VACCINI DELL’INFANZIA: SONO SOLO COINCIDENZE?

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Tutti i multi-vaccini pediatrici (poco importa la casa farmaceutica, tantomeno il nome) vengono classificati come sicuri, (grazie ad una classe dominate milardiaria che detiene il potere di indirizzare la scienza e piegarla a loro favore, per la ricerca dell’immortalità) da una TEORIA MATEMATICA DOVE NON ESISTONO TEST CLINICI AL RIGUARDO.

Elaborata dal dott. Paul Offit ( buttato fuori dal consiglio di FDA e CDC dall’amministrazione Trump) la quale sostiene che, il sistema immunitario di un neonato può gestire ed elaborare fino a 10.000 antigeni contemporaneamente. Una teoria matematica non è applicabile alla medicina, a meno che essa non passi i tre processi sperimentali che determinano la sua veridicità. In assenza di test clinici deve essere considerata come SPERIMENTAZIONE ILLEGALE. 

Non solo è immorale e viola le basi della bioetica, essa non tiene conto della biologia neonatale e della prima infanzia. In questa delicatissima fase ci sono molti fattori che possono determinare effetti avversi, da meno a piu gravi, perché, lo sviluppo di organi e funzioni non è ancora maturo. Per fare qualche esempio: la funzione renale di un individuo si stabilizza completamente a 21 anni. nei bambini non solo non si è stabilizzata, ma ha una capacita di filtraggio ridotta, entro i 24 mesi la funzione e del 40%, il che si traduce in un immissione nel sangue, non solo di più antigeni contemporaneamente, ma delle sostanze ( anche se purificate e diluite) utilizzate durante il processo, che sono altamente tossiche. Il cervello di un neonato è completamente esposto, la melina che protegge esso si limita a proteggere solo le funzioni di base (respiro e battito cardiaco) lasciando esposti i tessuti nervosi. 

La melina cresce in concomitanza delle dimenzioni cerebrali, tra i 5 ed i 6 anni raggiunge la dimensione del 90%. 

Il sistema scheletrico viene irrorato dalla circolazione sanguigna tramite capillari per favorirne la crescita, così come le cartilagini e le articolazioni, esse sono più esposte. 

La prima difesa immunitaria di un bambino è l’anello di Waldeyer, una struttura linfatica ad anello situata nella faringe, all’inizio del tratto comune tra l’apparato respiratorio e quello digerente.( di cui fanno parte tonsille ed adenoidi) Funge da prima linea di difesa contro virus, batteri e altri agenti patogeni che comunemente entrano da naso e bocca, ma rispondono anche e sopratutto da ciò che arriva dal sangue. 

Questo abuso sui bambini non solo va contro l’etica biomedica, viola tutti i trattati e le convenzioni internazionali: codice di Norimberga 1947, dichiarazione di Helsinki 1964, patto Internazionale relativo ai diritti civili e politici art.7 ONU 1966, convenzione di Oviedo 1997, statuto di Roma della corte Penale Internazionale 1998, linee guida CH-GCP e CIOMS 2016.

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Fonte: srs di Paolo Massimo Quinci