Categoria: Regno delle Due Sicilie
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Nel 1861 non conosceva l’emigrazione poi vennero i Savoia
Il Genocidio del Sud Lettera aperta al Presidente della Repubblica italiana Dott. Azeglio Ciampi Sig. Presidente, La rivendicazione degli ebrei all’ottenimento del rispetto universale, parte dai terrificanti numeri dei morti deportati dell’olocausto. Terrificanti e raccapriccianti per l’entità. Qui si parla di milioni; non di bruscolini ma di esseri umani. E tutta…
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L’ olocausto di casa nostra
Appunti sull’ olocausto del popolo del Regno delle due Sicile “Si arrestano da Cialdini soldati napoletani in grande quantità, si stipano ne’ bastimenti peggio che non si farebbe degli animali, e poi si mandano in Genova. Trovandomi testé in quella città ho dovuto assistere ad uno di que’ spettacoli che lacerano l’anima. …
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Carlo Antonio Gastaldi: un operaio Biellese, brigante dei Borboni
Carlo Antonio Gastaldi da soldato dell’esercito piemontese, sceso al sud per reprimere il brigantaggio, diventa brigante della banda del sergente Pasquale Domenico Romano di Gioia del Colle, in provincia di Bari. Nacque il 7 novembre 1834 in Piemonte a Vagliumina (oggi quarantasei abitanti), piccola frazione di Graglia, in provincia di Biella. Il padre era selciatore,…
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Il Giuramento dei Briganti, i partigiani del Regno delle Due Sicilie
Noi giuriamo davanti a Dio e dinanzi al mondo intiero di essere fedeli al nostri augustissimo e religiosissimo sovrano Francesco II (che Dio guardi sempre); e promettiamo di concorrere con tutta la nostra anima e con tutte le nostre forze al suo ritorno nel regno; di obbedire ciecamente a tutti i suoi ordini, a…
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LA COCCARDA ROSSA DEI BRIGANTI MERIDIONALI
La coccarda appartenente al Sergente Romano Era il distintivo di cui i leggittimisti meridionali si fregiavano sin dall’invasione francese del 1799. Dopo la caduta di Gaeta i briganti mostrarono con orgoglio la coccarda rossa nella quale capeggiava il giglio borbonico sia sui copricapo a grosse falde che sul petto. da: “BRIGANTI &…
