Categoria: Verona storia e dintorni
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GLI GNOCCHI VERONESI
. . Gli gnocchi del Da Vico, non aveva come ingrediente la patate, assomigliavano più alle orecchiette baresi. Si inizio ad usare le patate, solo verso il 1869 dopo che il savoiardo di Chambéry, Luigi Federico Menabrea ideò la famigerata Tassa sul Macinato. Prima le patate da noi venivano “consumate” solo dai…
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LA FAMOSA PEARÀ: IL TESORO VERONESE TRA LEGGENDA E REALTA’.
. . La pearà, o piperata termine del dialetto veronese, è una salsa povera o, più propriamente, una salsa semplice. Non esiste altro piatto che rappresenti la veronesità più della pearà. E d’altro canto la pearà non viene preparata in altre città o regioni se non a Verona e alla sua provincia. La pearà è una…
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SEI DI PESCANTINA SE ….
. Dalle memorie di padre Leone de’ Minori nato a Pescantina prima dell’unità d’Italia: <<< A proposito poi di una sua permanenza nella città di Bologna, il frate descrive il seguente fatterello: ” Una volta nel nostro convento di S. Antonio, in via Guido Guinizelli n.3, m’incontrai con l’insigne pittore Giacomo conte Gianni, il quale…
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IL FENOMENO DEL BRIGANTAGGIO NELLA LESSINIA DEL PASSATO
Con il termine brigantaggio si è soliti definire una forma del banditismo caratterizzata da azioni violente a scopo di rapina ed estorsione, mentre in altre circostanze esso assume risvolti insurrezionalisti su fondo politi sociale. Sebbene il fenomeno abbia origini remote che si perdono nella notte dei tempi, e nei vari periodi storici e territori diversi, nella storiografia italiana, questo termine…
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DALLA LESSINIA FINO IN RUSSIA CON NAPOLEONE, COME UN BENEDETTI DIVENNE EL BERESINA.
Nella foto Giuseppe Benedetti, detto «Caporale» con le figlie Linda e Marietta . Francesco Benedetti, nato a Ceredo nel 1795, desideroso di vita avventurosa, ma anche per garantirsi, in quel periodo di ristrettezze, almeno due pasti al giorno, si unì nel 1812 alle truppe napoleoniche che dal Veneto marciavano verso la Russia. Ben presto si…
