Mag 10 2026

IL MICROBO E’ NULLA, IL TERRENO E’ TUTTO

Category: Medicina,Natura e scienza,Salute e benesseregiorgio @ 00:04

L’idea che “la malattia non è nulla, il terreno è tutto” affonda le sue radici nel pensiero di Claude Bernard, uno dei più grandi fisiologi del XIX secolo. Nato in Francia nel 1813, Bernard è considerato il padre della medicina sperimentale moderna. Il suo contributo più importante non fu tanto l’identificazione di singole malattie, quanto l’introduzione di un metodo: osservazione rigorosa, sperimentazione e attenzione ai meccanismi interni dell’organismo.

Bernard sviluppò il concetto di “milieu intérieur”, ovvero l’ambiente interno del corpo. Secondo lui, la salute dipende dall’equilibrio stabile di questo ambiente: quando tale equilibrio si altera, il corpo diventa vulnerabile. In questa visione, la malattia non è semplicemente causata da un agente esterno, ma è il risultato di un terreno biologico che non riesce più a mantenere la propria armonia.

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Apr 30 2026

IL DECALOGO DELLA VERGOGNA E DELL’ ORRORE 

Category: Dominio Potere e Violenza,Medicina,Monolandiagiorgio @ 07:05

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Ora ti dico dieci delle tante cose che tu non sai (ma che puoi verificare personalmente e con facilità). 

1)-Come saprai, la campagna “vaccinale” è stata inaugurata in Italia il 27/12/2020 ed iniziata il 30/12/2020. 

È davvero curioso (solo per non dire gravissimo) come sulla scheda tecnica autorizzata del Comirnaty/Pfizer del 20/12/2020 (dieci giorni prima dei primi inoculi) fosse chiaramente esplicitato che non era stato eseguito alcuno studio nè di oncogenicità -cioè se provoca tumori- nè di genotossicità -cioè se altera il DNA- , mentre gli studi sulla somministrazione in gravidanza erano stati effettuati solo sulle femmine di ratto. 

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Apr 25 2026

THE AUTISM VACCINE

Category: Dominio Potere e Violenza,Medicinagiorgio @ 21:42

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“La prima volta che l’alluminio è stato utilizzato in un vaccino pediatrico, è stata nel 1932. Il vaccino era contro la difterite. 

Questo accadeva meno di un anno prima della nascita di Donald Triplett, il primo bambino a cui sia mai stato diagnosticato l’autismo.

Nel giro di uno o due anni dall’aggiunta dell’alluminio, hanno incominciato a circolare segnalazioni da parte di genitori che notavano nei propri figli un senso di solitudine o un’ossessione per schemi e comportamenti ripetitivi.

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Apr 22 2026

L’INFLUENZA  ESISTE, E’ CONTAGGIOSA? 

Category: Medicina,Natura e scienzagiorgio @ 07:19

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I virus esistono?  Forse che si forse che no. Sono stati isolati? Forse che si forse che no.   Le  cosiddette malattie virali sono trasmissibili? Forse che si forse che no.. ma quando hanno voluto dimostrare la trasmissibilità delle cosiddette malattie virali, sono sempre andati a sbattere  contro qualcosa

Non mi   credi?  Ti capisco, viviamo in una gabbia e tutte le informazioni sono controllate dai nostri padroni, o almeno lo erano fino all’arrivo di internet.

Questo famoso studio del 1919 sulla trasmissibilità dell’influenza spagnola è stato reso pubblico solo di recente, era materiale coperto da segreto militare. È sempre dietro paywall, perché è un modo efficace per limitarne la diffusione senza essere tacciati di censura.

Ma grazie ai soliti hacker, si trova facilmente una copia in rete e lo trovi  allegato nel post  

L’esperimento fu fatto su cavie umane prese dall’esercito, a cui fu cercato di attaccare in ogni modo il temibile virus della spagnola, anche facendogli sputare in bocca dai malati. Nessuno si ammalò. 

Né si ammalavano i dottori o le infermiere che curavano tutti quei malati ai tempi della Prima Pandeminchia.

Fonte: UNIIA


Apr 14 2026

INFLUENZA SPAGNOLA E USO DELL’ASPIRINA

Category: Medicina,Salute e benesseregiorgio @ 14:03

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Durante la Prima Guerra Mondiale, venivano date ai soldati dosi enormi di aspirina, anche più di 30 GRAMMI al giorno.

Oggi, per intenderci, la quota massima è 4 g e solo per qualche giorno.

E cosa c’entra con la Spagnola, direte.

Beh, l’avvelenamento da aspirina ha sintomi simili a quelli dell’influenza.

L’overdose di aspirina causa iperventilazione e accumulo di liquido nei polmoni (edema polmonare). I medici dell’epoca, vedendo i soldati con i polmoni “bagnati” e sanguinanti, credevano che fosse influenza, e quindi somministravano ancora più aspirina.

È un fatto noto inoltre che il picco di mortalità della Spagnola dell’ottobre 1918 coincise quasi perfettamente con le raccomandazioni ufficiali di usare dosi massicce di aspirina per controllare la febbre dei malati.

Si può ragionevolmente ipotizzare che le raccomandazioni mediche abbiano ucciso ben più persone dell’influenza, che fu probabilmente analoga a quella di ogni altro anno.

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Fonte: Un nutrizionista italiano in Australia


Apr 13 2026

INFLUENZA SPAGNOLA ED EFFLUVI  DI VAPORE

Category: Medicina,Salute e benesseregiorgio @ 13:01

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Nel 1918, durante la cosiddetta epidemia di influenza spagnola, il governo neozelandese creò delle camere per  effluvi  dove le persone inalavano una miscela di vapore caldo e vari medicinali.

Il vapore in realtà infiammava i tessuti distruggendo il sistema immunitario delle vie respiratorie, facendo ammalare le persone.

Per un certo periodo era obbligatorio mostrare di essere stati in una di queste “cliniche” per poter usare i mezzi pubblici.

O forse credevate che il green pass fosse un’invenzione moderna?

È da tempo che ci provano, da ben più di quello che crediate.

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Fonte:  Un nutrizionista italiano in Australia


Apr 13 2026

INFLUENZA SPAGNOLA

Category: Medicina,Salute e benesseregiorgio @ 12:50

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Dalla ricerca riguardo all’influenza Spagnola: “ci sono stati cinque tentativi di dimostrare la trasmissione dell’influenza da malato a malato nei giorni disperati successivi alla pandemia e tutti sono stati “singolarmente infruttuosi”. Jordan riferisce che tutti e cinque gli studi non sono riusciti a sostenere la trasmissione da malato a malato, nonostante numerosi pazienti affetti da influenza acuta, in vari stadi della loro malattia, abbiano accuratamente tossito, sputato e respirato su un totale complessivo di >150 pazienti sani.”

Incredibile, la più virulenta pandemia della storia dell’umanità, che uccise 6 milioni di persone (cit.) e gli scienziati non riuscirono ad infettare una sola persona sana!

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Fonte: Un nutrizionista italiano in Australia


Apr 13 2026

MA SE NON ESISTONO LE MALATTIE INFETTIVE, ALLORA L’INFLUENZA SPAGNOLA? 

Category: Medicina,Salute e benesseregiorgio @ 00:27

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Immagine al microscopio elettronico del virus dell’influenza A sottotipo H1N1 (ricreato in laboratorio )

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“Ma se non esistono le malattie infettive, allora l’influenza spagnola?”

Il dottor Milton Rosenau fece un interessante esperimento per cercare di scoprire il metodo di trasmissione dell’influenza spagnola.

Rosenau era uno dei migliori medici esperti in malattie dell’epoca, professore all’Università di Harvard dove l’esperimento fu effettuato.

Cento membri della marina militare ricevettero diverse varianti del virus influenzale, per naso, bocca, atrraverso gli occhi, attraverso il muco di malati infetti e così via.

In seguito gli venne inoculato il muco ed il sangue di pazienti infetti, dopodiché vennero messi nel reparto dell’ospedale dove erano i malati di influenza.

Nessuno dei militari si ammalò.

Da notare che Rosenau fu espressamente deluso dai risultati, credeva fermamente nel virus e considerò il risultato dell’esperimento come un fallimento personale.

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Fonte: Un nutrizionista italiano in Australia


Apr 04 2026

LA LETALITÀ DEL MRNA – SPIEGATA FINALMENTE BENE

Category: Dominio Potere e Violenza,Medicina,Natura e scienzagiorgio @ 13:02

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Cosa succederebbe se la piattaforma stessa – la tecnologia mRNA – fosse intrinsecamente pericolosa e la pandemia fosse stata utilizzata per normalizzarla prima che i suoi difetti venissero risolti?

Come spiega il docente di biologia  Bret Weinstein, sebbene la proteina spike sia già problematica, il pericolo maggiore è la piattaforma mRNA. “Qualsiasi cosa caricata su quella piattaforma produrrebbe molte di queste patologie, perché la piattaforma stessa è profondamente imperfetta”.

La pandemia ha fornito la scusa perfetta per distribuire questa tecnologia su miliardi di persone con test minimi, facendo “scomparire” i suoi difetti in nome dell’urgenza. Ciò ha normalizzato una piattaforma che può essere rapidamente riformulata per qualsiasi nuovo agente patogeno, creando una serie di prodotti brevettabili per un periodo di tempo illimitato.

Ma qual è il difetto principale? È il sistema di veicolazione delle nanoparticelle lipidiche (LNP). Il messaggio di mRNA è avvolto in minuscole bolle di grasso. Il difetto critico: non rimangono nel muscolo deltoide. Circolano in tutto il corpo.

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Mar 26 2026

LA SANITÀ DEL PROFITTO: SE NON È BREVETTABILE, DEVE SPARIRE

Category: Medicina,Salute e benesseregiorgio @ 18:57

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Esiste una verità scomoda che il mainstream cerca disperatamente di insabbiare: la salute pubblica è diventata l’ultima priorità di un sistema dominato dalla “Pharma-tirannia”. Il meccanismo è ormai trasparente per chi vuole vedere: appena una molecola si dimostra efficace, sicura e — soprattutto — non brevettabile, scatta immediatamente il boicottaggio.

Se l’industria non può possedere una formula per decenni e venderla con ricarichi del 1000%, quella soluzione deve essere demonizzata, resa irreperibile o limitata per legge.

Il caso Ivermectina: l’accessibilità negata

L’Ivermectina è l’esempio più lampante. Un farmaco da premio Nobel, sicuro e a basso costo, la cui efficacia potenziale in oncologia e nelle malattie neurodegenerative è supportata da studi che nessuno vuole finanziare. La risposta del sistema? Renderlo un bene di lusso. In Italia, 100 compresse da 12 mg possono arrivare a costare oltre 600 euro. È un rincaro artificiale studiato per scoraggiarne l’uso: se una cura costa troppo, la massa vi rinuncia, spianando la strada ai farmaci biologici protetti da brevetto che costano migliaia di euro a seduta.

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Mar 08 2026

ASPIRINA O TACHIPIRINA?

Category: Medicina,Salute e benesseregiorgio @ 10:49

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E’ un po’ come domandarsi se essere carnivori sia meglio che essere vegani, ma per i  bergamaschi, vediamo di fare il punto della situazione.

1. L’aspirina abbassa un po’ la serotonina, la tachipirina l’aumenta (più infiammazione).  

2. L’aspirina riduce gli estrogeni, la tachipirina può promuovere squilibrio/dominanza estrogenica.

Il paracetamolo viene metabolizzato dal fegato, che è anche responsabile del metabolismo degli estrogeni, un un uso intensivo può sovraccaricare le vie di detossificazione epatica. Il fegato converte gli estrogeni in metaboliti meno attivi, e se compromesso questa capacità si riduce.

3. L’aspirina ha effetti positivi sulla funzione mitocondriale, la tachipirina li compromette.

4. L’aspirina riduce l’infiammazione, la tachipirina in alte dosi causa danno epatico, che scatena una risposta infiammatoria.

5. L’aspirina protegge il fegato, la tachipirina danneggia il fegato.

L’aspirina può ridurre il rischio di trombosi delle vene epatiche, ha effetti antinfiammatori che limitano alcuni tipi di danno epatico, ha effetti benefici nella steatosi epatica non alcolica (NAFLD) e effetti protettivi contro alcuni tipi di cancro epatico.

6. L’aspirina ha effetti antitumorali, la tachipirina no.

7. L’aspirina migliora la sensibilità insulinica, la tachipirina aumenta lo stress metabolico.

8. L’aspirina preserva glutatione e antiossidanti, la tachipirina depleta il glutatione.

9. L’aspirina supporta la funzione immunitaria, la tachipirina può sopprimerla.

10. L’aspirina allevia il dolore con supporto metabolico, la tachipirina allevia (poco) il dolore con rischio di tossicità.

L’aspirina allevia il dolore tramite inibizione della COX, con effetti antinfiammatori che possono supportare indirettamente il metabolismo. Il paracetamolo allevia il dolore in modo molto meno efficace, ma a dosi elevate presenta un rischio significativo di tossicità epatica.  

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Fonte: da Un italiano in Australia:


Feb 07 2026

IL CHIRURGO ORTOPEDICO RUSSO  AVRIIL  ILIZAROV. 

Category: Medicina,Persone e personaggi,Salute e benesseregiorgio @ 10:24

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Dopo aver sconfitto il nazismo, l’Unione Sovietica giaceva in rovina. Milioni di soldati tornarono vivi, ma spezzati—gambe distrutte, braccia inutili, ossa contorte come le città devastate da cui provenivano. In molti ospedali, l’amputazione era la fine inevitabile. Le risorse erano scarse, il tempo poco, e la speranza stava svanendo. Fu in questo paesaggio desolato che emerse un medico improbabile, ostinato e brillante: Gavriil Ilizarov. Nato nel Caucaso e cresciuto lontano dalla medicina accademica, arrivò in Siberia con un diploma appena conseguito e una domanda audace che nessun altro aveva posto: e se le ossa potessero rinascere?

Ilizarov era tutto tranne che convenzionale. Fumava compulsivamente—anche durante gli interventi chirurgici—tenendo la sigaretta con una pinza sterile per non contaminare il paziente, un gesto assurdo quanto simbolico. Viveva circondato da anelli di metallo, fili improvvisati e idee che avrebbero fatto svenire qualsiasi chirurgo tradizionale. Eppure, mentre gli altri ridevano, lui continuava a pensare. E mentre pensava, salvava vite.

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Nov 08 2025

I FARMACI NON REAGISCONO SULL’ORGANISMO UMANO…

Category: Medicinagiorgio @ 19:29

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I farmaci non agiscono sull’organismo umano, è l’organismo umano che agisce su di loro allo scopo  di espellerli in quanto inutilizzabili.

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Albert  Mosseri, medico  


Nov 06 2025

TERAPIA UVBI

Category: Medicina,Salute e benesseregiorgio @ 19:00

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La terapia di irradiazione ultravioletta del sangue (UVBI, dall’inglese Ultraviolet Blood Irradiation) è una pratica medica sviluppata negli anni Venti negli USA, che ha fatto la fine di tutte le terapie a costo quasi zero.

Dopo quasi un secolo, il primo a parlarne fu Trump durante il covid, ma i coniglioni gli risero in faccia così come risero in faccia a chi spiegava che l’influenza si cura facilmente con un’aspirina, e nei casi più gravi con ivermectina o idrossiclorochina.

Molti di quei coniglioni oggi sono morti. Sculo.

Partiamo da un punto importante: la luce UV naturale, quella del sole, è un “nutriente essenziale” carente nella vita moderna (a causa di finestre di vetro che filtrano gli UV, luci artificiali e creme solari), e che l’UVBI – che consiste nell’estrarre una piccola quantità di sangue, esporlo a luce UV e reinfonderlo – offre benefici quasi miracolosi per una vasta gamma di malattie, senza effetti collaterali significativi.

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Set 08 2025

ANCHE I TUMORI MAGGIORI E LE METASTASI  REGREDISCONO

Category: Medicina,Mondo vegetale,Salute e benesseregiorgio @ 09:57

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Relativamente al Post precedente, vi vorrei riferire di un caso che mi è capitato circa 26 anni fa. Eravamo infatti nel 1999 che un anziano di 80 anni è stato mandato a casa dall’Oncologia dell’Ospedale di Borgo Trento (VR) perché dopo le radiografie e le analisi era emerso che oltre al tumore primario polmonare, era letteralmente pieno di metastasi. Visto il quadro generale e tenendo conto anche dell’età gli oncologi hanno deciso di non applicare nessuna chemioterapia perché sarebbe stata completamente inutile. Mandato a casa a morire, non è morto nel giro di due mesi come gli oncologi avevano previsto, ma è sopravvissuto per 4 anni, ma il bello è che non è morto per il tumore ma per un infarto mentre portava una palla di fieno al suo fienile. A quel tempo io non conoscevo la Vit. D, l’ho conosciuta successivamente con la Cirrosi Epatica del Sig. CL nel 2009, pertanto non è da imputare a questa vitamina la presunta guarigione. Avevo richiesto io il ricovero perché faceva fatica a respirare, ma una volta dimesso ho notato un miglioramento progressivo, sempre meno fatica a respirare, un aumento di peso, la scomparsa di alcuni dolori (probabilmente nelle zone dove c’erano le metastasi).

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