Categoria: Cultura e dintorni
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QUANDO A ROMA SI PARLAVA NAPOLETANO
Sisinium: Fili de le pute, traite, Gosmari, Albertel, traite. Falite dereto colo palo, Carvoncelle! Un ghigno compare sul mio viso, non potete vederlo ma vi assicuro che c’è, e il motivo mi viene cagionato dalla lettura di alcune documentazioni relative agli idiomi della penisola italica. Non essendo un cultore della storia linguistica del nostro…
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IL SENSO DELLA SCUOLA
Questa mattina, appena sveglio, ho trovato una busta chiusa sul mio comodino e ne sono rimasto stupito. La grafia era quella di mio padre che riconosco a distanza…poi c’era anche la sua firma. – Per Francesco, firmato Raffaele Latella.- Così era scritto sulla busta. Stropicciai gli occhi e ne iniziai la lettura. Caro…
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L’EGEMONIA DI SINISTRA HA CREATO UN DESERTO E L’HA CHIAMATO CULTURA
Antonio Gramsci L’intellettuale organico ha dissolto concetti, valori e modelli positivi lasciando la società in balia del conformismo e della volgarità La tesi di fondo è nota: la conquista del consenso politico e sociale passa attraverso la conquista culturale della società. Poi fu Togliatti che, alla caduta del fascismo, provò su strada…
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Giovanni Feo
Giovanni Feo Domenica 16 Giugno 2019 si è spento Giovanni Feo, un maestro, un amico. Giovanni era nato De Feo nel 1949 a Roma, da madre greca e padre pugliese. Risiedeva da più di 40 anni a Pitigliano dove lo avevano portato la sua passione per gli etruschi e la loro cultura. Da li…
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DECADENZA DELLA LINGUA ITALIANA E….DELL’ITALIANO.
Nel 1976 il linguista Tullio De Mauro, scomparso nel 2017, aveva fatto una ricerca per vedere quante parole conosceva un ginnasiale: il risultato fu circa 1.600. Ripetuto il sondaggio venti anni dopo, il risultato fu che i ginnasiali del 1996 conoscevano dalle 600 alle 700 parole. Oggi io penso che se la cavino con…
