Categoria: Storia di Venezia e del Veneto
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STORIA VENETA – 41: 1291 – 1292 – ALLA CORTE DEL GRAN KAN TARTARO. LA GRANDE AVVENTURA DEI FRATELLI POLO
Dal testo di Francesco Zanotto “Venuto quindi il momento della partenza, il Gran Can chiamò a sè i tre Polo, e loro diede due tavole d’oro con le quali potevano liberamente transitar pel suo regno immuni da spese; gl’incaricò di ambasciate al Pontefice, ai re di Francia, d’Inghilterra e di Spagna, e agli…
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STORIA VENETA – 40: 1291 – LA MOROSINI SUL TRONO DI UNGHERIA. PER AVER SPOSATO IL RE STEFANO
Dal testo di Francesco Zanotto “Vogliono alcuni storici che intorno a questo tempo siasi Andrea portato a Venezia, ed abbia privatamente dimorato parecchi giorni nella casa materna. Certo è però che nel 1291 mandò a prender la madre, e con real pompa venire la fece per la Dalmazia nell’Ungheria. L’accompagnarono nel viaggio il…
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STORIA VENETA – 39: 1261- L’IMPERO LATINO SCOMPARE. L’EFFIMERA CREATURA SCONFITTA DAI GRECI
Dal testo di Francesco Zanotto “Svegliato Baldovino da coteste grida e dal tumulto che più sempre appressavasi al proprio palazzo, affrettassi ad abbandonare la città che non era più sua. Ebbe per somma ventura, che la flotta veneziana, in sull’albeggiare di quel giorno funesto, ritornasse indietro dalla spedizione di Dafrusa, sicchè potè salire…
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STORIA VENETA – 38: 1260 – L’ATROCE FINE DEGLI EZZELINI. ALBERICO E FAMIGLIA STERMINATI A S. ZENONE
Dal testo di Francesco Zanotto “Furono condotti intorno all’esercito, come in trionfo; poscia si diede incominciamento a quell’orrida tragedia. Su gli occhi di quell’infelicissimo padre gl’innocenti fanciulli furono ad uno ad uno decapitati. Si venne poi alle donzelle e alla moglie, giovane ancora e bella. Fu acceso il fuoco, e furono miseramente vive…
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STORIA VENETA – 37: 1256 – LA VITTORIA SU GENOVA AD ACRI. PER IL PREDOMINIO SUL COMMERCIO NEI MARI
Dal testo di Francesco Zanotto “Sbarcati i Veneziani, corsero subitamente a dare l’assalto al ben munito monastero di S. Saba, il quale fra il fuoco appiccatovi ed i colpi d’espugnazione dovette aprire le porte e crollare in brevi ore. Lo spavento che invase i Genovesi e tutti gli altri abitanti d’Acri non die’…
