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L’aspartame è un’invenzione degli Illuminati che sopprime le facoltà intellettive. Viene oggi usato in migliaia di alimenti e in quasi tutte le bevande analcoliche.

L’aspartame è un “dolcificante naturale” (- si fa per dire-) ed è presente sul mercato come alternativa agli effetti negativi dello zucchero – anch’esso controllato dagli Illuminati!

Alcune delle marche più famose di aspartame sono NutraSweet, Equal e Spoonful.

L’aspartame, che è 200 volte più dolce dello zucchero, fu introdotto nel 1981 ed è stato la causa del 75% dei reclami presentati al Sistema di monitoraggio dei reclami della Food and Drag Administration statunitense (FDA).

Tra i disturbi lamentati figurano mal di testa, vertigini, difficoltà di concentrazione, perdita della memoria, problemi nell’articolazione delle parole e di vista. Questi sintomi sono oggi noti come “disturbi da aspartame“, nello stesso modo in cui gli effetti scatenati dal conservante glutammato di sodio vengono definiti “sindrome da glutammato”.

John W. Olney, professore della Clinica della Wshintron University di St Louis, crede che esista un legame tra l’aspartame e i tumori al cervello. In un articolo pubblicato nel Journal of Neuropathology and Experimental Neurology, egli sostiene che studi animali rivelano alti livelli di tumori cerebrali in ratti nutriti con aspartame. Il dottor Olney aggiunge che alcuni studi hanno rivelato il potenziale mutagenico (responsabile dell’insorgere del cancro) dell’aspartame, e l’aumento vertiginoso di tumori maligni al cervello coincide con l’incremento nell’uso di aspartame.

Persino la Marina e l’Aeronautica statunitense hanno pubblicato alcuni articoli in Navy Phisiology and Flyìng Safety avvertendo che:

«Parecchi ricercatori hanno scoperto che l’aspartame può aumentare la frequenza di attacchi apoplettici, o abbassare il livello di stimolazione necessario a provocarli. Ciò significa che un pilota che beve bevande dietetiche è più incline alle vertigini o a disturbi epilettici provocati dalle vertigini. Significa anche che tutti i piloti sono vittime potenziali di improvvise perdite di memoria, instabilità durante i voli strumentali e graduale perdita del visus».

E l’aspartame non si trova più solo nelle bevande dietetiche. Esso cambia la chimica cerebrale e abbassa la soglia dell’insorgenza di attacchi apoplettici, causa disturbi dell’umore e altri problemi al sistema nervoso. Dà anche assuefazione. Ecco perché la gente ha difficoltà ad interrompere il consumo di bevande analcoliche che contengono aspartame. Sintomi di sclerosi multipla, fatica cronica, artrite reumatoide, depressione e altri disturbi dell’umore sono scomparsi in molti pazienti dopo l’interruzione dell’assunzione di aspartame.

Il dieci per cento di questo veleno legalizzato si scompone, dopo l’ingestione, in metanolo, una tossina per il sistema nervoso nota anche come alcol metilico o alcol del legno. Si tratta di una sostanza estremamente dannosa per il nervo ottico. È l’ingrediente principale del liquore di contrabbando prodotto durante il Proibizionismo e noto perché provocava cecità. Il metanolo viene rapidamente liberato nella circolazione sanguigna, dove può diventare formaldeide e acido formico, il veleno trasmesso dalle punture di formica, sostanze entrambe tossiche per il sistema nervoso, oltre che cancerogene. Vi va una bibita frizzante?

La Food and Drag Administration (FDA) d’America, come il suo equivalente in altri paesi, è una facciata degli Illuminati che ha lo scopo di bloccare i prodotti buoni per l’umanità e promuovere, senza esami adeguati, quelli che favoriscono l’attuazione dell’ordine del giorno. Questo è successo con l’aspartame. Dapprima la FDA ne ha approvato il consumo sulla base di dati ridicoli e poi ha dovuto ritirare quel permesso di fronte a studi che dimostravano che esso causava negli animali attacchi apoplettici e tumori cerebrali.

Ma la FDA autorizzò nuovamente la diffusione del prodotto nel 1981, nonostante l’unanime opposizione da parte di una pubblica Commissione di indagine, che aveva rivisto i dati scientifici e che consigliava di prendere tempo.

Il dottor Ralph G. Walton, professore di psichiatria del North Eastern Ohio University College of Medicine, esaminò tutti gli studi sull’aspartame e ne trovò 166 che mettevano in luce i pericoli che questa sostanza poteva avere per la salute umana. Tutti i 74 studi finanziati dall’industria dell’aspartame sostenevano che non vi era alcun rischio, ma il 92% di quelli realizzati grazie a finanziamenti indipendenti parlavano di rischi per la salute. A quali credereste?

La ragione per cui il veleno venne legalizzato, a dispetto di ogni prova, è da ricercarsi nella semplice corruzione.

Un commissario della Food and Drag Administration, un commissario reggente, altri sei agenti, e due procuratori incaricati di perseguire la NutraSweet per aver manomesso i risultati dei test, lasciarono l’organizzazione per lavorare per…la Nutra­Sweet, un’azienda produttrice di aspartame. Uno scienziato onesto che ha collaborato per la FDA ha scritto a un senatore statunitense: «È come un copione di Abbott e Costello. Funziona così: “Approvate il nostro veleno e quando non sarete più burocrati, vi trasformeremo in plutocrati! Dopo che il nostro prodotto avrà ottenuto la licenza, compreremo il silenzio dell’American Dietetics, dell’Associazione diabetici americani, dell’Associazione medica americana e di chiunque ci servirà e che sarà disposto a farsi comprare”».

La CocaCola era a conoscenza dei pericoli dell’aspartame visto che, come membro dell’Associazione nazionale di bevande analcoliche, si era opposta alla sua approvazione da parte della Food and Drag Administration. Le sue obiezioni furono pubblicate nel Registro del Congresso il 5 luglio 1985. In esse si diceva che l’aspartame era intrinsecamente instabile e che si scomponeva all’interno della lattina, scindendosi in formaldeide, alcol metilico, acido formico, dichetopiperazina e altre tossine. Allora cosa ci fa oggi l’aspartame nella Diet Coke, le cui vendite salirono vertiginosamente dopo l’aggiunta di questa sostanza che dà assuefazione?

E poi la “Diet Coke” non è per nulla “dietetica”. Chi la beve ingrassa, come succede a chiunque consumi prodotti che contengono aspartame, poiché questa sostanza fa aumentare la voglia di carboidrati, sopprimendo la produzione di seratonina. Siamo vittime di un colossale raggiro.

A proposito, la Monsanto Corporation di St Louis, in Missouri, produceva Nutrasweet e un altro prodotto a base di aspartame, l’Equal. Si tratta di un’azienda completamente in mano agli Illuminati che promuove anche cibi geneticamente modificati, un altro settore dell’assalto che gli Illuminati stanno sferrando alla nostra mente e al nostro corpo. Gli stessi usati per far accettare l’aspartame, vengono oggi usati per imporre cibi geneticamente modificati.

Alcuni membri del Gruppo di lavoro sulla Biosicurezza legato al Congresso sulla diversità biologica di Cartagena, in Colombia, hanno formulato dei consigli sull’uso di cibi geneticamente modificati. Tra questi membri figurano:

Linda J. Fisher, vicepresidente del governo e degli affari pubblici per la Monsanto ed ex membro dell’Agenzia di protezione ambien­tale degli USA;

il dottor Michael A. Friedman, vicepresidente senior per gli affari clinici alla G.D. Searle & Co., una divisione farmaceutica della Monsanto, ed ex membro della Food and Drag Admi­nistration statunitense;

Marcia Hale, direttore degli affari governativi internazionali per la Monsanto, ed ex assistente del presidente degli Stati Uniti;

Michael (Mickey) Kantor, direttore della Monsanto, ed ex segretario del Dipartimento statunitense per il commercio;

Josh King, direttore della comunicazione globale nell’ufficio di Washington DC della Monsanto, ed ex direttore dell’organizzazione di eventi alla Casa Bianca;

William D. Ruckelshaus, direttore della Monsanto, ex amministratore capo dell’Agenzia di protezione ambientale degli Stati Uniti;

Michael Taylor, capo dell’ufficio di Washington DC della Monsanto Corporation, ex consigliere legale della Food and Drag Administration;

Lidia Watrud, ex ricercatrice di biotecnologie microbiche presso la Monsanto, oggi membro del Laboratorio effetti ambientali dell’Agenzia di protezione ambientale degli Stati Uniti;

Jack Watson, avvocato della Monsanto di Washington, ex capo dello staff del presidente degli Stati Uniti Jimmy Carter.

Tra gli altri figurano rappresentanti della Dupont (una delle più importanti famiglie degli Illuminati) e della Dow Chemicals (Illuminati). Il loro rappresentante è Clayton K. Yeutter, ex Segretario del Dipartimento statunitense dell’Agricoltura, ed ex rappresentante del Commercio statunitense, che guidò il team statunitense nella negoziazione dell’Accordo sul libero commercio tra USA e Canada e contribuì a lanciare i Colloqui dell’Uruguay nell’ambito delle negoziazioni per il GATT. Attualmente egli è direttore della Mycogen Corporation, la cui azionista di maggioranza è la Dow AgroSciences, una sussidiaria della Dow Chemical Company. Scommetto proprio che i loro consigli saranno liberi da ogni pregiudizio!

Tratto da: Figli di Matrix  -  di David Icke

Fonte: Cospirazione.net

Link: http://www.cospirazione.net

Link: http://www.cospirazione.net/index.php?option=com_content&task=view&id=179&Itemid=101

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L’aspartame cancerogeno, un regalo di Donald Rumsfeld


“Il Manifesto” 17/07/2005

Il Centro di Ricerca sul Cancro, Fondazione Europea di oncologia e Scienze Ambientali «Ramazzini», di Bologna questa volta l’ha fatta veramente grossa. Alcuni suoi ricercatori, infatti,  con un pregevole lavoro scientifico hanno dimostrato e confermato il potenziale di pericolosità dell’aspartame, un dolcificante naturale duecento volte più dolce del saccarosio.

Lo studio sperimentale, che sta per essere pubblicato sull’European Journal of Oncology ha dimostrato, con una metodologia rigorosa, in animali da laboratorio (ratti Sprague-Dawley, per gli addetti ai lavori) alimentati con mangime contenente aspartame, tutta la pericolosità di questo dolcificante adoperato da centinaia di milioni di persone nel mondo. 


Premessa necessaria, svolta dagli stessi autori della sperimentazione con grande chiarezza e sintesi: l’aspartame è presente in una infinita gamma di prodotti alimentari e farmaceutici, dal chewing gum allo yogurt, dalle caramelle agli antibiotici, agli sciroppi. L’ingestione di aspartame insieme ai prodotti che lo contengono può variare, per linee generali, da due a tre milligrammi per chilogrammo di peso corporeo, quantità questa che nei bambini, e nelle donne in stato di gravidanza può essere notevolmente superiore. Altra questione evidenziata dagli autori nell’introduzione è la metabolizzazione dell’aspartame nel tratto gastrointestinale, sia degli esseri umani che dei ratti, nei suoi tre costituenti: metanolo, fenilalanina e acido aspartico.

Pur essendo già nota sin dagli anni 70 la pericolosità dell’aspartame, questo dolcificante – nonostante che per ben otto anni la Food And Drug Administration (FDA) statunitense l’avesse bandito dalla commercializzazione – sin dai primi anni ottanta ha continuato a imperversare, causando seri e meno seri danni alla salute.

Lo sanno bene gli americani. Molti di loro sono addirittura riuniti in una associazione «vittime dell’aspartame», che ha condotto e sta ancora portando avanti una battaglia contro questo dolcificante. Attenendoci alla cruda realtà scientifica, il metanolo, nel corpo umano, si scinde in due sostanze dotate di tossicità. la formaldeide (cancerogena, e in grado di provocare danni alla retina) e acido formico. Qualcuno sicuramente ricorderà i danni (morte e cecità) del famoso «vino al metanolo».

Sempre attenendoci ai fatti, nel caso specifico allo studio dei ricercatori italiani la novità (in negativo) di questo sta nel fatto che per la prima volta si dimostra che l’aspartame, in relazione alla dose, aumenta significativamente i linfomi e leucemie nelle femmine degli animali da esperimento. Tutto ciò ad un dosaggio che si avvicina molto a quello assunto dagli esseri umani.

Per gli studiosi italiani la sperimentazione dimostra che l’aumento di linfomi e leucemie potrebbe essere imputato ai metaboliti del metanolo, che come già detto viene metabolizzato a formaldeide e acido formico sia negli esseri umani che nei ratti. La formaldeide, inoltre, in base a quanto emerso dall’esperimento ha un importante ruolo nell’induzione, nei ratti, di danni ematologici maligni. In una recente rivalutazione della cancerogenicità della formaldeide, da parte dell’International Agency for Research on Cancer – sia pur da studiare ulteriormente – è stata trovato un collegamento, negli esseri umani, tra questa sostanza e forme leucerniche.

C’è però da sapere anche chi ci ha fatto questo «regalo».

La fortuna del dolcificante si deve, negli anni ‘ 80, a due personaggi: Ronald Reagan e Don Rummie, al secolo Donald Rumsfeld.

Nel 1981 Reagan sostituisce il capo dell’FDA con un dirigente del pentagono, mentre Don Rummie se ne va a dirigere la Searle farmaceutica, che produce l’aspartame.

«L’aspartame sarà approvato dalla FDA», dichiarò Don Rummie. E con il dolcificante che rendeva dollari a palate,  la Searle fu acquistata dalla Monsanto. Anche Don Rummie intascò dei bei bigliettoni

Fonte: srs di Roberto Suozzi,  da Il Manifesto del  17/07/2005

Link: http://www.ilmanifesto.it/

Fonte: disinformazione.it

Link: 
 http://www.disinformazione.it/

Link: http://www.disinformazione.it/aspartame4.htm

(VR 05 marzo 2010)

One Response to “Aspartame il regalo degli “illuminati””

  1. Latarsha Mehr scrive:

    difference in rifle calibers

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