Categoria: Storia di Venezia e del Veneto
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STORIA VENETA – 56: 1376 – L’IMPERATORE RINUNCIA A FUGGIRE. GIOVANNI PALEOLOGO RIFIUTA L’AIUTO VENEZIANO
Dal testo di Francesco Zanotto “Sotto a questa recossi lo Zeno entro una barchetta, e col favor della notte, secondo l’ordine preso, calata una fune, per mezzo di questa salì Carlo entro la torre, e concertò col principe il modo di calarvisi e porsi in salvo. Ma sullo accingersi alla impresa fallì l’animo…
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STORIA VENETA – 55: 1353 – PETRARCA AMBASCIATORE DEI CARRARA. PER OTTENERE MIGLIORI CONDIZIONI DI PACE
Dal testo di Francesco Zanotto “Si deputò alla udienza il secondo giorno di ottobre, e doveva il Petrarca proferirvi un discorso, che rispondesse alla dignità dell’assemblea ed alla importanza dell’argomento. Ma quando fu nel cospetto del Senato, gli sembrò vedere, come dice egli medesimo, un consesso non di uomini, sì bene di Dei,…
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STORIA VENETA – 54: 1372 – LA SCONFITTTA DEGLI UNGHERI A PIOVE DI SACCO. GRAZIE ALL’ESERCITO GUIDATO DAL CORREGGIO
Dal testo di Francesco Zanotto “Il da Correggio invece dispose i suoi in due falangi; nella prima delle quali pose i cavalieri, e nell’altra i fanti, co’ quali ultimi mescolò eziandio mille balestrieri ed oltre quattromila arcieri ‘Turchi; e retro a questi fe’ seguire la gente d’armi coi vessilli. Il Vaivoda iratamente corse…
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STORIA VENETA – 53: 1368 – CONTARINI RIFIUTA IL DOGATO. FATICOSA L’ELEZIONE DEL NUOVO E RESTIO DOGE
Dal testo di Francesco Zanotto “Fin da quando moriva il dì 12 luglio 1364 il doge Giovanni Dolfino, rapporta la cronaca Savina, che sendo nominato a surrogarlo Andrea Contarini, rifiutò; narrando aversi egli stesso opposto alla sua elezione, a motivo che trovandosi egli ancor giovanetto in levante, un moro maomettano gli predisse il…
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STORIA VENETA 52: 1346 – LA GIOSTRA IN PIAZZA SAN MARCO. PER CELEBRARE LA VITTORIA SUI RIBELLI DI CANDIA
Dal testo di Francesco Zanotto “Eseguito infrattanto lo sbarco dal prode del Verme, una sola battaglia data per mare e per terra valse a’ Veneziani per disperdere e conquidere i rivoltosi, e a prendere i sobborghi della città. Per la qual cosa vedutisi alle strette, i ribelli spedirono, a’ vincitori, Andrea Cornaro e…
