Categoria: Bibbia ed Egitto
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LA LINGUA EGIZIANA
Pietra di Roseta esposta al British Museum LA NASCITA L’invenzione della scrittura egiziana, è avvenuta intorno al 3200 a.C. fu uno degli eventi più importanti nella storia dell’antico Egitto. La lingua egiziana ha avuto, nel corso del tempo, tre modi differenti di scrittura: geroglifica, ieratica, demotica. A questi tre modi di scrivere si…
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LE FRAZIONI DEL CORPO SECONDO LA TEOLOGIA EGIZIA, I SETTE CORPI
Quella che riporto dal testo Il cappello dei Magi (l’Elmo di Oppeano)di Luigi Pellini è la divisione in sette parti del “corpo” umano e del suo progressivo dissolversi, ricavata dalla teologia egizia. Alcuni studiosi indicano non sette parti ma nove e, talvolta, anche dodici . Ecco, in forma sintetica e sommaria, quella ricavata dalle profonde conoscenze dell’egitologo…
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IL CARTIGLIO DEL FARAONE
Cartiglio Nefertari Per gli antichi egizi la parola aveva un magico potere: il nome evocava, creava, “era” la cosa nominata. Chiamarsi “Protettore dell’Egitto” voleva dire divenirlo realmente. Questi concetti davano un potere creativo tanto alla scrittura geroglifica, quanto alle raffigurazioni. Per questo il nome del cartiglio era fondamentale per il sovrano, che ne…
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NELL’ANTICO EGITTO OGNI COLORE AVEVA UN PERCHÉ
Per gli antichi Egizi ogni colore aveva un preciso significato. Il verde ed il turchese, che richiamavano la vegetazione e l’acqua, rappresentavano giovinezza e rigenerazione. Il blu dei lapislazzuli simboleggiava i loro capelli. Per ottenere il celeste si utilizzava l’azzurrite. Il rosso era il deserto e perciò il caos (…
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PERCHÉ L’EGITTO SI CHIAMA EGITTO E PERCHÉ L’ALTO EGITTO È IN BASSO ?
Il primo ad usare il nome Aigyptos fu il poeta greco Omero. Questa parola era la versione greca di “Hikuptah”, termine che in babilonese indicava il tempio di Ptah a Menfi, noto come “Castello del Ka di Ptah”. Gli antichi Egizi, invece, chiamavano il loro paese Kenet o Kemi, cioè “terra nera”, riferendosi…
