Autore: giorgio
-

STORIA VENETA – 143: GLI ORGANI DEL POTERE DELLO STATO VENEZIANO
IL DOGE Rappresentante supremo dello stato veneziano, il doge in origine veniva acclamato da una sorta di assemblea (la Concio Generalis o Placito) dove confluivano i rappresentanti di tutte le classi sociali e del clero. Già nel XII secolo però, la sua elezione venne affidata a 11 elettori scelti dall’allora nascente Consiglio…
-

STORIA VENETA – 142: 1797 – DOPO MILLE ANNI LA FINE. GLI ULTIMI ISTANTI DELLA REPUBBLICA
Dal testo di Francesco Zanotto “Senonchè il furor popolare essendo un mar in burrasca senza freno, tale tumulto era per minacciare la intera città, e involger nella mina e nel lutto gl’innocenti cittadini. La patria era caduta, nè rimaneva altro che salvarla da quegli orrori minacciati da una plebe irata e senza legge.…
-

STORIA VENETA – 141: 1792 – ANGELO EMO SI RITIRA A MALTA E VI MUORE. VENEZIA UNA CITTA’ IN LUTTO
Dal testo di Francesco Zanotto “Lo accompagnarono essi fino alla Scuola Grande di San Marco, luogo destinato per compiere gli ultimi onori funebri. – Quindi il dì’ appresso, 25 maggio, posto il corpo dell’illustre sopra un palco con istrato di nero velluto, e coperta la bara con aureo manto, sottoposta all’ ombrello d’oro…
-

STORIA VENETA – 140: 1785 – VENEZIA REAGISCE AGLI ATTACCHI CORSARI. ANGELO EMO BOMBARDA SFAX
Dal testo di Francesco Zanotto “Bensì l’Emo poto penetrarvi sino a due miglia di distanza dalla città, e scagliarvi una cinquantina di bombe; e poscia perchè l’effetto corrispondesse vie meglio alle sue intenzioni, immaginò di costruire delle batterie galleggianti, ognuna delle quali portava un cannone da quaranta, ed accostolle quanto più potè a…
-

STORIA VENETA – 139: 1766 – RIESPLODE IL PROBLEMA DELLA PIRATERIA. VENEZIA E IL BEY DI TRIPOLI
Dal testo di Francesco Zanotto ” Dignitoso fu il modo con cui il Nani presentossi dinanzi a quel porto, intimando al bey, che se entro breve periodo di giorni non avesse condegnamente risarcito i Veneziani del danno, avrebbe egli operato l’eccidio di que’ luoghi e di quelle coste. La minaccia non era di…
