Categoria: Storia di Venezia e del Veneto
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STORIA VENETA – 87: 1484 – E’ GUERRA TRA VENEZIA E FERRARA … A GALLIPOLI. LE DONNE DI NUOVO A CASA!
Dal testo di Francesco Zanotto “Venne allora creato, per voto concorde, a vice capitano il Malipiero … ordinava quindi alle ciurme di ritornare ai navigli, poneva presidio alla terra, e bandiva: dovessero i cittadini presentarsi fidenti a ricevere le donne loro. Le quali tolte dai templi dove eransi riparate, le aveva fatte condurre…
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STORIA VENETA – 86: 1480 – BELLINI DIVENTA CAVALIERE. PER L’ARTE SI DIMENTICANO ANCHE I RANCORI
Dal testo di Francesco Zanotto “Acconsentitta adunque da Maometto la partenza del Bellino, fattolo a sè chiamare, lo commendò altamente della virtù sua, dimostrandosi ben servito in tutte cose da lui operate, e per testimonio di grato animo e di suo soddisfacimento lo creò cavaliere ponendogli al collo una catena d’oro di molto…
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STORIA VENETA – 85: 1478 A SCUTARI SI CONTINUA A RESISTERE. UN INUTILE ASSEDIO
Dal testo di Francesco Zanotto “Già penetravano i Barbari sulle mura oltre il fosso di fascine colmato, già piantavano sul bastione della gran porta il vessillo; già festeggiava Maometto il conquistamento della città: quando gli assediati, operando prodigi di valore, l’occupato bastione ricuperarono e ne scacciarono i Turchi. Comandò allora Maometto il secondo…
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STORIA VENETA – 84: 1474 – I TURCHI ARRIVANO IN ALBANIA. PAROLA D’ORDINE: RESISTERE
Dal testo di Francesco Zanotto “Raccontasi adunque, che durante l’assedio, domati i difensori da continue fatiche, e singolarmente da sete, per estinguer la quale doveano aprirsi la via col ferro, incominciavano a parlare di resa. Queste confuse voci pervennero alle orecchie del Loredano; il quale raunati i principali cittadini, fe’ loro conoscere, essere…
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STORIA VENETA – 83: MUORE Il RE DI CIPRO. VENEZIA ESTENDE IL SUO PROTETTORATO
Dal testo di Francesco Zanotto “Venne in questo mezzo a visitarlo Pietro Mocenigo, comandante supremo della flotta veneziana nell’arcipelago … e studiandosi egli di confortare, per quel meglio che poteva, l’infermo, ricordandogli soprattutto l’età sua giovanile atta a vincere di grandi pericoli, n’ebbe in risposta: che ormai conosceva quella dura febbre da cui…
