Categoria: Storia di Venezia e del Veneto
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STORIA VENETA – 107: 1573 – DOPO LEPANTO E’ FESTA GRANDE A VENEZIA. Il RITORNO DEll’EROE
Dal testo di Francesco Zanotto “Entrava quindi nel porto del Lido il Veniero con la sua capitana parata a festa, ed incontrava nel luogo accennato sulle lor barche i cinquanta Senatori, i quali scortavanlo fino alla Piazzetta, ove smontato, veniva accolto dai Patrizii, fra le acclamazioni giulive del numeroso popolo, nel mentre lo…
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STORIA VENETA – 106: 1571 – PERDUTA ANCHE CIPRO L’EUROPA REAGISCE. SI VINCE A LEPANTO!
Dal testo di Francesco Zanotto “Dugento ventiquattro navi turche perdute, novantaquattro respinte alla costa e incendiate, cento trenta divise fra gli alleati, del par che cento diciassette cannoni maggiori, dugento cinquantasei di monor calibro, e tremila quattrocento sessant’ otto prigioni. Quindicimila cristiani furono liberati dalle catene. Il total danno degli infedeli salì ad…
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STORIA VENETA – 105: 1571 – Il MARTIRIO DI BRAGADIN. A FAMAGOSTA E’ LA CACCIA ALL’UOMO
Dal testo di Francesco Zanotto “Finalmente, tradotto nella piazza principale di Famagosta destinata al supplizio dei rei, e spogliato delle vesti, fu avvinto alla tronca colonna d’infamia, e dal carnefice veniva scorticato, incominciando dalle schiene e dagli òmeri, e quindi passando alle braccia ed al collo, esclamando, per facezia, quel perfido tiranno di…
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STORIA VENETA – 104: 1571 – FAMAGOSTA: INIZIANO I PRIMI CEDIMENTI. SI MUOVONO ANCHE LE DONNE
Dal testo di Francesco Zanotto “Fu allora che videsi, pietà grande e commendevole, accorrer ogni dì le femmine stesse, e nobili e plebee, sulle mura, guidate da’ monaci, e prestarsi ad ogni opera servile, recando e somministrando a’ combattenti acqua, sassi, legne, nè partire se prima con lanciamento di pietre verso la fossa,…
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STORIA VENETA – 103: 1571 – SI RESISTE A TUTTI I COSTI. DOPO NICOSIA FU LA VOLTA DI FAMAGOSTA.
Dal testo di Francesco Zanotto ” … non sesso, non età, non carattere di persona ritenne alcun dalla pugna: i sacerdoti ed i monaci, prese le armi, ferocemente menarono le mani: le donne, i fanciulli, i vecchi domati dalla età, somministravano armi a’ combattenti o lanciavano pietre. Alcune donne eziandio, superando la fiacchezza…
