Nov 17 2012

USTICA UNA VERITA AGGHIACCIANTE LE BUGIE E LE ATROCITÀ DI QUELLA SERA

Le navi da caccia “Sparviero”,  probabilmente riuscirono in qualche modo, vista la loro vicinanza con l’impatto dell’aereo nell’acqua, ad imbracare o comunque avvicinarsi al DC9, per sostenerlo in qualche modo nel galleggiamento, questo in attesa che arrivassero i soccorsi. A bordo del “Nimrod” dei servizi Britannici, vennero così a sapere che, l’aereo era civile e non militare e la base di Decimomannu (dove era presente il Generale Pisano) lo confermò subito dopo. – Probabilmente il comandante dell’aereo, disse ai pochi passeggeri rimasti, di non abbandonare l’aereo dando così una relativa tranquillità, visti i soccorsi che arrivavano.

 

Alle ore 23,30, il comandante del sottomarino Inglese in zona, per l’operazione “SINADEX”, diede ordine di mandare gli uomini del SBS presso il DC9 dando l’ordine di affondarlo, con l’esplosivo a cariche morbide, forse il “Dynagel”, visto che ad ogni dato scientifico e per un motivo incredibile, l’aereo galleggiava ancora. Tale decisione, cioè di far affondare il DC9, sarebbe stata presa visto che a bordo ancora vi erano un numero sufficienti di sopravvissuti compreso l’equipaggio, e ciò poteva essere letale se poi si considera che a bordo vi era anche un giornalista e li rimasero per quasi due ore; infatti i corpi ritrovati indossavano ancora il giubbotto di salvataggio ed erano privi di scarpe!!

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