Categoria: Pensieri e parole
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QUNATE PAROLE USIAMO PER POTER PENSARE
. . Ricordo che nel 1976 il linguista Tullio De Mauro, scomparso nel gennaio 2017, aveva fatto una ricerca per vedere quante parole conosceva un ginnasiale: il risultato fu circa 1.600. Ripetuto il sondaggio venti anni dopo, il risultato fu che i ginnasiali del 1996 conoscevano dalle 600 alle 700 parole. Oggi io penso che sela…
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L’OLOCAUSTO DELLE PAROLE E DEL PENSIERO. PIÙ POVERO È IL LINGUAGGIO, MENO ESISTE IL PENSIERO.
. . L’olocausto delle parole e del pensiero di Cristoforo Clavé. Più povero è il linguaggio, meno esiste il pensiero. . ′′ La graduale scomparsa dei tempi (congiuntivo, passato semplice, imperfetto, forme composte del futuro, participio passato…) dà luogo ad un pensiero al presente, limitato al momento, incapace di proiezioni nel tempo. La generalizzazione del…
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QUA FINISCE L’IO
. Qua finisce l’io della superbia Qui finiscono le gelosie. Qui finiscono le liti per i confini e per l’eredità. Qui finiscono tutti i risentimenti. Qui finiscono tutti i malintesi. Qui finiscono le convinzioni. Qui finiscono gli odì, i soldi, le proprietà. Qui finiscono i dispetti. Qui finiscono le fantasie. Finiscono gli abbracci mai dati, le carezze…
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RIFLESSIONE ECCELLENTE…SULLA VITA
. Quando morirai, non preoccuparti del tuo corpo… i tuoi parenti faranno tutto il necessario secondo le loro possibilità. Ti toglieranno i vestiti Ti laveranno Ti vestiranno Ti porteranno via da casa e ti porteranno al tuo nuovo indirizzo. Molti verranno al tuo funerale a ′′salutare”. Alcuni cancelleranno gli impegni e mancheranno anche a lavoro…
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CALLIGRAFIA
. Vi ricordate il corsivo? Vi siete mai chiesti perché oggi non s’insegna più i ragazzi a scrivere in corsivo? E no, non è un caso che si tenda ad usarlo sempre meno. Scrivere in corsivo vuol dire tradurre il pensiero in parole; ti obbliga a non staccare la mano dal foglio. Uno sforzo che…
