Giovanna Benedetti: Tutto il creato mi parlava di te

 

Tutto il creato mi parlava di te

 

Il buio della tua casa mi faceva paura

Il riflesso della tua bontà e della tua onestà

mi corrisponde nel  mio cuore.

Insieme a quella fiamma viva

che si innalzava al cielo,

non sarà difficile diventare santi.

Pregando mi incamminai verso quella strada

I fiori  i sassi i rumore del vento gli uccellini

il silenzio l’Ave Maria della sera

Tutto parlava di te

Se ho trovato un fiore l’ho sempre visto nascosto

Tra le foglie dove il vento non lo può sciupare.

Lo guardo, sento il tuo profumo

e non lo tocco.

So che l’anno prossimo lo vedrò ancora.

Al sonno dell’inverno non morirà

Sono sicura che rivedrò i suoi colori, i suoi petali

e sentirò il suo profumo

solo perché non l’ho strappato

ma l’ho lasciato come Dio l’ha creato

 

Fonte: srs di Giovanna Benedetti, la donna dell’arbio di  Share’ (Ceredo),  animo  poetico di donna Cimbra


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