo una linea sottile non tracciabile. Il mondo non ha bisogno delle persone come te (bianche o nere che siano), ti prego lasciaci vivere e vai ad ammorbare l’aria di altri.
    PS. PRETENDO I SOLDI CHE FINO AD ORA HAI RUBATO DALLE TASCHE DI NOI “ITALIANI BASTARDI”, LADRA

  4. nicola scrive:

    italiani, vincere e vinceremo!!!!!! cosi gridava un tizio qlke tempo fa, peccato ke ha perso, e dalla stessa gente che affollava la piazza è stato massacrato( già morto), di insulti, sputi e molto altro, ma loro sonò cosi, pronti a girarti le spalle e pugnalarti quando hai fallito, oppure non sei una pecora come loro, ma stanco di fare bee bee bee vuoi uscire dal gregge, perche hai talento, molto anche, e il tuo talento dà fastidio a dei pezzi di merda che sono andati avanti per 100 anni grazie a raccomandazioni e associazioni a delinquere, voi nn siete neanche degni di calpestare uno dei paesi piu belli del mondo, conciato da voi in maniera aberrante da pattumiere e immondizie generali in mari che farebbero invidia ai caraibi.
    non sono un extracomunitario, sono un’italiano che si vergogna di esserlo e tra un pò avra 40 anni, vissuti facendo sacrifici e lavorando onestamente che si trova disoccupato senza una casa e tra poco alla caritas per mangiare.
    saluti campioni del mondo.

  5. OLIVIA scrive:

    Figlia di padre italiano e di Zahra Osman Egal, somala, Dacia Valent è nata a Mogadiscio e si è definitivamente trasferita a Udine nel 1980. Lì uno dei suoi fratelli, Giacomo, fu assassinato a 16 anni il 9 luglio 1985 da due compagni di scuola. Arruolatasi nella Polizia di Stato e inizialmente assegnata alla questura di Milano, fu successivamente trasferita prima alla Squadra Mobile e quindi al servizio scorte di Palermo.
    Militante del PCI, fu candidata grazie all’appoggio dell’allora segretario Achille Occhetto al Parlamento europeo, al quale fu eletta nelle elezioni del 1989 con circa 76.000 preferenze. A Strasburgo Dacia Valent fu membro della Commissione giuridica e per i diritti dei cittadini, dell’Assemblea paritetica della convenzione tra gli Stati dell’Africa, dei Caraibi e del Pacifico e la CEE (ACP-CEE) nonché della Commissione per le libertà pubbliche e gli Affari Interni. Allo scioglimento del PCI e la sua successiva trasformazione in Partito Democratico della Sinistra, non aderì alla nuova formazione ma si iscrisse a Rifondazione Comunista. In seguito all’espulsione da Rifondazione Comunista per le sue dichiarazione di ammirazione nei confronti di Fini tentò senza successo di farsi candidare da Alleanza Nazionale, ed infine si ricandidò alle Elezioni europee del 2004 con la lista Occhetto-Di Pietro ottenendo 583 preferenze senza essere eletta.
    Il 26 luglio 1992 contribuì alla costituzione e divenne presidente della sezione italiana dell’organizzazione internazionale antirazzista SCORE; nel 1995, in qualità di esponente di detta associazione, sostenne l’azione di un gruppo di donne somale che denunciarono richieste di favori sessuali da parte di sindacalisti della CGIL nei confronti di immigranti loro connazionali in cambio di agevolazioni nell’assegnazione di viveri; la CGIL smentì le circostanze e querelò la Valent per diffamazione, procedimento che venne archiviato dalla Procura di Roma; più tardi, nel 2002, fu sanzionata dalla Corte dei Conti per la scorretta amministrazione dei fondi regionali assegnati alla SCORE per la realizzazione di centri di prima accoglienza di immigrati.
    In seguito, dopo la sua conversione all’Islam avvenuta nel 2003, fondò la IADL – Islamic Anti-Defamation League, associazione per la quale ha ideato un numero verde a uso delle persone di fede musulmana che intendano segnalare abusi subìti in ragione della loro fede. Il numero verde però ha cessato quasi subito di funzionare.
    Nel novembre 2006 Dacia Valent è stata rinviata a giudizio per concorso in rapina ai danni di un’immigrata polacca che si era rivolta alla SCORE per ottenere assistenza.
    Nell’ottobre 2007 è stata invece condannata ad un anno di carcere e 15 mila euro di multa per diffamazione e minacce nei confronti dell’ex direttore di Telepadania.
    Più recentemente, un suo articolo dai toni accesi pubblicato il 1º ottobre 2008 sul suo blog personale, dal titolo «Italiani bastardi, Italiani di merda», nel quale ha rivolto una serie di insulti razzisti agli italiani (segnatamente, come ha specificato nell’articolo, quelli bianchi e cristiani), ha causato pesanti reazioni da parte della stampa; il movimento politico di destra Azione Universitaria ha annunciato di aver querelato Dacia Valent per tali affermazioni.

    Il fratello Roberto Valent attualmente ricopre la carica di UNDP Deputy Special Representative in the occupied Palestinian territory e attualmente vive in Israele.
    Nel gennaio 2010 acquisisce il portale Kilombo.org aggregatore di blog di sinistra e cerca di costituire una ONLUS per la gestione del sito senza esito.
    NO COMMENT!!!!!

  6. Tony scrive:

    Beh, mi sembra ci sia poco da dire…..il suo curriculum è chiaro.
    La colpa è nostra, perchè permettiamo a gente così di entrare a far parte della politica e delle istituzioni. Non ne faccio nè un problema di pelle nè di religione. Abbiamo visto e continuiamo a vedere come sia semplice e molto gratificante ( sotto il profilo economico ) far parte della casta. Ora, perchè una persona coma la Valent non dovrebbe farlo?
    Speriamo sia sempre qualcun altro a risolvere il problema e finchè non toccano il nostro giardino va tutto bene. Ci hanno sedati, con notizie false e tendenzione e continuano a prenderci in giro. Finchè non ci sveglieremo, qualsiasi pinco pallo potrà venire e dettarci legge. Ripeto, la colpa è nostra.

  7. vane scrive:

    Io amo un uomo di colore e la cosa strana, probabilmente per te, è che lo amo per quello che è e non per il colore della sua pelle.
    Ma questo forse non lo puoi capire visto che sei tu la prima a suddividere le persone fra bianchi e neri. Il mio dna è quello che è, ma la persona che sono io, seppur bianca, non si permetterebbe mai di pensare quello che pensi tu.
    Non esistono bianchi o neri, gialli o rossi, esistono uomini che hanno uno stato di coscienza evoluto e uomini il cui stato è ancora profondamente dormiente. Tu dormi.
    Ti auguro comunque una bella vita e che sia serena.

  8. alessandro scrive:

    io penso che puoi tornare a casa tua insieme ai tuoi familiari il popolo italiano non ti vuole sei piccola di testa piccole nelle parole quel che dici non vale neanche la pena leggerlo mi sono giusto stancato alla 4 riga, vai nel tuo paese e esprimiti così penso che se arrivi a alla seconda parola hai un proiettile in bocca…ricordo che sei qui ospite… si vede che sei cresciuta nella giungla, e visto che ti si sopporta perlomeno porta rispetto del piatto dove anche tu mangi e se permetti se devi sparare un mucchio di stronzate quantomeno sparale fronte uno specchio almeno ti rimbalzano da quella fogna dove provengono… buona vita

  9. Elena scrive:

    Soltanto una bastarda bianca e cristiana può chiedere una benedizione al proprio Dio, una benedizione speciale per te;
    ti presento al mio Signore che riesce ad amarti ed è morto anche per te… e ti benedico.

  10. guglielmo scrive:

    non ho parole posso solo dire che dalla foto sei molto brutta e primitiva,secondo me tu non hai futuro.

  11. Stefano scrive:

    Ti piace mangiare in Italia? Ti piace andare in giro in macchina su una strada di asfalto?
    Ti piace prendere il sole su una spiaggia servita? Ti piace camminare a testa a alta senza veli in testa? Ecco questa è l’Italia, l’Italia è una merda e lo sanno tutti, nessuno ti ha chiesto niente e nessuno ti obbliga a stare qui. Sei maleducata e insolente.
    Porta rispetto a chi a lavorato una vita per permetterti tutto questo.
    Ti piace il cellularino? sai chi ha inventato il telefono?
    Ti piace l’autostrada? sai chi ha inventata?
    E gli occhiali? e la Musica? e il pianoforte? e tutto quello che c’è di bello al mondo?
    Il cibo? l’arte, la cultura? le energie rinnovabili? la pizza?
    Ecco… Sei scandalosa, dovresti vergognarti.
    Sei un mix di bruttezza e ignoranza. Non esistono parole per descriverti.
    Ti hanno fatto un torto, adesso te la prendi con tutti, usando come scusa le religioni.
    Vattene affanculo te e mezzo del tuo paese, perchè l’altra metà è qui in Italia a rompere i c……

  12. Giovanni scrive:

    Cara Dacia, ammazzate

  13. andrea scrive:

    anche se scopro troppo tardi questa tua puttanata che hai scritto spero che tu e tutti quelli come te ,che hanno il tuo pensiero e che ti frequentano possano amorevolmente crepare nelle peggiori sofferenze e sono proprio quelli come te che innalzano all’infinito la ferma e orgogliosa presa di coscienza che essere Razzista è un ORGOGLIO e che mai ma ripeto mai farò un qualcosa per salvare neanche un cane che non sia Italiano. Io sono Italiano IO sono nato qui e tu cosa sei se non una zecca, magari appartenente a una religione di terroristi che è venuta però a casa mia .Tornate da dove sei venuta con la speranza che nel frattempo tu sia già sparita in un modo o nell’altro.

  14. Irma scrive:

    non ti permettere di insultare il mio Paese nè noi italiani. torna a casa tua a dire cazzate, noi ne abbiamo le palle piene di sanguisughe ingrate come te. VATTENE E NON TORNARE

  15. luigi scrive:

    se sarei il tuo datore di lavoro ti manderei via a calci in culo, 2 sono le cose, chiedi scusa a tutti o vattene via , non vogliamo persone come te ,

  16. pier luigi gabriele scrive:

    poche parole per una miserabile come te: anche se te ne andassi affanculo da dove ci vieni, resteresti quella che sei. ed è questa la tua peggiore condanna.

  17. Andrea scrive:

    Vergognati, non ho altro da aggiungere.
    Non ho ancora sentito una persona razzista esprimersi con così tanta cattiveria come hai fatto tu..
    Nemmeno Hitler è stato capace di tanto odio verso una razza, mi hai ferito nel profondo e ti diffido a non continuare queste cattiverie verso il Popolo che ti da da mangiare.
    Non sono fiero dei politici che mi rappresentano, ma Dio solo sa quanto sono fiero di essere Italiano! È nessuno potrà mai adombrare il mio patriottismo verso la Patria che permette a te e a tutto il resto del mondo che ne ha bisogno di sopravvivere!
    Ringrazio Dio di essere Italiano! Amo il mio paese e la mia gente! E che il signore mi fulmini se mai darò peso alle tue parole!
    L’umiltà è cosa a te sconosciuta! Impara a stare al mondo!
    Ti auguro il meglio anche se le tue parole sono acide, e spero tu possa trovare un italiano cristiano in grado di farti capire i tuoi errori…
    Buona giornata.

  18. christian scrive:

    No io invece non ti perdono. E non perdono nemmeno tutti quelli che ti permettono di dire certe cose senza prenderti a calci nei denti.

  19. Bonfa scrive:

    Non voglio difendere una persona che usa queste parole verso me e la mia nazione, ma prima di giudicare bisogna conoscere la sua storia: http://ugomariatassinari.it/ascesa-e-crollo-di-dacia-valent.html

  20. marco scrive:

    Se credi che con il tuo scritto ci ha scossi, lascia perdere. Non hai scoperto l’acqua calda parlando dei nostri politici o dei nostri imbrogli. Tu e il tuo popolo rimarrete sempre quelli che siete, se ha pensato che per un solo momento ci hai fatto vergognare, allora tu non hai capito proprio un c…o, ci vuole ben altro che una come te e credimi non ho alcuna intenzione di discutere alcun passaggio delle porcheria che hai scritto, ma posso solo dirti una cosa!! Ho vissuto all’estero x tantissimo tempo, e quando non trovavo quel che cercavo sono andato via. Be fallo pure te e vediamo dove vai in quella merda di paese da cui provieni, dove vi ammazzano vi stuprano e vi fanno morire di fame. Se la mia nazione non ti piace, anche se ti sfama, vasi via e finiscila di offendere un grande popolo.

  21. Lorenzo scrive:

    Cara Dacia,
    con gli insulti NON si arriva da nessuna parte, chi è maturo e civile ed ha dignità cerca di valutare e meditare prima di sputare sentenze.
    Anch’io sono nato e vissuto alcuni anni nel Corno d’Africa , ebbene ho visto e conosciuto genti diverse, bianche e nere e gialle, tra loro buoni e meno buoni, ignoranti o meno, non trovo logico definire un popolo con aggettivi tutti al negativo : NON è realistico!!
    Dal tuo scritto traspare una grande amarezza…forse hai subito angherie ed hai conosciuto qualche incivile, ciò non giustifica di far ” di tutta l’erba un fascio” moltissimi italiani si sono fatti onore in patria ed all’estero ….. ho lavorato e vissuto in tante nazioni africane e non solo e la maggioranza degli italiani ha sempre fraternizzato con tutti portando rispetto per le diverse culture.
    Vorrei tanto che anche tu ti ricredessi sui tuoi giudizi negativi… l’odio non fà altro che generare altro odio credimi, poi grave coinvolgere le religioni…. ho conosciuto e fraternizzato con musulmani, ebrei e buddisti, cercare di comprendere è un dono che l’uomo deve saper farne tesoro , nell’augurarti ogni bene spero il tuo tisentimento venga meno.

  22. elena scrive:

    Mi sento sopraffare dalla rabbia…..questa insolente, maleducata zulù viene a dare lezioni di comportamento????Questa subumana, che proviene da un Paese retrogrado, dove, se sei femmina, vieni infibulata e ridotta in schiavitù?????Spero vivamente, che questo essere (amo molto gli animali e non li offenderò dandole della “bestia”) ritorni a casa sua su di un bel barcone carico, quello si, di zecche e pulci e se il medesimo dovesse affondare, non mi strapperei i capelli, anzi, stapperei una bella bottiglia di champagne (io che sono astemia, alla facciaccia sua)…….ed a proposito, questa è la stessa (de) “mente” che scrisse “Oriana 0 – Tumore 1″….e noi la eleggiamo nelle file dell’ex PCI…………

  23. whitedik scrive:

    Scusa…quanto vuoi?

  24. erik_ilrosso scrive:

    rispondere ai tuoi insulti con altri insulti sarebbe troppo facile ma anche abbastanza indegno, vorrei invitarti a riflettere.
    …..
    perchè l’Italia da sempre è il paese dei pensatori, degli storici, degli esploratori, degli scienziati, degli informatici, degli imperatori…. è qui che è nato il mondo antico e il mondo moderno.
    Noi abbiamo memoria storica, perché noi siamo la storia, non puoi fare due passi in Italia senza assaporare la storia e nemmeno senza assaporare il nostro modo di accogliere tutti, il nostro sistema sanitario non nega niente a nessuno, le strade che percorri sono state fatte con i soldi delle nostre tasse.
    Il mondo moderno esiste grazie agli Italiani, Faggin ha praticamente inventato il microprocessore, Meucci il telefono, Marconi la radio (è più in generale a dato il via a tutti i mezzi di trasmissione senza fili), potrei continuare all’infinito.
    Vogliamo parlare della perfezione degli acquedotti romani?
    Vogliamo parlare di Galileo, di Leonardo? del nostra rinascimento?
    No non ne vogliamo parlare non ce n’è bisogno in Italia la storia si respira non si scrive su internet, non su questi siti indegni.
    Forse hai scritto il post in un momento di rabbia ma ti invito a riflettere.
    A visitare i nostri musei, le nostre opere, i nostri ospedali, i nostri campi di accoglienza.
    E poi dimmi in quale altra parte del mondo hai tutto questo.
    Ti sfido :-)

  25. Marilena scrive:

    Sparisci dalla nostra nazione se non ti aggrada , non insultare il popolo italiano perchè non ne sei degna e prima di partire non dimenticarti di portati con te tutti i tuoi connazionali…… in Italia non abbiamo bisogno di voi!
    GRAZIE! E NON TORNATE MAI PIU’!

  26. jixiang scrive:

    Francamente questa Dacia Valent mi sembra una persona leggermente instabile, a partire dalla sua storia politica (prima Rifondazione, poi Alleanza Nazionale).

    Ma perche’ la classe politica Italiana e’ sempre piena di questi personaggi da circo? Sgarbi, Pannella, questa chi… Mai qualcuno normale. E non e’ questione di colore.

  27. Adele Benedetti scrive:

    Concordo su TUTTA la linea del signor ONESTI SI NASCE. Mi scuso da subito per l’uso di maiuscole che anche io adoro.
    Domenica 6 pomeriggio ho avuto un incontro con gente che vedo ogni tre o quattro mesi; una ventina di persone, amici di vecchia data, tutte persone di vario tipo ed estrazione: operai settore energia solare, casalinghe, avvocati, medici, impiegati, anche due amici, ahimé, cassa integrati; la cosa pazzesca era che eravamo quasi tutti, tranne due (ma in modo blando), TOTALMENTE SULLA STESSA LINEA, quando negli anni precedenti invece, ancora le idee divergevano; ora invece eravamo arrivati TUTTI alle stesse riflessioni/conclusioni che vado a riportare sotto pari pari come sono uscite, perché sono una foto di questo paese che DEVE far riflettere A FONDO:
    noi italiani, chissà per quale gene insito profondamente in noi, troviamo riprovevoli le parole quando sono troppo “forti”… Ci si dovrebbe invece chiedere CHE COSA E CHI hanno scatenato tali riflessioni; però, se detto in poesia, ecco che allora le ammiriamo estasiati:
    “E quando uno di voi cade,
    cade per quelli che lo seguono
    giacché li mette in guardia contro l’ostacolo.
    Ma cade anche per quelli che lo precedono i quali,
    benché più celeri e sicuri nel loro passo non rimossero l’ostacolo.
    E vi dirò inoltre, NONOSTANTE LA MIA PAROLA VI PESI SUL CUORE:
    l’assassinato è responsabile del proprio assassinio,
    e il derubato non è senza colpa del furto subito.
    Il giusto non è innocente delle azioni del malvagio.
    E chi ha le mani pulite non è immune dalle imprese dell’empio.
    (“Su colpa e castigo” di Kahlil Gibran, perseguitato, filosofo, artista e poeta).
    Ed è verissimo: siamo tutti, chi più chi meno, così. Siamo “furbettini”: chi non ha MAI cercato di farsi dare il posto migliore a scapito di chi seguiva? Chi non ha MAI cercato di guadagnare più del dovuto? Chi non ha MAI cercato l’opportunità di infilarsi in un posto riservato, scavalcare una fila, evitare un controllo, fare qualcosa che non doveva, a scapito di chi invece veniva bloccato, multato, ripreso? Chi non ha MAI cercato un favore, spacciandola nella sua coscienza per “cortesia una tantum”? Chi non ha MAI pensato di ostacolare o parlar male di qualcuno che voleva magari solo cercare di lavorare e guadagnare, con la “onorevolissima” scusa per sé stesso “io pago di più e ci sto da più tempo” e quindi non permettere a nessun altro di avere anche lui un pochino per sé stesso e la propria famiglia…
    E se fosse una sola volta, già non andrebbe bene, figurarsi quando è “normale”, tanto che nessuno protesta più.
    Nei grandi centri commerciali che tanto amiamo (“ma io vado solo a fare una innocua passeggiata con mio marito/moglie e figli”), i negozi pagano prezzi mensili FOLLI, VENTICINQUEMILA EURO AL MESE, grazie a noi che ci andiamo! E se uno in questi posti vuole gratuitamente dare qualcosa di nuovo e GRATIS, apriti cielo! GUERRA da parte di chi ha il suo posto d’oro già lì, e richieste pazzesche delle direzioni, tipo OTTOCENTO EURO AL GIORNO!!! Ma ci ricordiamo che fino a venti anni fa, non duemila, erano UN MILIONE E SEICENTOMILA LIRE? Un boato! Ma noi “italianetti” ci siamo abituati a farci rapinare e a rapinare noi stessi, nelle nostre rispettive attività! A prendere mutui impossibili e ritenere che una casa pagata 3-4-5 centomila euro, sia UN BUON AFFARE!!! Per una azienda agricola al nord, terra, volgarissima terra, NON CASA AL CENTRO DI MILANO, per di più IN CRISI, hanno avuto la faccia di chiedere ad una cara amica e a suo marito UN MILIONE DI EURO!!! Dicendo che anzi ERA POCO!
    Idioti che generano idioti!
    Ho conosciuto personalmente raggazzetti appena maggiorenni che andavano nella “capitale” a votare il politicone “perché mi ha pagato il viaggio”, col loro accento ottuso del sud, e quello sguardo di chi ha in una testa (malata) solo soldi e donne! E queste sono le generazioni future? Andiamo bene!!!
    E mentre andiamo al fallimento, continuiamo a SOGNARE di spremere “MILLLLLLIONI DI MILLLLLLIARDI” da qualche povero pirla, PERSI NELLE NOSTRE FANTASTICHERIE DROGATE DI RICCHEZZE CHE MAI AVREMO! Tranne qualcuno che è riuscito magari a estorcere cifre così da qualche altro, tronfio della sua “ricchezza” e che crede di aver così prodotto benessere!
    Idioti che generano idioti.
    Facendo aumentare tutto, TUTTO! Soldi che girano solo tra chi ha soldi, UN CIRCUITO CHIUSO DI UNA ECONOMIA MALATA, INSANA, MARCIA. E’ vero che la crisi l’abbiamo generata noi stessi, concordo! E Chi dice il contrario lo fa solo per fare come lo struzzo… Come concordo che è inutile prendersela con i politici: “OGNI POPOLO HA IL GOVERNO CHE SI MERITA” SCRIVEVA ARISTOTELE: i politici, cari signori e signore “io sono integerrimo”, sono solo persone COME TUTTI NOI, italiani, che hanno solo avuto più conoscenze e più risorse! Ma se ci eravate voi, facevate magari pure peggio! E basta dire “oddio che persona brutta, come si permette, io sono un bravo italiano”, siamo ridicoli! L’italiano E’ GENETICAMENTE “Un volgo disperso che nome non ha” (“Adelchi”, di Alessandro Manzoni,).
    Si giura allo stato nei corpi armati dicendo “L’ho duro!”, ma pensa tu chi siamo! Guardiamo i “corpi ufficiali” di questo stato: Polizia, Carabinieri e Finanza: “dovrebbero” fare qualcosa di GIUSTO, non solo di “legale”; è alla giustizia che si dovrebbe rispondere: non basta dire “va tutto bene perché quello che faccio risponde alla legge”! Ma l’italianetto la giustizia ce l’ha solo a suo metro e misura, finché deve applicarla agli altri. Oltre che guardarli noi sempre difendere queste “belve politiche” che hanno devastato Italia e famiglie con ‘ste’ scorte e security, pagate da noi, che fa solo montare una rabbia allucinante!
    Le forze dell'”ordine” (meglio, visto l’atteggiamento, forze del caos), non sanno schierarsi per una VERA GIUSTA CAUSA? Sono italiani, perciò nemmeno loro capiscono che, così facendo, devastano anche se stessi e le proprie famiglie. Pensano di essere dei “privilegiati” stando dalla parte della casta. Che non ne pagano né pagheranno le conseguenze. Che i loro figli vivranno felici in un paese in macerie, raccogliendo quello che anche loro seminano cosi’. Sono sempre dalla loro. Vi ricordiamo che avete giurato lealta’ al popolo e alla costituzione, sinonimo di giustizia, mentre questi ci cagano sopra a tutti, voi compresi, sfruttati come servi sacrificabili per qualche spiccio di stipendio pagato con quell’immondo euro con cui ci hanno venduto tutti!!!
    In qualsiasi posto, pubblico e privato, c’è un tale marcio che nemmeno Superman potrebbe ormai far più qualcosa! Altro che votazioni!
    Ho alcuni amici che hanno delle postazioni di distribuzione automatica di bevande: pensate che sono riusciti ad entrare SOLO a suon di mazzette, OVUNQUE! E le più alte percentuali le prendono PRETI E SUORE!!!!
    Prova a protestare (una amica dottoressa raccontava) agli uffici postali o in coda ai caselli per chi passa nella corsia di emergenza, e subito si leva un coro di proteste perché “rallenti il servizio”, o peggio “fatti i ca..i tuoi!”.
    ECCO CHI SIAMO!
    Italia ed italiani, nord-centro-sud: furbettini, arroganti, senza dignità, senza rispetto: SISTEMA FALLITO!

    Ora, accettiamo TUTTI questo stato di cose, apriamo gli occhi: ALMENO PER UNA VOLTA MOSTREREMO UN MINIMO DI DIGNITÀ E COERENZA.

    Altri prenderanno il nostro posto, sta già succedendo da tempo, è nella natura delle cose non solo su questo pianeta: IL MEGLIO VINCE SUL PEGGIO.
    Fortuna quindi che siamo in via di estinzione.
    VIVA IL MEGLIO!

    Adele Benedetti, Medico Chirurgo

  28. BlackJack scrive:

    Commentare il delirio di una psicopatica? Mi sembra difficile.Avete mai cercato di parlare con un pazzo e fargli capire un concetto semplicissimo? Si? Allora sapete che anche un pazzo può capire un semplice concetto per cui ne deduco che questa pazza scatenata vada rinchiusa per come lei stessa narra! Mi duole aver letto solo oggi questa follia in quanto per tempo sarebbe partita una denuncia penale collettiva da farle tenere il culo con due mani. Un vecchietto che si è permesso, per giuste ragioni, di dire che l’Italia è un paese di merda è stato arrestato. Questa emerita stronza è ancora a piede libero? Ma si faccia fottere lei e tutti coloro che la sostengono e le danno corda. E’ il seme dell’odio personificato!

  29. uv scrive:

    Cara dacia hai pienamente ragione questo non è
    un popolo ne uno stato ma un contenitore pieno
    di merda gli italiani si chiamano cosi? Non hanno
    Proprietà di dire nulla sono delle nullità bisognerebbe
    sterminarli tutti te lo dice un ex italiano .

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