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L’immagine mostra l’arcivescovo e celebre predicatore televisivo americano Fulton J. Sheen. Nella sua famosa catechesi radiofonica intitolata “Signs of Our Times” (I segni dei nostri tempi), trasmessa il 26 gennaio 1947, offrì una celebre e profonda analisi teologica su come si manifesterà l’Anticristo.

Secondo la visione profetica di Fulton Sheen, l’Anticristo non si presenterà con le sembianze mostruose o grottesche della cultura popolare (come una creatura in calzamaglia rossa che vomita zolfo), altrimenti non avrebbe seguaci. Al contrario, si mimetizzerà sotto l’aspetto di un Grande Umanitario.

Le caratteristiche dell’Anticristo secondo Fulton Sheen

I punti salienti del suo discorso delineano i principali inganni della figura anticristica:

  • Il Grande Umanitario: Parlerà costantemente di pace, prosperità e fratellanza, ma non come mezzi per condurre a Dio, bensì come fini a se stessi. La sua religione sarà una fratellanza incentrata sull’uomo senza la paternità di Dio.
  • Il Principe di questo mondo: Il suo obiettivo primario sarà convincere l’umanità che non esiste alcun altro mondo oltre a quello visibile. La sua logica mira ad azzerare il concetto di peccato e di giudizio divino.
  • La creazione di una contro-chiesa: L’Anticristo istituirà una finta chiesa che imiterà in tutto l’aspetto esteriore la vera Chiesa cattolica, ma sarà svuotata del suo contenuto divino e risulterà fortemente mondana e relativista.
  • Uso del linguaggio della fede: Invocherà ed utilizzerà la stessa religione e la figura di Cristo (definendolo magari come il più grande uomo mai esistito) con il solo scopo di distruggere la fede dall’interno.

Secondo il Venerabile Arcivescovo Fulton J. Sheen, in particolare nel suo celebre discorso radiofonico del 1947 intitolato “Signs of Our Times” e nei suoi scritti successivi, l’Anticristo non si presenterà affatto come un mostro grottesco, ma come una figura straordinariamente affascinante, ingannevole e apparentemente virtuosa.

Sheen ha smontato l’iconografia classica del demonio spiegando che:

«L’Anticristo non sarà chiamato così, altrimenti non avrebbe seguaci. Non indosserà calzamaglie rosse né vomiterà zolfo, né impugnerà una lancia né agiterà una coda con la punta a forma di freccia come il Mefistofele nel Faust. Questa mascherata ha aiutato il diavolo a convincere gli uomini che lui non esiste.»

L’azione e i tratti distintivi dell’Anticristo secondo Fulton Sheen si articolano attorno a tre aspetti fondamentali:

1. Il “Grande Umanitario”

L’Anticristo si presenterà come un leader politico e sociale carismatico, assumendo le vesti del Grande Umanitario. Parlerà incessantemente di pace, tolleranza e fratellanza, promuovendo valori svincolati però dalla paternità di Dio e ridotti a fini puramente secolari.

2. La “Scimmia di Dio” e la Contro-Chiesa

Egli fonderà una falsa chiesa che imiterà esteriormente quella cattolica ma ne rovescerà il contenuto divino:[

  • Proporrà una religione globale e mondana, centrata su un cristianesimo sociale privo del sacrificio e della Croce.
  • Pur parlando di Gesù come di un grande uomo, negherà la sua divinità e la redenzione, celando il fatto di non credere in Dio. 

3. La strategia e la dissoluzione del peccato

Nei suoi scritti (come Communism and the Conscience of the West), Sheen delinea le tattiche psicologiche per confondere i fedeli: ridefinirà l’idea di Dio, giustificherà il peccato in chiave psicologica, trasformerà la tolleranza in indifferenza morale e farà leva sul materialismo per negare l’eternità, il giudizio e la distinzione stessa tra bene e male. L’elenco completo delle strategie psicologiche descritte da Sheen è disponibile nelle fonti citate.

Come riconoscerlo e difendersi

Il criterio decisivo per smascherarlo è il rifiuto della Croce e del dolore redentore. La difesa cristiana risiede nella fedeltà alla dottrina e nella centralità del crocifisso come simbolo della salvezza in Cristo.


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