Categoria: Storia di Venezia e del Veneto
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STORIA VENETA – 127: 1669 – LA MORTE DI CATERINO CORNARO. GLI ULTIMI EROI DI UN’ASSURDA GUERRA
Dal testo di Francesco Zanotto “Ma la maggior perdita che fecero i nostri, fu quella del prode Caterino Cornaro, provveditore generale. Indefesso in ogni opera, avea preso a difendere il forte di Santo Andrea … Quando, trovandosi egli il giorno 13 maggio 1669 in una galleria del forte presato, fra molti ufficiali, ordinando…
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STORIA VENETA – 126: 1668 – FINALMENTE ANCHE L’EUROPA SI MUOVE. A CANDIA ARRIVANO I FRANCESI
Dal testo di Francesco Zanotto “Oltre a duemila salivano i Turchi che guarnivano le vicine trincee, ma sparso il rumor dell’attacco, correano da più lontani luoghi al soccorso, e dirizzate le artiglierie a quella parte, ferivano con ogni maniera d’armi i Francesi. Il Duca tra ferro e fuoco passeggiava intrepidamente, scorreva ogni luogo,…
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STORIA VENETA – 125: 1668 – SONO GLI ULTIMI GIORNI PER CANDIA. SI RIFIUTA LA RESA
Dal testo di Francesco Zanotto “In sì fatto bollore dell’ armi disperando Acmet Vìsir di superare la città con la forza, col mezzo di Nicasio Panagiotti, suo dragomano, scrisse al capitan generale Francesco Morosini, esortandolo a ceder la piazza, con promessa di farlo principe di Valachia e di Moldavia. Ma il Morosini gli…
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STORIA VENATA – 124: 1667 – A CANDIA LE COSE PEGGIORANO SEMPRE PIU’. ANCORA LE DONNE IN AZIONE
Dal testo di Francesco Zanotto ” ….la moglie del maggiore Battaglia Motta, la quale, fattasi capo delle femmine tutte, con animo virile, generosamente impiegossi con esemplare intrepidezza ad animare le altre tutte nei lavori di munimento, recando materiali, e ciò tutto occorreva per alleviar la fatica de’ padri, degli sposi e dei fratelli,…
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STORIA VENETA – 123: 1657 – LA MORTE DI LAZZARO MOCENIGO. UNA VITA SPESA PER FARE GRANDE VENEZIA
Dal testo di Francesco Zanotto “Sempre più incalorito nel desiderio della vittoria, pieno d’ardore marziale, avanzavasi velocemente per lo canale. Stava egli appoggiato al suo stendardo, e con la voce e col gesto comandava e animava i suoi, quando una palla nemica, come sembra caduta nelle munizioni, fece scoppiar la galea, che quasi…
