Categoria: Monolandia
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TERREMOTO EMILIA «POCHI AIUTI DOPO IL TERREMOTO. QUI CI SENTIAMO ABBANDONATI» – DIMENTICATI NO! – IERI MATTINA NEL BAR DEL PALARENO, DOVE DORMONO GLI SFOLLATI, È ARRIVATA LA GUARDIA DI FINANZA A CONTROLLARE GLI SCONTRINI.
La tendopoli di San Carlo In settemila senza casa. «Da soli non possiamo farcela, questa terra deve ripartire». Capannoni crollati, 20 indagati SAN CARLO DI SANT’AGOSTINO (Ferrara) – Sotto gli aceri del campo sportivo giocano a briscola in quattro, un bambino avvolto in una coperta di pile sta per essere svegliato da un labrador…
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E’ UFFICIALE: LO STATO NON RIMBORSERÀ PIÙ I DANNI DA CALAMITÀ NATURALI
Pochi giorni fa il governo nell’ambito del decreto legge n.59 sulla riforma della Protezione Civile, NEL CLASSICO SILENZIO ASSOLUTO DEI MASS MEDIA E DEI PARTITI DI OPPOSIZIONE, ha eliminato la facoltà di far rivalsa sullo stato in caso di calamità naturali: in caso di terremoti, alluvioni o qualsiasi altra catastrofe, i cittadini non potranno…
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I NUOVI TARTASSATI
1- NELL’ITALIETTA SCASSATA DI RIGOR MONTIS E DI GIORGIO BANAPOLITANO NON SI SA PIU’ NEMMENO CHI GUIDA LA POLITICA TRIBUTARIA: IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO O ATTILA BEFERA, IL CAPTAZ DI EQUITALIA? EPPURE E’ PROPRIO LA SACRA COSTITUZIONE, TANTO CARA AL QUIRINALE, CHE AFFIDA QUESTA MISSIONE AL GOVERNO E AL PARLAMENTO – 2- DOPO AVER SALUTATO…
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ECCO QUANDO È INIZIATA LA CRISI DELL’ITALIA: ERA IL 1992 SUL PANFILO BRITANNIA
Il Britannia Il tutto é iniziato il 2 giugno 1992, nei pressi di Civitavecchia, sul Britannia, il lussuosissimo panfilo della Regina Elisabetta. I più grandi banchieri anglo-americani lo affittarono a peso d’oro con lo scopo di avere un luogo sicuro in cui poter “chiacchierare” con gli italiani. Su quel panfilo l’Italia venne svenduta alle banche internazionali.…
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RISCHIO EURO E SOPRAVVIVENZA: E’ ORA DI FARE SCORTE
Quando sono a rischio i rapporti monetari, finanziari e commerciali internazionali, la priorità nazionale è fare scorte e rendersi quanto possibile autonomi per soddisfare i bisogni primari materiali della popolazione – cibo, energia, trasporti, cure mediche – e salvaguardare l’apparato produttivo, nongià spendere tutto per traguardi contabili. La crisi globale è in corso da…
