Nov 10 2014

PASOLINI PROFETIZZÒ GLI ORRORI DI OGGI: CHI L’HA UCCISO?

Pier_Paolo_Pasolini

 

 

Nell’aprile di quest’anno il Vaticano, che aveva a suo tempo perseguitato Pasolini e ne aveva appoggiato una condanna per blasfemia, ha definito il suo capolavoro, “Il Vangelo secondo San Matteo”, «il miglior film mai realizzato su Gesù Cristo». Questa espressione della fede radicale di Pasolini dipinge Gesù come un rivoluzionario “Messia rosso”, secondo la dottrina francescana della santa povertà, che ha una parziale influenza sull’attuale pontefice Francesco.

 

Ma l’attenzione ossessiva per la sua morte è meno spiegabile: nel 2010 l’ex sindaco di Roma e leader del Partito Democratico di centro-sinistra Walter Veltroni chiese che il caso venisse riaperto sulla base di un insieme di strane circostanze convergenti e politicamente rilevanti.

 

Pasolini venne ucciso il giorno dopo il suo ritorno da Stoccolma, dove aveva incontrato Ingmar Bergman e altri dell’avanguardia cinematografica svedese, e aveva rilasciato un’esplosiva intervista al settimanale “L’Espresso”, in cui aveva esplicitato il suo argomento preferito: «Ritengo che il consumismo sia una forma di fascismo peggiore delle versioni classiche».

 

Continua a leggere”PASOLINI PROFETIZZÒ GLI ORRORI DI OGGI: CHI L’HA UCCISO?”


Ott 20 2014

630.724 MINORI SCOMPARSI IN EUROPA NEL 2013

 

bambini-scomparsi_thumb

 

 

di Gianni Lannes

 

Il peggior crimine contro l’umanità è l’indifferenza. Un dramma eluso da tutti, invece dovrebbe di interesse pubblico giorno e notte. I mass media, però, hanno ben altro con cui distrarre la gran massa di pubblico.

 

Ufficialmente sono state 630.724 le segnalazioni di scomparsa di minori in Europa arrivate l’anno scorso ai 29 Centri europei dei Missing Children, la rete di associazioni non governative che si occupano di bambini scomparsi o sfruttati sessualmente.

Le cifre, dunque, non sono esaustive dell’inquietante fenomeno, poichè non tutte le denunce approdano a questo network.

Continua a leggere”630.724 MINORI SCOMPARSI IN EUROPA NEL 2013″


Set 29 2014

AFFONDAMENTO DELLA COSTA CONCORDIA: “SALGA A BORDO CAZZO”. LA TELEFONATA DI DE FALCO COSTRUITA IN ACCORDO CON LA PROCURA

Category: Cronaca e notiziegiorgio @ 00:02

concordia

 

 

“De falco non è un eroe e la telefonata del salga a bordo era costruita”

 

 

7 settembre   ROMA

– Sull’opportunità o meno del trasferimento in ufficio, preso dal diretto interessato come una sorta di “punizione”, non si sbilancia. Ma è certo che Gregorio De Falco, l’ormai ex capo della sezione operativa della direzione marittima di Livorno, non sia un eroe. E ne è convinto perché è stato lui stesso, dice, a dimostrare che quella telefonata del “salga a bordo cazzo” era tutta preparata, studiata a tavolino.

 

Continua a leggere”AFFONDAMENTO DELLA COSTA CONCORDIA: “SALGA A BORDO CAZZO”. LA TELEFONATA DI DE FALCO COSTRUITA IN ACCORDO CON LA PROCURA”


Ago 22 2014

SACRIFICI UMANI NELLE COMUNITÀ DI IMMIGRATI

 

sacrifici umani

 

 

 

Se credete che i sacrifici umani siano un antico retaggio di culture selvagge definitivamente estinte e cadute nel limbo, vi sbagliate.

Nonostante la propaganda antirazzista si sforzi costantemente di presentarci un’immagine politicamente corretta dei popoli africani, in Uganda l’uccisione di bambini per rituali stregoneschi è un fenomeno che ha raggiunto proporzioni davvero incredibili, a dimostrazione di come “pratiche che nei paesi civilizzati hanno portato i loro seguaci al patibolo continuano ad essere per il Sud del mondo ordinaria amministrazione” .

 

Silvano Lorenzoni nel Selvaggio mostra come comportamenti che per i selvaggi costituiscono la normalità sono considerati tra i popoli civili sintomi di psicopatologie: “Inizierò mettendo a fuoco quelle manifestazioni che avvicinano il selvaggio ai comportamenti di quei civili che normalmente sono, o dovrebbero essere, confinati nelle istituzioni psichiatriche, e, successivamente, quelle (tossicodipendenza compulsiva, deviazioni sessuali ecc.) che più lo avvicinano all’animalità.

 

Continua a leggere”SACRIFICI UMANI NELLE COMUNITÀ DI IMMIGRATI”


Ago 03 2014

NON SOLO GAZA: ECCO LA SETTIMANA NERA DELLA VIOLENZA INTERNAZIONALE…

bambino-israeliano-osserva-i-resti-di-un-razzo-intercettato

 

 

 

Di Luca Lampugnani 

 

Lo avevamo preannunciato all’inizio dell’anno, oggi è più che mai realtà: il mondo è una polveriera. Anzi, peggio. Tutto ciò che allora poteva essere infatti solo ipotizzabile, oggi è un vero e proprio teatro di morte, conflitto tra i conflitti, ulteriore fronte in un presente caratterizzato dalla violenza. Come ha detto con grande efficacia ed estrema sintesi qualche giorno fa in un’intervista alla CBS Madeleine Albright, Segretario di Stato USA durante la presidenza Clinton, “senza esagerare, il mondo è un casino”.

 

Ovviamente il pensiero porta immediatamente alla Striscia di Gaza, dove il rinnovato astio armato tra Israele e Hamas sta mietendo vittime, in larga parte civili, in un’escalation brutale che appare al momento senza fine. Oppure nella Libia del dopo Gheddafi, ancora una volta trascinata da milizie e fazioni nel baratro della guerra civile. E ancora in Iraq, Ucraina, Siria.

 

Tuttavia, in questa macabra giostra, non vanno dimenticati anche i focolai che raramente, o peggio mai, guadagnano le prime pagine dei giornali, anche solo un piccolo ritaglio. In tutto questo, come ha ricordato Bobby Ghosh del Quartz, la settimana che sta per finire è stata a tutti gli effetti una delle più nere per quanto riguarda la violenza internazionale, con il più che reale rischio che le prossime siano anche peggio.

 

Di seguito, punto per punto, ecco una carrellata delle peggiori brutalità – famose o meno – degli ultimi sette giorni.

 

Continua a leggere”NON SOLO GAZA: ECCO LA SETTIMANA NERA DELLA VIOLENZA INTERNAZIONALE…”


Lug 24 2014

BOEING MALESE ABBATTUTO DAI MILITARI UCRAINI SECONDO SATELLITE USA

satellite4

IMPROVVISAMENTE l’aereo inizia cambio di direzione

 

 

22 luglio – Foto scattate da un satellite statunitense mostrano come l’aereo di linea malese sia stato abbattuto dai militari ucraini.

Lo ha riferito il popolare giornalista e analista americano Robert Parry, famoso per le sue inchieste giornalistiche. Secondo il giornalista, l’intelligence statunitense ha fotografie che dimostrano che la responsabilità dell’abbattimento dell’aereo civile gravi sulle forze armate ucraine.

Parry non ha rivelato il nome dell’informatore all’interno dei servizi segreti USA, ma sottolinea che si tratta di una fonte affidabile, dal momento che già in passato ha ricevuto informazioni attendibili in situazioni simili.

 

Un Boeing 777 della Malaysia Airlines, in volo da Amsterdam a Kuala Lumpur, il 17 luglio è precipitato in Ucraina orientale. A bordo dell’aereo si trovavano 298 persone, tutte morte nel disastro.
Per saperne di più:

italian.ruvr.ru

 

Fonte: visto su Imolaoggi.it di martedì 22 luglio 2014

Link: http://www.imolaoggi.it/2014/07/22/boeing-malese-abbattuto-dai-militari-ucraini-secondo-satellite-usa/

 


Lug 23 2014

LA RUSSIA MOSTRA LE FOTO RADAR DEL DISPIEGAMENTO DI MISSILI BUK NELL’EST

resize.php.600

 

 

L’esercito russo ha rilevato un jet da combattimento SU-25 ucraino alzarsi in quota verso l’aereo malese MH17 il giorno della catastrofe.

Lo ha dichiarato il capo della Direzione Operazioni fondamentali del quartier generale delle forze militari russe, il tenente generale Andrey Kartopolov in una conferenza stampa a Mosca lunedì.

Ci piacerebbe ottenere una spiegazione del perché il jet militare stava volando lungo un corridoio dell’aviazione civile, quasi allo stesso tempo e allo stesso livello di un aereo passeggeri“, ha affermato.

“Il jet da combattimento SU-25  è dotato di missili aria-aria R-60 in grado di colpire un bersaglio a una distanza fino a 12 km di distanza”.

 

Il Ministero della Difesa russo ha chiesto ora a Kiev di spiegare perché il jet militare stava seguendo in volo il Boing civile. Lo riporta RT, che mostra al mondo le immagini mostrate dal ministero della Difesa russo.

 

Continua a leggere”LA RUSSIA MOSTRA LE FOTO RADAR DEL DISPIEGAMENTO DI MISSILI BUK NELL’EST”


Lug 21 2014

L’INTERCETTAZIONE CHE (FORSE) INCHIODA I SEPARATISTI UCRAINI

aereo-malesia-ucraina- abbattuto

 

 

ANSA –  “Abbiamo buttato giù un aereo… è visibile del fumo”.

 

Sarebbe questa la pistola fumante in mano al governo ucraino che inchioderebbe i separatisti filorussi alla responsabilità per l’abbattimento dell’aereo della Malaysia Airlines ieri nell’est del Paese. Quelle che vengono presentate come conversazioni fra i miliziani – e fra i ribelli e i russi – sono state intercettate e diffuse dall’intelligence ucraina e messe online dai principali media internazionali. E’ però difficile verificarne l’autenticità.

Nel primo brano intercettato, all’incirca 30 minuti dopo lo schianto del volo MH 370, un certo Igor Bezler, identificato dall’Agenzia per la sicurezza ucraina come “un ufficiale dell’intelligence militare russa e leader della autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk” parla con il colonnello dell’intelligence russa Vasyl Geranin.

 

“Abbiamo buttato giù un aereo che è caduto fuori Yenakievo. L’aereo si è spaccato in pezzi in aria” dice Bezier che poi spiega che i suoi sono andati sul posto a verificare.

Segue un’altra conversazione tra un ribelle filorusso dal nomignolo “Major” ed un altro identificato dalle autorità ucraine con il nome “Greek”.

Un’intercettazione a dir poco agghiacciante, perché i due uomini che parlano si rendono conto che ad essere abbattuto è stato un aereo civile.

 

Continua a leggere”L’INTERCETTAZIONE CHE (FORSE) INCHIODA I SEPARATISTI UCRAINI”


Lug 18 2014

”LA MISSIONE ERA UCCIDERE PUTIN”. ANNUNCIO ESPLOSIVO IN DIRETTA DEL PRIMO CANALE TELEVISIVO RUSSO!

uccidere-putin

 

 

 

MOSCA – Per i media più vicini al Cremlino il missile che ha abbattuto il Boeing malese, con a bordo 298 persone, potrebbe essere stato indirizzato dall’Ucraina contro l’aereo numero 1, ossia al velivolo usato dal capo di stato Vladimir Putin per i suoi viaggi. Il leader russo ieri stava tornando da un tour in America Latina e il suo aereo e quello malese volavano sull’Europa orientale quasi contemporaneamente.

 

Ad osservarlo il primo canale televisivo russo, sottolineando che il logo sull’ala dell’aereo malese “si presenta come il tricolore russo”.

 

Inizialmente questa versione era girata solo su alcuni siti Internet. “L’obiettivo avrebbe potuto essere l’aereo numero 1” ha detto la televisione Russia 24, riferendosi al jet presidenziale di Putin. Una fonte dell’aviazione civile ha raccontato la stessa versione a Interfax. A sostegno della tesi, la tv ha mandato in onda una dichiarazione di un ex ministro della Difesa ucraino, appassionatamente filo-occidentale, Anatoliy Grytsenko, che affermava che qualcuno avrebbe dovuto uccidere Putin. Le tv russe si concentrano sul presunto avvistamento di un secondo aereo da parte di vari testimoni sulla scena del disastro. Secondo l’anchorwoman del primo canale, il secondo velivolo potrebbe essere stato dell’aviazione ucraina, abbattuto poco dopo dai ribelli. “Non sappiamo dove sia l’aereo e ciò che è accaduto al pilota”.

 

Redazione Milano

 

 

Fonte: visto su IL NORD di venerdì 18 luglio 2014

Link: http://www.ilnord.it/c-3303_VOLEVANO_UCCIDERE_PUTIN_ANNUNCIO_ESPLOSIVO_IN_DIRETTA_DEL_PRIMO_CANALE_TELEVISIVO_RUSSO

 

 


Lug 18 2014

L’AEREO DEL PRESIDENTE PUTIN AVREBBE POTUTO ESSERE L’OBIETTIVO DEL MISSILE UCRAINO

aereo putin-aereo malesia

 

I militari ucraini abbattono il Boeing 777 malese scambiandolo per l’aereo russo. Nessuno  si prenderebbe la briga di abbattere un aereo di linea senza uno scopo ben preciso.

 

RussiaToday 17 luglio, 2014

L’aereo della Malaysian Airlines MH17 stava volando lungo quasi la stessa rotta del jet del presidente russo Vladimir Putin, poco prima dell’incidente che ha ucciso 295 persone, riferisce Interfax citando fonti.

Posso dire che l’aereo di Putin e il Boeing malese s’intersecavano nello stesso punto e nello stesso momento. Presso Varsavia, scaglione 330-m e alla quota di 10100 metri. Il jet presidenziale era lì alle 16:21 ora di Mosca, e l’aereo malese alle 15:44 ora di Mosca“, ha detto una fonte anonima all’agenzia. “Le sagome degli aeromobili sono simili, le dimensioni molto simili, come la colorazione che, ad una distanza abbastanza lontana, sono quasi identici“, aggiunge la fonte.

 

Il Volo MH17 s’è schiantato in Ucraina sulla rotta Amsterdam – Kuala Lumpar, e trasportava 295 persone. L’aereo passeggeri doveva entrare nello spazio aereo russo alle 17:20 ora locale, ma non l’ha mai fatto, secondo una fonte dell’aeronautica russa citata da Reuters. “L’aereo è precipitato a 60 km dal confine, e aveva un allarme di emergenza“, citava la fonte ITAR-TASS.

 

 

 

 

L’AEREO MALESE ABBATTUTO DA UN CACCIA UCRAINO A SUA VOLTA ABBATTUTO (FILORUSSI)

 

 

aerei

 

 

17 luglio – L’aereo malese precipitato in Ucraina vicino al confine con la Russia sarebbe stato abbattuto da un caccia ucraino, a sua volta poi colpito dalle forze filorusse. E’ la ricostruzione che fa il sito ufficiale della Repubblica di Lugansk, dei separatisti filorussi. ”Testimoni hanno visto il Boeing 777 attaccato da un caccia ucraino. Il Boeing si è spaccato in due ed è caduto nel territorio della repubblica di Lugansk. Dopo l’attacco il caccia è stato abbattuto ed è caduto sullo stesso territorio”.


Lug 07 2014

MAGDI ALLAM: L’INVASIONE DEI CLANDESTINI E’ VOLUTA! C’E’ UNA REGIA DIETRO AGLI SBARCHI DEI DISPERATI

editoriale0_fermiamo-invasione-clandestini

 

 

di Magdi Cristiano Allam

 

Se finora solo un miracolo ha fatto sì che in Italia non ci sia stata una rivoluzione considerando i circa 7 milioni di disoccupati e inoccupati, tra cui 4 milioni e 100 mila che fanno la fame, ebbene la rivolta sociale potrebbe presto esplodere per la crescente insofferenza degli italiani nei confronti dell’invasione dei clandestini favorita dallo Stato, benedetta dalla Chiesa, accettata dall’Unione Europea e valutata con estremo favore dalle Nazioni Unite.

 

Solo nelle ultime 48 ore sono sbarcati in Sicilia circa 5 mila clandestini, che hanno innalzato il totale dall’inizio dell’anno a oltre 50 mila, più di quanti arrivarono in tutto il 2013 (43 mila). Queste cifre non potranno che aumentare in modo esponenziale perché si tratta di un’invasione voluta e finanziata dallo Stato. Per pervenire a questo risultato abbiamo conseguito diversi “primati mondiali”. Siamo l’unico Stato al mondo che: non considera reato penale l’ingresso illegale nelle proprie frontiere; ha messo ufficialmente al bando la stessa definizione di “clandestino” sostituendola con il generico “migrante”; impegna la Marina Militare per farsi auto-invadere prestando soccorso ai clandestini ai limiti delle acque territoriali straniere; collabora e si rende complice della criminalità organizzata che gestisce il traffico dei clandestini realizzando profitti superiori a quelli dello spaccio della droga; attribuisce la priorità assoluta al soccorso e all’accoglienza dei clandestini anche contro la volontà della comunità locale e a discapito della sicurezza e dell’attività produttiva degli autoctoni; non bada a spese per prevenire che possano verificarsi delle sciagure in mare e per accogliere nel migliore dei modi i clandestini, i cui costi lievitano considerando che tra loro aumenta la quota delle donne incinte e dei minori non accompagnati.

 

Continua a leggere”MAGDI ALLAM: L’INVASIONE DEI CLANDESTINI E’ VOLUTA! C’E’ UNA REGIA DIETRO AGLI SBARCHI DEI DISPERATI”


Giu 30 2014

SCORIE NUCLEARI: L’EUROPA DECIDE PER L’ITALIA: AVREMO 7 DEPOSITI DI SCORIE NUCLEARI. SIAMO CARNE DA MACELLO

deposito-scorie-nucleari-nucleare-radioattivo

 

 

Gli euroburocrati che decidono il destino del popolo italiano pensano che italiane ed italiani siano soltanto carne da macello, al massimo cavie per esperimenti non autorizzati dalla gente, ma che comunque vanno in onda sulla nostra pelle di esseri socialmente disuniti.

 

Dopo aver affondato impunemente per decenni centinaia di navi dei veleni e migliaia di container zeppi di scarti pericolosi delle industrie tedesche, francesi, elvetiche, olandesi  eccetera – sempre a Bruxelles si sono detti: perché scontentare Piemonte, Lazio, Campania e Basilicata, che si terranno per sempre le scorie. E non fare una sorpresa alla Sardegna?

 

«Il Deposito Nazionale sarà costituito da una struttura di superficie, progettata sulla base degli standard IAEA e delle prassi internazionali, destinata allo smaltimento a titolo definitivo dei rifiuti radioattivi a bassa e media attività».

 

Dunque, la prima menzogna del Governo italiano è che non ci sarà un unico deposito nazionale. Infatti, per i rifiuti nucleari più pericolosi, ad alta attività o se preferite di terza categoria, è previsto un deposito di smaltimento geologico, vale a dire, nelle profondità delle terra.

 

Continua a leggere”SCORIE NUCLEARI: L’EUROPA DECIDE PER L’ITALIA: AVREMO 7 DEPOSITI DI SCORIE NUCLEARI. SIAMO CARNE DA MACELLO”


Giu 21 2014

LE 5 STRADE PIÙ PERICOLOSE D’ITALIA DA EVITARE IN MOTO

Category: Cronaca e notiziegiorgio @ 03:57

le_5_strade_piu_pericolose_italia_evitare_moto_620

 

 

In Italia la sicurezza stradale è un argomento spesso sottovalutato dallo stato, che investe poco in infrastrutture e in qualità del servizio stradale. Per fortuna non siamo una nazione di scapestrati e gli incidenti mortali rientrano nella media degli altri stati europei. Ci sono comunque alcune strade che per le loro caratteristiche sono teatro di tantissimi incidenti. Ecco la classifica delle 5 strade italiane più pericolose… se le affrontate in moto state con gli occhi sempre ben aperti!

 

5. SS 11 – PADANA SUPERIORE 
Un tempo era l’unica arteria di comunicazione fra ovest e est del nord Italia, Attraversa Piemonte, Lombardia e Veneto costeggiando l’attuale Autostrada A4. La sua lunghezza totale è di 426 km e la media degli incidenti e 1,85 per ogni chilometro, con un tasso di mortalità dello 0,05% per ogni incidente.

 

Continua a leggere”LE 5 STRADE PIÙ PERICOLOSE D’ITALIA DA EVITARE IN MOTO”


Giu 20 2014

IRLANDA SOTTO CHOC! BIMBI USATI COME CAVIE PER TESTARE I VACCINI

bimbi-malattia

 

 

Drammatiche rivelazioni sulle attività illecite nelle case di accoglienza per ragazze madri. Lo scandalo in Irlanda purtroppo si amplifica. Sono passati solo pochi giorni da quando a Tuam, cittadina della contea di Galway, si è scoperta una fossa comune dove accanto a una casa di accoglienza per ragazze madri gestita fino agli anni ’60 dalle suore del Bon Secours, sono stati ritrovati i corpi di 796 bambini.

 

L’Irlanda ora è di nuovo sotto choc per la notizia che in altre 10 case di accoglienza per ragazze madri, tra il 1960 e il 1976, 298 bambini sono stati sottoposti a sperimentazioni di vaccini e 80 bimbi si sono gravemente ammalati dopo che è stato somministrato loro accidentalmente un vaccino destinato al bestiame.

 

“La situazione” – racconta Paul Keenan, redattore dell'”Irish catholic” – “è al momento di molta confusione. Cominciano a emergere altri scandali e la gente percepisce che la storia di Tuam è solo l’inizio. I racconti poi su come erano trattate le madri e i loro bambini provoca rabbia. Le persone sono furiose”.

 

Continua a leggere”IRLANDA SOTTO CHOC! BIMBI USATI COME CAVIE PER TESTARE I VACCINI”


Giu 08 2014

RAPIDA USURA DELLE PALETTE DEI TURBOFAN: CHE COSA È CAMBIATO NEI CARBURANTI AERONAUTICI?

Category: Cronaca e notizie,Ricerca e tecnologiagiorgio @ 09:29

gp7000 cutaway small

 

 

Abbiamo ricevuto preziose informazioni da alcuni addetti al rifornimento carburante negli scali aerei: ci hanno riferito che i vapori provenienti dalle cisterne sono particolarmente tossici a tal punto che diversi tecnici hanno dovuto lasciare anticipatamente il loro posto di lavoro a causa di seri problemi di salute. 

Altri addetti alla manutenzione dei turbofan ci hanno resi edotti che i tempi tra una pulizia e l’altra dei propulsori si sono ridotti. Inoltre è aumentata in maniera considerevole l’usura anticipata delle palette dei jetfan. 

La “spiegazione” ufficiale è la seguente: il logoramento è dovuto al fatto che “volando più bassi di quota, i velivoli subiscono l’azione corrosiva della salsedine”. 

Testimonia un manutentore a tale proposito: “Un consiglio… io mi informerei sulle procedure di lavaggio delle turbine, poiché negli ultimi anni sono diventate alquanto maniacali, dopo che un’ispezione boroscopica [1] ha scoperto che le palette delle turbine erano mangiate dal sale (marino dicono), giacché compiamo voli a bassa quota sotto i 6000 piedi. Ora, considerando gli additivi nel carburante, non vorrei che la storia del salino fosse una sciocchezza. L’unico modo è capire se velivoli che non incrociano a bassa quota hanno intensificato le procedure di lavaggio negli ultimi anni“.

 

Continua a leggere”RAPIDA USURA DELLE PALETTE DEI TURBOFAN: CHE COSA È CAMBIATO NEI CARBURANTI AERONAUTICI?”


« Pagina precedentePagina successiva »