ALIMENTI ORTAGGI E FRUTTA A BASSO CONTENUTO DI OSSALATI

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Gli alimenti meno ricchi di ossalati (a basso contenuto o quasi privi) comprendono la maggior parte dei prodotti caseari, le carni fresche, il pesce e alcune varietà specifiche di frutta e verdura.

•⁠ ⁠Lattuga

•⁠ ⁠Cavolfiore

•⁠ ⁠Zucchine

•⁠ ⁠Cetrioli

•⁠ ⁠Finocchi

•⁠ ⁠Rucola e cicoria

•⁠lattuga iceberg

•⁠ funghi,

•⁠ fagiolini

•⁠ cipolle

Frutta a basso contenuto di ossalati

•⁠ ⁠Banane

•⁠ ⁠Mele

•⁠ ⁠Ciliegie

•⁠ Uva

•⁠ ⁠Meloni

•⁠ Pesche

•⁠ Manghi

•⁠ ⁠Pompelmi e agrumi (come i limoni, utili anche per i citrati)

La polenta bianca non contiene quantità significative di ossalati.

La farina di mais (sia bianca sia gialla) è considerata un alimento a basso contenuto di ossalati, rendendo la polenta un cibo sicuro per chi deve seguire regolarmente una dieta preventiva contro i calcoli renali di ossalato di calcio

Cereali: Riso bianco, pasta bianca e pane bianco.(è la crusca che contiene Ossalati)

Bevande: Acqua in abbondanza (almeno 2 litri al giorno per garantire una corretta diuresi) e acqua con limone

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CONTENUTO IN ACIDO OSSALICO DEGLI ALIMENTI

Tipo di alimentomg/100g
Bietole690
Spinaci676
Cacao in polvere450
Cioccolato amaro80
Cavolfiore60
Sedano (coste)50
Cioccolato al latte35
Sedano di Verona34
Carote33
Fagiolini30
Cicoria riccia27
Invidia27
Scarola27
Cetrioli25
Arance24
Cipolle23
More18
Peperoni16
Fragole15
Lamponi15
Mirtilli15
Albicocche14
Melanzane12
Tè10
Pomodori7,5
Cavolo verde (verza)7,3
Banane6,4
Ananas sciroppato6,3
Cavolini di Bruxelles5,9
Patate5,7

Avena
 (fiocchi)
5,6

Asparagi
5,2
Fagioli4,3
Ribes4
Piselli freschi1,3
Pesche sciroppate1,2

Caffè
1

Oltre alla presenza di acido ossalico in un determinato alimento, occorre valutare anche la biodisponibilità del calcio in esso contenuto. Questo parametro si ottiene dal rapporto tra i quantitativi di acido ossalico e quelli di calcio (g/kg). Gli alimenti in cui tale rapporto è superiore a 2,25 possono essere considerati “decalcificanti”, oltre che cattiva fonte di calcio. Questo rapporto è inferiore ad uno nella lattuga, nel cavolo, nel pisello e nella cipolla; è intorno all’unità nella patata e nel ribes, mentre raggiunge valori di 7 nella bietola, nello spinacio e nel cacao.

Fonte: varie da internet, link non reperibile