Categoria: Media e informazione
-

“PENSO A UN GIORNALISMO NON SILENZIOSO MA NEPPURE AD ALTA VOCE”: TONI CAPUOZZO A 360° AL GIARDINO DELLE IDEE
Toni Capuozzo (secondo da destra) “Ho cominciato a fare il giornalista di guerra non giovanissimo, avevo trent’anni, l’età nella quale ti senti infrangibile, credi di poter spaccare il mondo” ha esordito così il giornalista e volto noto televisivo Toni Capuozzo di fronte ad una sala delle Muse esaurita in ogni posto. “Ben presto avvicinandomi alle…
-

“FALCONE CHE PECCATO”: PER REPUBBLICA FALCONE ERA SOLO UN MEDIOCRE PUBBLICISTA, UN GUITTO.
Quando “la Repubblica” attaccava Giovanni Falcone. Il giornalista Sandro Viola, in un articolo dal titolo “Falcone, che peccato!”, apparso sul quotidiano “La Repubblica”, il 9 gennaio 1992 (L’articolo è sparito dall’archivio digitale di Repubblica), rimprovera al giudice Giovanni Falcone “l’eccessivo presenzialismo del magistrato” nelle trasmissioni televisive, di essere “entrato a far parte di quella scalcinata…
-

Cari giornalisti, siate precisi ed obiettivi…Ma quando mai…
La capacità dei giornalisti di descrivere la cronaca in modo preciso ed obiettivo, oramai lo sanno tutti, molto spesso è solo una leggenda metropolitana. Senza grandi pretese, un bellissimo esempio lo danno queste due locandine di venerdì 21 gennaio 2005 – che conservo gelosamente – esposte in occasione delle attivazioni, in quel di Verona,…
-

Pirati, custodi della cultura e della memoria: Mind Your Language
Internet la memoria scomoda del mondo Prima di Internet e (in misura minore) dell’invenzione del videoregistratore domestico, gli archivi della televisione erano disponibili unicamente alle emittenti. La nostra memoria degli eventi, così spesso mediata dal teleschermo, era nelle mani di un ristretto gruppo di persone, che potevano decidere cosa far sparire nel dimenticatoio e cosa…
-

YouTube-il Grande Fratello va asportato
La sentenza stabilita da il Tribunale di Roma che Google deve cancellare tutte le clips che contengano qualsiasi frammento della trasmissione sul “Grande fratello”, a parte il principio morale – non scritto – del diritto alla memoria, è come se qualcuno usasse il telefono per informare dell’arrivo di una partita di droga, e il servizio…
