Autore: giorgio
-

STORIA VENETA – 7: 730 – LA PRESA DI RAVENNA. TOLTA AI LONGOBARDI GRAZIE ALLA FLOTTA VENETA
Dal testo di Francesco Zanotto “Ma intanto uscivano i Veneziani la notte con ottanta legni, e sul romper dell’alba si presentavano dinanzi al porto di quella città. Così Ravenna improvvisamente assalita per terra e per mare ad un tempo mal potè resistere a quella battaglia. Imperocchè i Veneziani, non ancor sorto il giorno,…
-

STORIA VENETA – 6: 697 – SI ELEGGE IL PRIMO DOGE. A LENTI PASSI VERSO UNA FORMA DI STATO
Dal testo di Francesco Zanotto ” … Eletto che fu, afferma Andrea Dandolo, essere stato egli posto in trono vestito delle insegne ducali; ma sembra doversi prestare fede a coloro che dicono, che come era il costume antico, e come fu sempre, di poi osservato con qualche variazione però, venisse il nuovo doge…
-

STORIA VENETA – 5: 640 – SI LASCIA AQUILEIA. IL VESCOVO PAOLO FUGGE CON CLERO E POPOLO
Dal testo di Francesco Zanotto “Adunque tolsero le sacre salme loro, come la cosa più preziosa che possedevano, se le fecero compagne del loro infortunio, e nel loro infortunio le guardarono come salvezza, e lenimento de’ loro dolori. Sur una barca, pensiamo, che le abbiano accomodate in guisa che spiccassero fra le sacre…
-

STORIA VENETA – 4: 639 – IN FUGA DAI LONGOBARDI. GLI ALTINATI SI RIPARANO NELLE ISOLE REALTINE
Dal testo di Francesco Zanotto … Spedito questi in Italia dall’Imperatore Giustiniano I contro Totila re Goto, minacciante Ravenna, giunto era colla sua oste a Aquileia. Senonchè trovò ivi impedimento al suo cammino, mentre il barbaro avea fatto tagliare le strade e romper gli argini de’ fiumi, i quali colle acque loro allagato…
-

STORIA VENETA – 3: 552 – NARSETE CHIEDE AIUTO AI TRIBUNI. I BIZANTINI INTERPELLANO IL GOVERNO VENETO
Dal testo di Francesco Zanotto … Spedito questi in Italia dall’Imperatore Giustiniano I contro Totila re Goto, minacciante Ravenna, giunto era colla sua oste a Aquileia. Senonchè trovò ivi impedimento al suo cammino, mentre il barbaro avea fatto tagliare le strade e romper gli argini de’ fiumi, i quali colle acque loro allagato…
