Categoria: Storia di Venezia e del Veneto
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STORIA VENETA – 31: 1203 – DANDOLO CONQUISTA COSTANTINOPOLI. DOPO ZARA ANCHE L’IMPERO D’ORIENTE
Dal testo di Francesco Zanotto “Nel fervor della pugna il doge venerando, armato di tutto punto stava sul ponte della sua galea, con in pugno il vessillo di San Marco, e da colà eccitava i suoi alla vittoria, ed or pregava ed or minacciava i remiganti, volendo che il portassero a terra. Ed…
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STORIA VENETA – 30: 1201 – DANDOLO ASSUME IL COMANDO. PER LA IV CROCIATA BANDITA DAL PAPA
Dal testo di Francesco Zanotto “… Il Dandolo in San Marco ascese improvvisamente la tribuna, e con maschia voce ed animo risoluto all’adunata moltitudine diceva: Supplicare la Repubblica di acconsentire che prendesse egli la Croce, essere suo desiderio capitanare in persona la patria milizia, dopo la espugnazione di Zara ribelle, sentirsi da tanto…
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STORIA VENETA – 29: 1127 – PACE FATTA TRA Il PAPA E FEDERICO I. CONCLUSA IN VENEZIA GRAZIE AL DOGE ZIANI
Dal testo di Francesco Zanotto “Stava ad attenderlo in sulla porta della Basilica Marciana Alessandro III, assiso sopra magnifico trono, e adorno delle vesti pontificali, circondato da’ cardinali e da’ prelati, in mezzo al gremito popolo spettatore. Tosto che Federico si fu accostato al pontefice, depose il manto imperiale ed ogni altro ornamento…
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STORIA VENETA – 28: 1162 – SCONFITTO IL PATRIARCA DI AQUILEIA. ULRICO AVEVA TENTATO DI OCCUPARE GRADO
Dal testo di Francesco Zanotto “L’ingresso quindi che fece il Doge in Venezia, fu splendido quanto la conseguita vittoria; e dopo di averlo tenuto per lungo tempo avvilito, svergognato ed incerto del suo destino, finalmente fu resa la libertà a quel Patriarca, a condizione di pagare ogni anno alla repubblica il tributo di…
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STORIA VENETA – 27: 1124 – MICHIEL All’ ASSEDIO DI TIRO. UN NOBILE GESTO DEL DOGE VENEZIANO
Dal testo di Francesco Zanotto “Non appena seppe il Doge Michieli queste tumultuanti ed ingiuriose proteste, chiamossene offeso, arse di sdegno; e siccome uomo ch’era franco, leale, generoso, impuntabile nella data fede, incapace della viltà la più lieve, deliberò, con atto magnanimo, di far tacere la maldicenza di quel venturieri. Pertanto ordinò a’…
