Feb 16 2015

GRANDE VERONA

Category: Verona cultura variagiorgio @ 00:05

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La collina di Castel San Pietro con il Teatro Romano e la Chiesa di San Siro e Libera

 

 

O  grande Verona,

città un tempo reputata addirittura seconda

dopo la famosa Atene di Platone per l’abbondanza dei sapienti,

perché non hai esaltato il tuo Santo con potente eloquenza?

Perché non hai divulgato se non in poesia almeno in prosa

i miracoli che Iddio ha operato per mezzo di lui?….

 

Grande Verona addio!

Che tu viva nei secoli per sempre 

E le genti celebrino perennemente nel mondo il tuo nome.

 

(O autem magna Verona, villa quondam Platonica illa Athenis vel altera pre multitudine sapientium estimata, grandisonis sanctum tuum quare non extuleras modis? Cur mirabilia, quae per eum Deus fuerat operatus, etsi non metrico stilo vulgaras saltem prosaico?)

 

 

Raterio (episcopo di Verona dal 931-933; 946-948;  962-968 ).   

(Liegi, intorno all’887 – Namur, 25 aprile 974) è stato un vescovo, predicatore e scrittore belga autore di opere in lingua mediolatina.

 

 

 

 


Feb 04 2015

IL VERONESE ENRICO BERNARDI COSTRUTTORE DELLA PRIMA AUTOMOBILE A BENZINA DEL MONDO

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Enrico Bernardi guida sulle strade di  Verona la  prima auto a benzina del mondo

 

 

La storia di Enrico Bernardi è la storia esemplare di un pioniere dell’automobile, che tanto fece per portare sulle strade di allora (era il 1898) le prime “carrozze” che si muovevano a quattro ruote senza l’ausilio di un traino di cavalli.

 

Strade polverose, poco più che piste bianche, ma che già vedevano apparire i primi mostri che si sfidavano su raid estenuanti per allora, come la Torino-Asti Alessandria-Torino, o la Verona-Brescia-Mantova-Verona. Ancora pochi anni e le auto avrebbero dominato le strade d’Europa.

 

Intanto Enrico Bernardi, veronese, nato nel 1841, inventava carburatori, valvole di aspirazione, albero a camme, camera di compressione. E ancora: la lubrificazione, il carter ermetico, il raffreddamento ad acqua. Oltre, naturalmente, al cambio, alla frizione, allo sterzo. Insomma, l’automobile.

 

Purtroppo furono i più veloci (e pratici) Daimler e Benz ad ottenere il riconoscimento delle proprie invenzioni ed a brevettarle prima di lui.

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Gen 30 2015

PROVERBI VENETI IN ORDINE ALFABETICO

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A ‘la Madona del Rosario el pitaro de passajo. (6/10)

A ‘la Madona i pitari ne sbandona.

A ‘la Madona le quaie ne sbandona.

A ‘la prima Madona le se smorza, a ‘la seconda le se inpiza. (15/8 – 8/9)

A ‘la Salute se veste le bele pute. (21/11)

A ‘sto mondo bisogna adatarese, inrabiarse o desperarse.

A ‘sto mondo ghe xe chi che la ghe piase cota e chi che la ghe piase crua.

A barca rota no ghe serve sèssola.

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Gen 29 2015

ADDIO LUCIANO BRUNELLI

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Luciano Brunelli e uno dei suoi cori

 

 

BASSANOLutto nel mondo della cultura per la scomparsa, di LUCIANO BRUNELLI, 68 anni, che si è spento all’ospedale San Bassiano dove era ricoverato da alcuni giorni.

 

Brunelli, conosciuto soprattutto nell’ambiente musicale bassanese, da tempo soffriva di problemi di cuore. Nato a Soave (Verona) nel 1946, ha vissuto la sua giovinezza a Rosà, dove ha iniziato i primi passi nella musica suonando l’organo del Duomo, per poi trasferirsi definitivamente nella città del Grappa, dopo una breve parentesi a Padova. Laureato in matematica, la sua è stata una vita interamente dedicata alla famiglia e alla musica, accanto alla sua professione di programmatore informatico.

 

Luciano andava molto fiero dell’essere autodidatta nel campo artistico, dove si era perfezionato nella composizione di canzoni specialmente in lingua veneta, lui che era un “venetista” convinto e della prima ora. In oltre quarant’anni di impegno musicale ha diretto diversi cori di musica sacra nel Bassanese, lasciando sempre la sua “impronta” per le innovazioni che sapeva portare.

 

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Gen 13 2015

OPPEANO CITTA’ CARDINE DELLA CIVILTA’ PALEOVENETA

OPPEANO CITTA’ CARDINE DELLA CIVILTA’ PALEOVENETA 

Ciclo di incontro culturali dedicati alla Civiltà Paleoveneta

presentati dall’Assessore alla Cultura Emanuela Bissoli,

a cura di Luigi Pellini

 

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Dic 14 2014

LA FESTA VERONESE DI SANTA LUCIA: LA FANTASTICA NOTTE DEL 13 DICEMBRE TRADIZIONE VERONESE DEL TREDICESIMO SECOLO

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I banchetti  di Piazza Bra

 

 

I doni di Santa Lucia. Tradizione veronese del tredicesimo secolo

 

Singolari coincidenze quali il culto assai diffuso, simbologia della luce, 13 dicembre antico solstizio ed usanze precristiane ad esso legate, favorirono il nascere, fin da epoche antiche, di numerose e diversificate tradizioni popolari intorno alla figura di Santa Lucia, molte delle quali sopravvivono ancor oggi con inalterata genuinità.

 

Il detto popolare “Santa Lucia il giorno più corto che ci sia” o meglio “… la notte più lunga che ci sia” ha origine antica e si riferisce al calendario giuliano che con numerosi adattamenti fu utilizzato fino alla fine del ‘500, quando venne sostituito da quello gregoriano.  

 

Il 13 dicembre coincideva anticamente con il solstizio d’inverno, momento in cui, in epoca precristiana, la gente si scambiava doni augurali in vista della nuova stagione.

 

La notte tra il 12 e il 13 dicembre era la più lunga dell’anno. Ma dal mattino del 13, festa di Santa Lucia, il sole riprendeva a splendere di più: in maniera quasi impercettibile all’inizio (a Santa Lussia na’ ponta de ùcia), ma sempre un po’ di più passando i giorni (da Santa Lussia a Nadal on passo de gal). Anche il nome Lucia, singolare coincidenza, è collegato alla promessa di giorni  più chiari, di nuova luce fisica e spirituale.

 

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Set 30 2014

I VENTI DEL LAGO DI GARDA SONO 10, LI CONOSCETE?

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Lago di Garda, sullo sfondo la penisola di Sirmione

 

 

Il “nostro” Garda lo conosciamo tutti. La sua forma lascia intendere che esso sia nato grazie all’azione di un Ghiacciaio Paleolito che ha scavato la collina morenica che oggi lo “racchiude” tra le sue “sponde”.  Il Lago che è  quindi circondato nella parte più settentrionale (diciamo da Punta San Vigilio fino a Riva del Garda se consideriamo la sponda Veronese) da montagne, le maggiori delle quali appartengono al Gruppo del Baldo.

 

Il Clima è piuttosto mite anche in inverno anche se a volte regala insperate sorprese come la nevicata dello scorso febbraio che grazie ad un potente effetto lago ha portato 20 cm di neve in alcune zone della costa veronese. Oltre che ad una conosciuta meta turistica anche internazionale (soprattutto Tedeschi ed Austriaci), il Lago è una meta conosciuta in tutto il mondo dagli amanti della vela e del windsurf, infatti la particolare posizione geografica e le caratteristiche morfologiche delle Valli laterali, favoriscono l’inserimento di venti provenienti da diverse direzioni ed intensità a seconda delle condizioni atmosferiche, della stagione e dell’altezza del sole sull’orizzonte. Vediamo quali sono i venti principali quindi che ogni surfer conosce…e che magari a molti di noi sfuggono.

 

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Lug 09 2014

VERONA. I GIOVEDI’ ALLE SGARZERIE: 10, 17, 24 E 31 LUGLIO – ORE 19.30

Category: Verona cultura variagiorgio @ 00:12

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Gentilissimi,

sperando di fare cosa gradita, segnaliamo che l’area archeologica di Corte Sgarzerie sarà aperta e visitabile in occasione della manifestazione teatrale denominata “I giovedì alle Sgarzerie” che si terrà i giovedì di luglio a partire dal prossimo giovedì 10, dalle ore

19.30.

 

L’accesso al sito sarà garantito dalle ore 18.30 alle ore 21.30.

 

Giovedì 24 luglio le performances teatrali saranno eseguite  all’interno dell’area archeologica, in una cornice suggestiva ed emozionante.

 

 

 

I GIOVEDÌ ALLE SGARZERIE

 

PROGETTO NATO IN COLLABORAZIONE CON LA PRIMA CIRCOSCRIZIONE DI VERONA PROGRAMMA, INIZIO 19.30:

 

10 Luglio FLAMENCO e SHAKESPEARE con LA PEÑA ANDALUZA

 

17 Luglio DANZA e SHAKESPEARE con SETTANTASETTEBISDANCE

 

24 Luglio ROMA e SHAKESPEARE con LE ARCHEONAUTE

 

31 Luglio Ospite d’eccezione: BALDO FESTIVAL in LA PENELOPEA

 

L’idea è di intrecciare musica e racconti nella Verona nascosta ma accessibile.

La Corte Sgarzerie, scoperta anche dal Tocatì, è uno spazio unico: in centro ma isolata, protetta ma aperta al passaggio, silenziosa ma ricettiva.

 

 

Ecco gli ingredienti di una serie di proposte per entrare a confronto con la strada, con il residente, con il curioso, aprendo la possibilità di proposte curate ma non impegnative, curiose ma leggibili, uscendo dalla dinamica del cabaret e del piano bar per essere un trovarsi attento, accorto, vivo e pensato.

 

In questa prima edizione con miniset acustici o con amplificazioni limitate e con un programma che metta in contatto:

Flamenco e Teatro

Danza e Teatro

Archeologica e Teatro

Territorio e racconto

 

Link dell’evento: http://www.operainlove.it/sgarzerie-2/

 

Annarosa Tricomi

 

Associazione Archeonaute Onlus

Cell. 347.7696088, 347.2213090

Via San Martino 1/e, 37127 Verona

web: www.archeonauteonlus.com

fb: http://www.facebook.com/profile.php?id=100000727360303&sk=wall

 

 

 

 

 

 

 


Lug 09 2014

VERONA – IL DIVINO APERITIVO CULTURALE DEL SABATO AI 12 APOSTOLI

Category: Verona cultura variagiorgio @ 00:11

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L’ASSOCIAZIONE ARCHEONAUTE ONLUS ORGANIZZA SABATO 19 LUGLIO   UNA VISITA GUIDATA DELLE AREE ARCHEOLOGICHE DI CORTE SGARZERIE E DEI RESTI MONUMENTALI SOTTO IL RISTORANTE 12 APOSTOLI, DOVE, A CONCLUSIONE DELLA VISITA, VERRA’ SERVITO UN APERITIVO IN ESCLUSIVA PER GLI OSPITI.

 

L’incontro è previsto per le ore 10.00 presso la Loggia del Mangano, Corte Sgarzerie, 8/P, e terminerà alle 11.30, avrà il costo di € 15 a persona che comprende la guida con l’archeologo e l’aperitivo.

 

I posti sono limitati e disponibili solo previa prenotazione per un gruppo max. 30 persone.

 

Per informazioni:  +39 324 0885861 / archeonaute@gmail.com

 

 

per

Associazione Archeonaute Onlus

Via San Martino 1/e, 37127 Verona


Giu 17 2014

IL DIVINO APERITIVO CULTURALE DEL SABATO AI 12 APOSTOLI

Category: Archeologia e paleontologia,Verona cultura variagiorgio @ 00:06

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L’ASSOCIAZIONE ARCHEONAUTE ONLUS ORGANIZZA UNA VISITA GUIDATA DELLE AREE ARCHEOLOGICHE DI CORTE SGARZERIE E DEI RESTI MONUMENTALI SOTTO IL RISTORANTE 12 APOSTOLI, DOVE, A CONCLUSIONE DELLA VISITA, VERRA’ SERVITO UN APERITIVO IN ESCLUSIVA PER GLI OSPITI.

 

L’incontro è previsto per le ore 10.00 presso la Loggia del Mangano, Corte Sgarzerie, 8/P, e terminerà alle 11.30, avrà il costo di € 13 a persona che comprende la guida e l’aperitivo.

 

I posti sono limitati e disponibili solo previa prenotazione per un gruppo max. 30 persone.

 

Per informazioni:  +39 324 0885861 / archeonaute@gmail.com

 

 

per

Associazione Archeonaute Onlus

Via San Martino 1/e, 37127 Verona

web: www.archeonauteonlus.com

fb: http://www.facebook.com/profile.php?id=100000727360303&sk=wall

 

 

 


Apr 14 2014

ISIDE: DAL MEDITERRANEO A VERONA

Category: Verona cultura variagiorgio @ 00:03

ISIDE INVITO

 

 

Incontro di studio:

 

ISIDE: DAL MEDITERRANEO A VERONA

 

Relatori:      Franklìn Baumgarten, egittologo

Margherita Bolla, curatrice dei Musei Archeologico e Maffeiano di Verona

Daniela Zumiani, docente all’Università di Verona

Emanuela Chiavarelli, autrice di saggi antropologico-religiosi

Interverrà Francesco Prestopino. Presidente del Centro Culturale “Silfio” e Vicepresidente AIRI

 

Moderatore: Luigi Pellini

Organizzazione a cura di Silvana Ticci Pirrello, del Centro Culturale “Silfio” e consigliera AIRL

Con il patrocinio del COMUNE DI VERONA  e REGIONE DH VENETO

Venerdì 2 maggio 2014 alle ore 15.30

 

Biblioteca Civica di Verona (Sala Farinati) – Via Cappello, 43 – Verona

 


Dic 09 2013

VERONA STORIA NATURALE. FINALMENTE L´ATLANTE DELLE SELCI PREISTORICHE (FALSI INCLUSI). DOPO 130 ANNI STAMPATO L´INVENTARIO DI STEFANO DE STEFANI: I MONTANARI, PAGATI A COTTIMO, FABBRICARONO PER LUI REPERTI FASULLI

Scavi al riparo Scalucce, foto Dal Fabbro del 15 settembre 188

Scavi al riparo Scalucce, foto Dal Fabbro del 15 settembre 188

 

STORIA NATURALE. Domani al Museo l´archeologo Luciano Salzani presenta il volume su «Ricerche e scoperte litiche a Breonio», opera dello scienziato ottocentesco

Si avvera dopo 130 anni un desiderio di Stefano De Stefani, appassionato scienziato ottocentesco, pioniere degli studi preistorici nel Veronese: per primo segnalò decine e decine di nuovi siti archeologici dalla Lessinia a Peschiera, a Rivoli e Bovolone, ed è annoverato tra i benefattori del Museo civico di storia naturale, di cui arricchì le collezioni con i suoi ritrovamenti e per il quale si adoperò dopo la rovinosa alluvione dell´Adige nel 1882.

 

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Nov 03 2013

LA PRESENZA TEMPLARE A VERONA E NEL SUO TERRITORIO

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Isola della Scala 7 dicembre 2013

 

CONVEGNO SULLA PRESENZA TEMPLARE A  VERONA E NEL SUO TERRITORIO

 

Curatore Luigi Pellini

 

Relatori

 

 BRUNO CAVALLERI

“Templari e templarismo. Nascita e manipolazione di una ideologia medioevale”

 

MARCO  PASA

“Fonti archivistiche per la storia dei Templari a Verona”

 

EMANUELA CHIAVARELLI

“I simboli templari”

 

 

Presso Coop. Agr. Ca’ Magre

Via Camagre 69,

Isola della Scala

Verona

 

INGRESSO LIBERO

 

 


Set 13 2013

TITO TACCHELLA DAI JEANS AD UN CONGO MIGLIORE

Category: Mondo,Verona cultura varia,Verona lavoragiorgio @ 07:24

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Il fondatore della Carrera e il suo impegno per un pezzo di Africa

 

 

«Se ti mettono un aratro in mano cosa fai… VUOI non  lavorare?».

Risponde con la spontaneità di chi  è abituato a rimboccarsi le maniche e a darsi da fare, senza perdersi in eccessive chiacchiere Tito Tacchella.

 

La curiosità, comunque, rimane. È quella di sapere che cosa può spingere un imprenditore di successo, fondatore del marchio di abbigliamento Carrera Jeans, a dedicarsi al volontariato in Africa. «Ha cercato una terra ancor più grande nella quale andare», dice, scherzando, il figlio Gianluca al quale l’intraprendente padre, oggi  “tecnicamente” in pensione seppure non disdegni di trascorrere qualche ora della giornata in ufficio nella sede di Caldierino, ha lasciato ormai le redini di amministratore delegato dell’ azienda creata nel 1965 in Valpantena assieme ai fratelli Imerio e Domenico.

 

Intraprendenza “made in Verona”

 

La terra rossa è invece quella della Repubblica democratica del Congo, precisamente della città di Kinshasa, nella quale l’imprenditore classe 1941, peraltro grande appassionato di ciclismo, ha trasferito un esempio dell’intraprendenza “made in Verona“.

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Apr 22 2013

SE N’È ANDATO ATTILIO BENETTI IL PATRIARCA DELLA LESSINIA

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Attilio Benetti ” el Tilio”  davanti al Museo geopaleontologico di Camposilvano, la sua «creatura»

 

VELO VERONESE. È morto alla soglia dei 90 anni: “el Tilio” non aveva mai smesso di studiare e di scrivere.  Memoria storica dell´altopiano e autorità riconosciuta nel mondo della paleontologia si è spento nella sua casa di Camposilvano. È stato anche pioniere della speleologia. Martedì 23 aprile  il funerale.

Si è fermato quasi alla soglia dei novant´anni, il cuore forte e indomito di Attilio Benetti, il patriarca della Lessinia, l´uomo, prima ancora che il ricercatore e lo studioso, che meglio l´ha rappresentata negli ultimi decenni e sicuramente più di tutti l´ha amata. Il funerale sarà celebrato martedì 23 nella chiesa parrocchiale di Velo, alle 15.30.

Ricoverato nel reparto di lungodegenza dell´ospedale di Marzana per i postumi di una frattura al femore che dallo scorso ottobre lo costringeva su una sedia a rotelle, aveva voluto tornare a casa sua, a Camposilvano, perché non si rassegnava a stare «a guardare i muri», come ci aveva confidato lo scorso gennaio durante una visita; non poteva stare senza i suoi fossili e il suo computer zeppo di schede e ricerche. «Ho ancora tanto lavoro da fare, ci sono delle scoperte nuove di cui devo scrivere. Ho bisogno ancora di tempo per studiare», ci aveva ripetuto raccomandando di tornare a trovarlo perché c´erano cose di cui non poteva tacere.

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