Categoria: Storia di Venezia e del Veneto
-

STORIA VENETA – 122: 1656 – ANCORA UNA VITTORIA NAVALE SUI TURCHI. VENEZIA E’ IN FESTA
Dal testo di Francesco Zanotto “La nave di Lazzaro Mocenigo, non potendo ricuperarsi, fu arsa, ed egli, perduto un occhio, ebbe la gloria d’essere laudato siccome il principale stromento della vittoria. Imbarcatosi, ferito com’era, sopra la nave capitana di Rodi ornata di ricche insegne e di spoglie nemiche, recò la nuova gioconda alla…
-

STORIA VENETA – 121: 1654 – SI GIURA PRIMA DELLA BATTAGLIA. AD OGNI SCONTRO SALE L’ENTUSIASMO
Dal testo di Francesco Zanotto “Molte galee nemiche si appressarono a fulminare la nave del Dolfino, il quale, non isperando di poter resistere a tanto numero di assalitori, indusse i suoi al sagramento di morir combattendo, e, nell’ estremo caso, di dar fuoco alle polveri, piuttosto che cadere in mano a’ nemici, e…
-

STORIA VENETA – 120: 1651 – SI SUSSEGUONO GLI SCONTRI SUL MARE. LA VITTORIA DI PAROS
Dal testo di Francesco Zanotto “Ma più duro e più degno cimento sostenne Francesco Morosini, rettore delle galeazze, il quale trovossi a petto della capitana delle navi di Costantinopoli, sopra cui, collo stendardo reale, il rinegato Mustafà comandava. Era fortissimo il legno, munito di sessanta cannoni, con molti fra i migliori guerrieri, e…
-

STORIA VENETA – 119 : 1648 – INIZIA L’AGONIA DI CANDIA SOTTO ASSEDIO. TUTTI A DIFENDERE LA CITTA’!
Dal testo di Francesco Zanotto “Stava il Mocenigo da un lato disponendo gli ordini per una novella difesa … quando un ufficiale veduta per il fuoco accennato, senza guardie la breccia, corse al Mocenigo, recando avviso essere la piazza perduta, ondè dovesse salvarsi sopra la nave Reale ancorata nel porto. Ma egli sgridandolo,…
-

STORIA VENETA – 118: 1648 – IL TURCO SI ARRENDE . SI RICONQUISTANO ANCHE ALCUNE CITTA’
Dal testo di Francesco Zanotto “Usciti i Turchi da Clissa, il dì ultimo marzo dell’anno 1648, passarono tra le fila delle milizie venete armate; ed occupata poscia la piazza dal Foscolo, abbattuta la Luna, vi piantò il Leone di S. Marco, e volta la moschea ad uso di cattolica chiesa, calpestate le turche…
