Autore: giorgio
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STORIA VENETA -17: 930 – IL RAPIMENTO DELLE SPOSE VENEZIANE. COMPIUTO SECONDO LA LEGGENDA DA PIRATI
Dal testo di Francesco Zanotto “E già incomincia la messa pontificale, e mentre ciascuno tra quel sacro recinto se ne stava col pensiero occupato, ecco i pirati, i quali da prima con sembiante composto a falsa pietà, sparsi in varii punti del tempio, e poscia scoprendo le anni occultate, si scagliano sulle donzelle…
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STORIA VENETA – 16: 903 – LA DISFATTA DEGLI UNNI AD ALBIOLA. AFFRONTATI IN LAGUNA VENGONO DISPERSI
Dal testo di Francesco Zanotto ” … Le flottiglie partirono da Rialto, ed a voga arrancata si diressero alla volta di Malamocco. Incontrarono gli Unni poco lungi dal porto di Albiola, e tostamente gli assalirono. Si diè inizio alla zuffa con uno scagliare di frecce continuo da una e dall’altra parte, e sì…
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STORIA VENETA – 15. 887 – LA GRANDE RINUNCIA DEL DOGE. DOPO AVER VENDICATO IL FRATELLO BADOARIO
Dal testo di Francesco Zanotto “Se non che caduto Giovanni gravemente malato, nè avendo lusinga di riaversi, permise che il popolo acclamasse doge Pietro suo fratello; il quale continuò ad essergli compagno nella dignità anche dopo che fu ristabilito in salute. L’ebbe per altro collega per poco, mentrechè Pietro poco appresso passava a…
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STORIA VENETA – 14: 881 – PARTECIPAZIO INCONTRA IL FRATELLO. RILASCIATO ORMAI MORENTE DAL CONTE MARINO
Dal testo di Francesco Zanotto “Adagiato fu quindi l’infelice sur un mobile letto, tratto quando da uomini, e quando da docili animali, e condotto era alle isole Realtine. Della quale venuta avvertito il Doge, accorre a tosto mestissimo ad incontrare il quasi morente fratello, con quella pietà degna del lagrimevole caso, e degna…
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STORIA VENETA – 13: 880 – TRIONFO A RIALTO DOPO LA VITTORIA. NELL’ANNO 880 VENEZIA E’ TUTTA IN FESTA
Dal testo di Francesco Zanotto “Immenso fu il bottino raccolto dai nostri, essendo cadute in lor mano le salmerie e gl’impedimenti de’ nemici e i tesori da essi rapinati nell’Istria. Orso usò generosamente dalla vittoria, rimettendo alle chiese dell’Istria quanto ad esse rubato avevano i barbari, e molti prigioni liberò con largo animo…
