Gen 13 2015

OPPEANO CITTA’ CARDINE DELLA CIVILTA’ PALEOVENETA

OPPEANO CITTA’ CARDINE DELLA CIVILTA’ PALEOVENETA 

Ciclo di incontro culturali dedicati alla Civiltà Paleoveneta

presentati dall’Assessore alla Cultura Emanuela Bissoli,

a cura di Luigi Pellini

 

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Dic 14 2014

LA FESTA VERONESE DI SANTA LUCIA: LA FANTASTICA NOTTE DEL 13 DICEMBRE TRADIZIONE VERONESE DEL TREDICESIMO SECOLO

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I banchetti  di Piazza Bra

 

 

I doni di Santa Lucia. Tradizione veronese del tredicesimo secolo

 

Singolari coincidenze quali il culto assai diffuso, simbologia della luce, 13 dicembre antico solstizio ed usanze precristiane ad esso legate, favorirono il nascere, fin da epoche antiche, di numerose e diversificate tradizioni popolari intorno alla figura di Santa Lucia, molte delle quali sopravvivono ancor oggi con inalterata genuinità.

 

Il detto popolare “Santa Lucia il giorno più corto che ci sia” o meglio “… la notte più lunga che ci sia” ha origine antica e si riferisce al calendario giuliano che con numerosi adattamenti fu utilizzato fino alla fine del ‘500, quando venne sostituito da quello gregoriano.  

 

Il 13 dicembre coincideva anticamente con il solstizio d’inverno, momento in cui, in epoca precristiana, la gente si scambiava doni augurali in vista della nuova stagione.

 

La notte tra il 12 e il 13 dicembre era la più lunga dell’anno. Ma dal mattino del 13, festa di Santa Lucia, il sole riprendeva a splendere di più: in maniera quasi impercettibile all’inizio (a Santa Lussia na’ ponta de ùcia), ma sempre un po’ di più passando i giorni (da Santa Lussia a Nadal on passo de gal). Anche il nome Lucia, singolare coincidenza, è collegato alla promessa di giorni  più chiari, di nuova luce fisica e spirituale.

 

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Set 30 2014

I VENTI DEL LAGO DI GARDA SONO 10, LI CONOSCETE?

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Lago di Garda, sullo sfondo la penisola di Sirmione

 

 

Il “nostro” Garda lo conosciamo tutti. La sua forma lascia intendere che esso sia nato grazie all’azione di un Ghiacciaio Paleolito che ha scavato la collina morenica che oggi lo “racchiude” tra le sue “sponde”.  Il Lago che è  quindi circondato nella parte più settentrionale (diciamo da Punta San Vigilio fino a Riva del Garda se consideriamo la sponda Veronese) da montagne, le maggiori delle quali appartengono al Gruppo del Baldo.

 

Il Clima è piuttosto mite anche in inverno anche se a volte regala insperate sorprese come la nevicata dello scorso febbraio che grazie ad un potente effetto lago ha portato 20 cm di neve in alcune zone della costa veronese. Oltre che ad una conosciuta meta turistica anche internazionale (soprattutto Tedeschi ed Austriaci), il Lago è una meta conosciuta in tutto il mondo dagli amanti della vela e del windsurf, infatti la particolare posizione geografica e le caratteristiche morfologiche delle Valli laterali, favoriscono l’inserimento di venti provenienti da diverse direzioni ed intensità a seconda delle condizioni atmosferiche, della stagione e dell’altezza del sole sull’orizzonte. Vediamo quali sono i venti principali quindi che ogni surfer conosce…e che magari a molti di noi sfuggono.

 

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Lug 09 2014

VERONA. I GIOVEDI’ ALLE SGARZERIE: 10, 17, 24 E 31 LUGLIO – ORE 19.30

Category: Verona cultura variagiorgio @ 00:12

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Gentilissimi,

sperando di fare cosa gradita, segnaliamo che l’area archeologica di Corte Sgarzerie sarà aperta e visitabile in occasione della manifestazione teatrale denominata “I giovedì alle Sgarzerie” che si terrà i giovedì di luglio a partire dal prossimo giovedì 10, dalle ore

19.30.

 

L’accesso al sito sarà garantito dalle ore 18.30 alle ore 21.30.

 

Giovedì 24 luglio le performances teatrali saranno eseguite  all’interno dell’area archeologica, in una cornice suggestiva ed emozionante.

 

 

 

I GIOVEDÌ ALLE SGARZERIE

 

PROGETTO NATO IN COLLABORAZIONE CON LA PRIMA CIRCOSCRIZIONE DI VERONA PROGRAMMA, INIZIO 19.30:

 

10 Luglio FLAMENCO e SHAKESPEARE con LA PEÑA ANDALUZA

 

17 Luglio DANZA e SHAKESPEARE con SETTANTASETTEBISDANCE

 

24 Luglio ROMA e SHAKESPEARE con LE ARCHEONAUTE

 

31 Luglio Ospite d’eccezione: BALDO FESTIVAL in LA PENELOPEA

 

L’idea è di intrecciare musica e racconti nella Verona nascosta ma accessibile.

La Corte Sgarzerie, scoperta anche dal Tocatì, è uno spazio unico: in centro ma isolata, protetta ma aperta al passaggio, silenziosa ma ricettiva.

 

 

Ecco gli ingredienti di una serie di proposte per entrare a confronto con la strada, con il residente, con il curioso, aprendo la possibilità di proposte curate ma non impegnative, curiose ma leggibili, uscendo dalla dinamica del cabaret e del piano bar per essere un trovarsi attento, accorto, vivo e pensato.

 

In questa prima edizione con miniset acustici o con amplificazioni limitate e con un programma che metta in contatto:

Flamenco e Teatro

Danza e Teatro

Archeologica e Teatro

Territorio e racconto

 

Link dell’evento: http://www.operainlove.it/sgarzerie-2/

 

Annarosa Tricomi

 

Associazione Archeonaute Onlus

Cell. 347.7696088, 347.2213090

Via San Martino 1/e, 37127 Verona

web: www.archeonauteonlus.com

fb: http://www.facebook.com/profile.php?id=100000727360303&sk=wall

 

 

 

 

 

 

 


Lug 09 2014

VERONA – IL DIVINO APERITIVO CULTURALE DEL SABATO AI 12 APOSTOLI

Category: Verona cultura variagiorgio @ 00:11

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L’ASSOCIAZIONE ARCHEONAUTE ONLUS ORGANIZZA SABATO 19 LUGLIO   UNA VISITA GUIDATA DELLE AREE ARCHEOLOGICHE DI CORTE SGARZERIE E DEI RESTI MONUMENTALI SOTTO IL RISTORANTE 12 APOSTOLI, DOVE, A CONCLUSIONE DELLA VISITA, VERRA’ SERVITO UN APERITIVO IN ESCLUSIVA PER GLI OSPITI.

 

L’incontro è previsto per le ore 10.00 presso la Loggia del Mangano, Corte Sgarzerie, 8/P, e terminerà alle 11.30, avrà il costo di € 15 a persona che comprende la guida con l’archeologo e l’aperitivo.

 

I posti sono limitati e disponibili solo previa prenotazione per un gruppo max. 30 persone.

 

Per informazioni:  +39 324 0885861 / archeonaute@gmail.com

 

 

per

Associazione Archeonaute Onlus

Via San Martino 1/e, 37127 Verona


Giu 17 2014

IL DIVINO APERITIVO CULTURALE DEL SABATO AI 12 APOSTOLI

Category: Archeologia e paleontologia,Verona cultura variagiorgio @ 00:06

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L’ASSOCIAZIONE ARCHEONAUTE ONLUS ORGANIZZA UNA VISITA GUIDATA DELLE AREE ARCHEOLOGICHE DI CORTE SGARZERIE E DEI RESTI MONUMENTALI SOTTO IL RISTORANTE 12 APOSTOLI, DOVE, A CONCLUSIONE DELLA VISITA, VERRA’ SERVITO UN APERITIVO IN ESCLUSIVA PER GLI OSPITI.

 

L’incontro è previsto per le ore 10.00 presso la Loggia del Mangano, Corte Sgarzerie, 8/P, e terminerà alle 11.30, avrà il costo di € 13 a persona che comprende la guida e l’aperitivo.

 

I posti sono limitati e disponibili solo previa prenotazione per un gruppo max. 30 persone.

 

Per informazioni:  +39 324 0885861 / archeonaute@gmail.com

 

 

per

Associazione Archeonaute Onlus

Via San Martino 1/e, 37127 Verona

web: www.archeonauteonlus.com

fb: http://www.facebook.com/profile.php?id=100000727360303&sk=wall

 

 

 


Apr 14 2014

ISIDE: DAL MEDITERRANEO A VERONA

Category: Verona cultura variagiorgio @ 00:03

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Incontro di studio:

 

ISIDE: DAL MEDITERRANEO A VERONA

 

Relatori:      Franklìn Baumgarten, egittologo

Margherita Bolla, curatrice dei Musei Archeologico e Maffeiano di Verona

Daniela Zumiani, docente all’Università di Verona

Emanuela Chiavarelli, autrice di saggi antropologico-religiosi

Interverrà Francesco Prestopino. Presidente del Centro Culturale “Silfio” e Vicepresidente AIRI

 

Moderatore: Luigi Pellini

Organizzazione a cura di Silvana Ticci Pirrello, del Centro Culturale “Silfio” e consigliera AIRL

Con il patrocinio del COMUNE DI VERONA  e REGIONE DH VENETO

Venerdì 2 maggio 2014 alle ore 15.30

 

Biblioteca Civica di Verona (Sala Farinati) – Via Cappello, 43 – Verona

 


Dic 09 2013

VERONA STORIA NATURALE. FINALMENTE L´ATLANTE DELLE SELCI PREISTORICHE (FALSI INCLUSI). DOPO 130 ANNI STAMPATO L´INVENTARIO DI STEFANO DE STEFANI: I MONTANARI, PAGATI A COTTIMO, FABBRICARONO PER LUI REPERTI FASULLI

Scavi al riparo Scalucce, foto Dal Fabbro del 15 settembre 188

Scavi al riparo Scalucce, foto Dal Fabbro del 15 settembre 188

 

STORIA NATURALE. Domani al Museo l´archeologo Luciano Salzani presenta il volume su «Ricerche e scoperte litiche a Breonio», opera dello scienziato ottocentesco

Si avvera dopo 130 anni un desiderio di Stefano De Stefani, appassionato scienziato ottocentesco, pioniere degli studi preistorici nel Veronese: per primo segnalò decine e decine di nuovi siti archeologici dalla Lessinia a Peschiera, a Rivoli e Bovolone, ed è annoverato tra i benefattori del Museo civico di storia naturale, di cui arricchì le collezioni con i suoi ritrovamenti e per il quale si adoperò dopo la rovinosa alluvione dell´Adige nel 1882.

 

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Nov 03 2013

LA PRESENZA TEMPLARE A VERONA E NEL SUO TERRITORIO

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Isola della Scala 7 dicembre 2013

 

CONVEGNO SULLA PRESENZA TEMPLARE A  VERONA E NEL SUO TERRITORIO

 

Curatore Luigi Pellini

 

Relatori

 

 BRUNO CAVALLERI

“Templari e templarismo. Nascita e manipolazione di una ideologia medioevale”

 

MARCO  PASA

“Fonti archivistiche per la storia dei Templari a Verona”

 

EMANUELA CHIAVARELLI

“I simboli templari”

 

 

Presso Coop. Agr. Ca’ Magre

Via Camagre 69,

Isola della Scala

Verona

 

INGRESSO LIBERO

 

 


Set 13 2013

TITO TACCHELLA DAI JEANS AD UN CONGO MIGLIORE

Category: Mondo,Verona cultura varia,Verona lavoragiorgio @ 07:24

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Il fondatore della Carrera e il suo impegno per un pezzo di Africa

 

 

«Se ti mettono un aratro in mano cosa fai… VUOI non  lavorare?».

Risponde con la spontaneità di chi  è abituato a rimboccarsi le maniche e a darsi da fare, senza perdersi in eccessive chiacchiere Tito Tacchella.

 

La curiosità, comunque, rimane. È quella di sapere che cosa può spingere un imprenditore di successo, fondatore del marchio di abbigliamento Carrera Jeans, a dedicarsi al volontariato in Africa. «Ha cercato una terra ancor più grande nella quale andare», dice, scherzando, il figlio Gianluca al quale l’intraprendente padre, oggi  “tecnicamente” in pensione seppure non disdegni di trascorrere qualche ora della giornata in ufficio nella sede di Caldierino, ha lasciato ormai le redini di amministratore delegato dell’ azienda creata nel 1965 in Valpantena assieme ai fratelli Imerio e Domenico.

 

Intraprendenza “made in Verona”

 

La terra rossa è invece quella della Repubblica democratica del Congo, precisamente della città di Kinshasa, nella quale l’imprenditore classe 1941, peraltro grande appassionato di ciclismo, ha trasferito un esempio dell’intraprendenza “made in Verona“.

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Apr 22 2013

SE N’È ANDATO ATTILIO BENETTI IL PATRIARCA DELLA LESSINIA

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Attilio Benetti ” el Tilio”  davanti al Museo geopaleontologico di Camposilvano, la sua «creatura»

 

VELO VERONESE. È morto alla soglia dei 90 anni: “el Tilio” non aveva mai smesso di studiare e di scrivere.  Memoria storica dell´altopiano e autorità riconosciuta nel mondo della paleontologia si è spento nella sua casa di Camposilvano. È stato anche pioniere della speleologia. Martedì 23 aprile  il funerale.

Si è fermato quasi alla soglia dei novant´anni, il cuore forte e indomito di Attilio Benetti, il patriarca della Lessinia, l´uomo, prima ancora che il ricercatore e lo studioso, che meglio l´ha rappresentata negli ultimi decenni e sicuramente più di tutti l´ha amata. Il funerale sarà celebrato martedì 23 nella chiesa parrocchiale di Velo, alle 15.30.

Ricoverato nel reparto di lungodegenza dell´ospedale di Marzana per i postumi di una frattura al femore che dallo scorso ottobre lo costringeva su una sedia a rotelle, aveva voluto tornare a casa sua, a Camposilvano, perché non si rassegnava a stare «a guardare i muri», come ci aveva confidato lo scorso gennaio durante una visita; non poteva stare senza i suoi fossili e il suo computer zeppo di schede e ricerche. «Ho ancora tanto lavoro da fare, ci sono delle scoperte nuove di cui devo scrivere. Ho bisogno ancora di tempo per studiare», ci aveva ripetuto raccomandando di tornare a trovarlo perché c´erano cose di cui non poteva tacere.

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Ott 25 2012

LA SENSIBILITÀ CULTURALE DEL SINDACO DI VERONA

E’ bravo! Ma  percepire   la  sensibilità culturale  nel  sindaco di Verona e come fare super enalotto con tre numeri.

 

Fonte: gazebo  della Lega,  Borgo Trieste, Verona,  in risposta alla domanda: Ma perché   Flavio Tosi vuole vendere i musei di Verona?


Set 22 2012

L’INDOVINELLO VERONESE

 

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Se pareba boves, alba pratalia araba

Albo versorio teneba, et negro semen seminaba.

Gratias tibi agimus onnipotens sempiterne Deus.

 

L’Indovinello veronese è un testo in corsiva nuova vergato tra l’VIII secolo e l’inizio del IX in forma d’appunto, a margine di una pergamena contenente un codice più antico[1].

È forse il più antico testo pervenuto che usi lingua romanza (i Giuramenti di Strasburgo sono datati a cinquant’anni più tardi) e rappresenterebbe un possibile atto di nascita del volgare in Italia, ma non tutti gli studiosi sono concordi e alcuni ritengono che si tratti ancora di latino (pur se con le evidenti aberrazioni[2]).

Il codice fu originariamente redatto in Spagna all’inizio dell’VIII secolo e giunse a Verona non troppo tempo dopo. Le due postille furono individuate nel 1924.

Fu Vincenzo De Bartholomaeis a scoprirne per primo il senso, con l’aiuto di una studentessa universitaria del I anno.[1] Al testo dell’indovinello si accompagna un testo (riga 3), stavolta in latino più sorvegliato: si tratta di una formula canonica di benedizione in latino, esterna all’indovinello, ma che gli studiosi hanno utilizzato, talvolta in maniera contrastante, per avallare le proprie ipotesi linguistiche.

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Dic 14 2009

Ca di David di Verona: Il 4 luglio 2009 se ne è andato Dino Coltro

Category: Persone e personaggi,Verona cultura variagiorgio @ 22:23

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Dino Coltro nel suo studio  in una foto di qualche anno fa

LA SCOMPARSA DEL POETA E SCRITTORE CONTADINO.

Cordoglio in città e a San Giovanni Lupatoto

Addio a Dino Coltro, l’ultimo
cantore del mondo agricolo

Dino Coltro è morto a 79 anni nella sua casa di Cadidavid. Avrebbe compiuto 80 anni il prossimo 2 novembre. Da un po’ non stava bene, e si era trasferito da qualche tempo  dal figlio Stefano,  negli ultimi giorni le sue condizioni erano peggiorate.  Nato a Strà di Coriano d Albaredo d’Adige il 2 novembre del 1929 è stato scrittore e poeta. Figlio di contadini, è riuscito con molti sacrifici a diventare maestro elementare, e dal 1970 al 1990 è stato direttore didattico a San Giovanni Lupatoto, dove ha vissuto gran parte della sua vita.

Verona. «Abbiamo perso il Berto Barbarani dei nostri tempi».

La notizia della scomparsa di Dino Coltro ha scosso città e provincia. L’assessore alla Cultura Erminia Perbellini ricorda il poeta e scrittore contadino con grande affetto: «Una perdita grave per la città e per la nostra cultura. Dino Coltro è stato in grado di tener vive le nostre radici e le nostre tradizioni, incarnando la cultura che per secoli è stata alla base del modo di lavorare nel nostro territorio. Con i lunari lui riusciva a tramandare una cultura fondamentale per il lavoro dei contadini».


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Dic 09 2009

Giovanni Tedesco scoprì Ciro un baby di Scipyonix… e come ricompensa… una denuncia

Category: Archeologia e paleontologia,Verona cultura variagiorgio @ 20:39

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Giovanni Todesco davanti a foto di Ciro, come battezzò il fossile di baby dinosauro Scipyonix  che trovò a Pietraroja  di Benevento.  Dopo 16 anni, non ha avuto neanche il calco del reperto

Paleontologo   dilettante di San Giovanni Ilarione di Verona, identificò  in un fossile  da lui scavato  un raro cucciolo di dinosauro Scipyonix;  sembrava un visionario quando riconobbe nel film Jurassic Park il suo Ciro.  Gli davano del matto e invece…

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