Autore: giorgio
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La Grande Guerra quella burocrazia ottusa che intralciava la guerra
Si conclude lo parte relativa al primo conflitto mondiale del saggio sul Risorgimento di Del Boca. Vengono presentate ulteriori testimonianze e documentazioni sulle condizioni terribili in cui dovevano vivere e morire i militari italiani sui i fronti che li contrapponevano all’Austria Se un militare veniva ferito, gli prendevano l’arma che finiva nel deposito del battaglione,…
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La Grande Guerra l’infermo delle trincee al comando di ufficiali senza nessuna umanità
Un conflitto in cui i soldati erano considerati come semplice “carne da cannone” e sacrificati dai capi senza nessuna autentica esigenza strategica. La guerra si rivelò una lunga serie di inefficienze, menzogne e mosse senza alcun costrutto sui campi di battaglia che la storiografia ufficiale nasconde o minimizza, tutta basata com’è su una narrazione “alta”…
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La Grande Guerra: l’Italia in campo dopo il tradimento degli alleati
RISORGIMENTO. L’ALTRA VERITA’ Quando l’erede al trono austriaco, Francesco Ferdinando, venne assassinato, il ministro degli Esteri italiano scrisse di aver tirato un sospiro di sollievo: infatti l’arciduca era coinvolto in una grossa, speculazione immobiliare e il Governo di Roma doveva pagare La corsa agli armamenti e al conflitto avvenne in un contesto anticostituzionale, con una…
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A Roma la Breccia di Porta Pia: il Papa Re cede alla violenza dei Savoia
RISORGIMENTO. L’ALTRA VERITA’ La conquista della capitale pontificia: una decisione assunta in spregio agli obblighi morali e politici verso la Francia, che aveva sostenuto la causa dell’unità e ora era alle prese con il nemico prussiano. Il 12 ottobre 1867 una bomba targata “rivoluzione” espose sventrando la caserma Serristori e uccidendo 23 membri del “Corpo …
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Custozza e Lissa malgrado due sconfitte il regno d’Italia si accaparra il Veneto
RISORGIMENTO. L’ALTRA VERITA’ La terza guerra d’indipendenza, 1866, preceduta da trattative tra Italia e Austria: prima Vittorio Emanuele II vuole acquistare le terre orientali pagando un miliardo di lire – che non ha – e poi offrendo il figlio Umberto per sposare un’arciduchessa che porti in dote Venezia Francesco Giuseppe, quando si rende conto…
